Bilancio di tre giornate di massacri israeliani



PalestinaLibera - voce di ISM (International Solidarity Movement) Italia http://www.ism-italia.it 

UNO. "Bilancio di tre giornate di massacri israeliani: 20 persone uccise e 37 ferite"
DUE. Il 18 novembre a Roma: Manifestazione Nazionale per la Palestina 
TRE. APPELLO "Una campagna per la verita'"
QUATTRO.'Ferite inspiegabili trovate sui corpi di combattenti palestinesi' 
CINQUE. LA GUERRA DEL LIBANO - Incontro con Sanaa Azzi reporter libanese
SEI. Viaggio in Palestina
SETTE. LUISA MORGANTINI  riceve  "MEP AWARD "  per il suo impegno nella politica di cooperazione allo sviluppo 

UNO. "Bilancio di tre giornate di massacri israeliani: 20 persone uccise e 37 ferite"
"I militari israeliani sparano alla cieca contro centinaia di cittadini e feriscono 3 bambini."
http://www.infopal.it/home.php

DUE. Il 18 novembre a Roma: Manifestazione Nazionale per la Palestina 
http://www.forumpalestina.org/
Chiediamo al governo Prodi la revoca dell'accordo di cooperazione militare Italia-Israele
http://www.forumpalestina.org/
Le mani degli speculatori israeliani sulla Calabria 
Chi sono i tipi che intendono costruire Europaradiso vicino Crotone?
http://www.forumpalestina.org/

TRE. APPELLO "Una campagna per la verita'"
http://historiamagistra.entropica.info/e107_plugins/content/content.php?content.36

QUATTRO.'Ferite inspiegabili trovate sui corpi di combattenti palestinesi' 
denuncia Rainews24 il direttore delle pubbliche relazioni dell’ospedale di Alshefa a Gaza
http://www.rainews24.it/ran24/speciali/medio_oriente_2005/default.htm

CINQUE. LA GUERRA DEL LIBANO - Incontro con Sanaa Azzi reporter libanese
lunedi' 23 ottobre 2006 ore 17.00
Dipartimento di Studi politici - Via Giolitti 33, Torino

LA GUERRA DEL LIBANO
Incontro con Sanaa Azzi reporter libanese

Partecipano
Diana Carminati (Donne in nero)
Angelo d'Orsi
Mario Vadacchino
Alfredo Tradardi (ISM)
Rosita Di Peri
Presiede Alfio Mastropaolo

Organizzato da Dipartimento di Studi Politici in collaborazione con Centro Studi per la Pace e 
Historia Magistra Associazione culturale per il Diritto alla Storia.

SEI. Viaggio in Palestina
Cari Amici,
Per chi interessato di fare un ricco e bello intenso viaggio in Palestina ,adesso potete farlo con la guida di 
Bassima sarete in mani sicuri,ora e' il momento.
jamil
gharaba at libero.it
 
Ciao a tutti
Sono qui per informare gli amici che dopo la pausa GUERRA che ha allontanato e spaventato (giustamente)tutti,
sappiamo che il turismo/pellegrinaggio per piu' di due mesi e' stato sospeso ed anche il nostro viaggio molto reclamizzato 
da VIAGGI E MIRAGGI ha subito degli slittamenti.Ora ho ricominciato a raccogliere le adesioni per il prossimo e solito 
viaggio di NATALE che non vuol essere il classico viaggio religioso e nemmeno quello prettamente politico ,
questo viaggio sara' quello "ALTERNATIVO" che comprendera' un po' di tutto: STORIA RELIGIONE e SOCIETA' CIVILE.
I principali luoghi ed argomenti da vedere e discutere saranno..
1. attraversare il territorio ISRAELO/PALESTINESE (biblicamente e socialmente) da nord a sud .
2.studiare la complessita' religiosa (in parte radice del problema)
3.visitare citta' e villaggi sia in territorio israeliano che palestinese
4.dormire e mangiare presso ambienti delle due realta' per conoscere le diversita' 
5.visitare campi profughi palestinesi per conoscere la storia della catastrofe palestinese.
6.incontrare associazioni ed organizzazioni israeliane e PAL.che operano sul terreno per il dialogo e la riconciliazione.
7.visitare i luoghi religiosi biblici EBRAICI e CRISTIANI senza tralasciare quelli dell'ISLAM
8.visitare i territori in senso sociale per conoscere le difficolta' in cui versa la societa' palestinese stretta nella morsa dell'occupazione
9.incontrare Ass..femminili palestinesi impegnate nell'aiuto alle famiglie penalizzate dal muro di separazione che divide le famiglie ed ostacola il movimento ecc.
10.incontrare realta' italiane :il consolato italiano per conoscere le difficolta' che incontrano i palestinese per avere un permesso per l'espatrio ecc.ecc.
Visitare l'ospedale italiano nel cuore d'Israele ,ospedale multi etnico e  multireligioso                            
11.visitare una scuola/universita' multireligiosa in Israele.
12.ci sara' l'assistenza alla messa di natale di mezzanotte celebrata dal vescovo di Gerusalemme (non e' da poco per chi viene anche per motivi di fede) 
13.ci saranno inoltre momenti e spazi di divertimento e shopping di artigianato nelle citta' di HEBRON GERICO BETLEMME RAMALLA.

