Newsletter Osservatorio Iraq: 3/2007









Newsletter Osservatorio Iraq

3/2007: dal 24 gennaio al 7 febbraio 2007





Baghdad, una città in preda al terrore







Mentre gli abitanti della capitale irachena si preparano ad assistere
all’arrivo di altri 17.500 soldati Usa nell’ambito del nuovo “piano di
sicurezza” voluto dal presidente George W. Bush, Baghdad è ormai una città
paralizzata dal terrore, dove dilaga la violenza confessionale, e in cui si
ha paura anche di uscire in strada e di finire nelle mani dei gruppi armati.





<http://www.osservatorioiraq.it/modules/wfsection/article.php?articleid=3993>Dentro
Baghdad: una città paralizzata dalla paura

Patrick Cockburn - The Independent



<http://www.osservatorioiraq.it/modules/wfsection/article.php?articleid=3983>“Ora
la jihad è contro gli sciiti, non contro gli americani”

Ghaith Abdul-Ahad - Guardian



<http://www.osservatorioiraq.it/modules/wfsection/article.php?articleid=4013>“I
rapitori avevano un ufficio”

Phil Sands, Nizar Latif - San Francisco Chronicle



<http://www.osservatorioiraq.it/modules/wfsection/article.php?articleid=4068>“Anche
se pagano li ammazziamo comunque” – storia di un sequestratore

Ghaith Abdul-Ahad - Guardian



<http://www.osservatorioiraq.it/modules/wfsection/article.php?articleid=3965>L’Esercito
del Mahdi abbassa il profilo, in previsione dell’arrivo delle truppe Usa

Leila Fadel e Zaineb Obeid - McClatchy Newspapers









Iraq, massacri e bugie nel “tranquillo” sud



A distanza di una settimana dalla battaglia di Najaf, perde consistenza la
versione fornita dal governo di Baghdad, che parla dello scontro tra una
setta messianica locale e le forze di sicurezza irachene appoggiate dagli
Usa. L’unica certezza è che sono state uccise almeno duecento persone e ne
sono state ferite altrettante. Intanto, il comando Usa ammette che, a
Karbala, quattro soldati americani sono stati uccisi a colpi di arma da
fuoco, dopo essere stati catturati, ammanettati, e portati in macchina a
chilometri di distanza. Un episodio che evidenzia una grave breccia nella
sicurezza di un provincia del sud a maggioranza sciita, considerata
relativamente stabile, e una maggiore professionalità da parte dei gruppi
armati.





<http://www.osservatorioiraq.it/modules/wfsection/article.php?articleid=4053>La
battaglia di Najaf specchio del caos iracheno

Abdulhussein Gazal - Azzaman



<http://www.osservatorioiraq.it/modules/wfsection/article.php?articleid=4039>La
'vittoria' Usa contro il leader della setta è stata un 'massacro'

Patrick Cockburn da Baghdad - The Independent



<http://www.osservatorioiraq.it/modules/wfsection/article.php?articleid=4005>Le
forze armate forniscono particolari sul rapimento dei soldati uccisi

Borzou Daragahi - Los Angeles Times









 Iran, preparativi per un’escalation militare



Lo spauracchio Iran ha condizionato l’ultimo discorso di Bush sullo Stato
dell’Unione, e i segnali di una prossima escalation militare sono sempre
più evidenti. Un’iniziativa pericolosa, la cui responsabilità ricadrebbe
questa volta anche sulla nuova maggioranza Democratica al Congresso.





<http://www.osservatorioiraq.it/modules/wfsection/article.php?articleid=3971>L'escalation
contro l'Iran

Sam Gardiner - Global Research



<http://www.osservatorioiraq.it/modules/wfsection/article.php?articleid=4078>Il
piano di Bush per l'Iraq: trascinare l'Iran nella guerra

Trita Parsi - Inter Press Service



<http://www.osservatorioiraq.it/modules/wfsection/article.php?articleid=4040>Fermare
la guerra all'Iran prima che scoppi

Scott Ritter - The Nation









Libano, segnali inquietanti



Il clima a Beirut ricorda quello che anticipò il conflitto 1975-1990:
esplosioni di odio confessionale, arresti di massa, promesse d’aiuto
dall’estero. E, soprattutto, un totale rifiuto nel riconoscere le prime
cause alla base di ogni guerra civile.



<http://www.osservatorioiraq.it/modules/wfsection/article.php?articleid=4018>Ignorando
il rischio di una nuova guerra civile in Libano

Robert Fisk - The Independent



<http://www.osservatorioiraq.it/modules/wfsection/article.php?articleid=3994>Sciopero
generale, Libano paralizzato

Stefano Chiarini - Il Manifesto



<http://www.osservatorioiraq.it/modules/wfsection/article.php?articleid=4014>"Con
quel premier solo debiti, gli aiuti a un nuovo governo"

Michele Giorgio - Il Manifesto













Per non ricevere più la
newsletter <mailto:owner at unponteper.it?subject=cancellami>Clicca qui


OsservatorioIraq.it  è un progetto di'informazione della associazione Un
ponte per... totalmente autofinanziato. Se vuoi che continui a vivere
SOSTIENILO.

PUOI SOTTOSCRIVERE ORA CLICCANDO QUI
<http://www.unponteper.it/sostienici/form_e_payment.html?UP0128>http://www.unponteper.it/sostienici/form_e_payment.html?UP0128


Conto corrente postale 59927004

Conto Bancario 100790 ABI 05018 CAB 12100 CIN: P - Banca Popolare Etica

intestati ad "Associazione Un ponte per..."

causale : osservatorio iraq



Contatti: <>www.osservatorioiraq.it -
<mailto:redazione at osservatorioiraq.it>redazione at osservatorioiraq.it -
telefono 0644702906



_______________________________________________
info_unponteper.it mailing list
per cancellazioni o modifiche
https://unponteper.it/mailman/listinfo/info_unponteper.it