Questo piu' o meno il programma ,e' molto ampio ma anche interessante per dare al visitatore responsabile una visione ampia 
dell'importanza dei luoghi e la complessita' del conflitto che spesso sembra di impossibile soluzione.
Guardando da vicino le difficolta' ci si rendera' conto del "radicalismo" religioso delle tre religioni anche nelle piccole 
cose ma nello stesso tempo della possibilita' di convivenza e qui ci vuole la forza POLITICA e la buona volonta' dei governanti delle due parti.
.....                     
Saluti a tutti da bassima awad
n.b ci saranno maggiori chiarimenti su tutto il programma e sui prezzi,e' importante per adesso capire chi  e' interessato al 
viaggio per cominciare a prendere contatti con l'agenzia SINDBAD(che ha sempre curato per noi tutta l'organizzazione e le prenotazioni)
e' con la guida locale di grande prestigio che spieghera' minuziosamente la grande storia BIBLICA del territorio.A me sara' affidata 
la parte sociale e storica recente.
 le iscrizioni si chiuderanno verso il 20 di ottobre,e' molto importante per ora dare adesione per poter valutare piu' o meno il numero, 
i nostri viaggi saranno come sempre limitati nel numero (massimo 25p) per maggior attenzione e tranquillita' e perche' no divertimento. 

a presto.

BASSIMA AWAD cell.333/5391933

SETTE. LUISA MORGANTINI  riceve  "MEP AWARD "  per il suo impegno nella politica di cooperazione allo sviluppo 
NEWS UPDATE
FROM THE GUE/NGL GROUP

LUISA MORGANTINI  riceve  "MEP AWARD "  per il suo impegno nella politica di cooperazione allo sviluppo 
Martedi' 10 ottobre si e' svolta la cerimonia di consegna dei MEP Awards, premi assegnati dal Parliament Magazine, 
rivista  di   analisi sul lavoro 
delle istituzioni europee  che attraverso il voto di parlamentari e assistenti  designa il /la  deputato /a  europeo /a  (MEP) 
che maggiormente si e'  distinto /a  per il suo impegno politico nelle varie categorie, tra le altre ambiente, salute, 
giustizia e diritti fondamentali, ricerca e tecnologia, sviluppo.
Luisa Morgantini,  europarlamentare italiana del Gruppo Gue-Ngl  e  attuale Presidente della Commissione Sviluppo,  
e' stata scelta   proprio nella categoria Sviluppo.  
Il Parliament Magazine ha chiesto ad un gruppo di ONG ed organizzazioni non-profit  che hanno sede a Bruxelles, 
di individuare dei 'candidati che con la propria attivita' parlamentare abbiano raggiunto dei risultanti concreti 
e rilevanti nella propria area politica di intervento' . Sulla base di questa selezioni i voti sono poi stati dati 
dai parlamentari e dagli assistenti.
Luisa Morgantini , unica italiana che ha avuto questo riconoscimento (tra i candidati vi erano anche Claudio Fava 
e Pia Locatelli per i loro settori di lavoro),  alla cerimonia di consegna esordisce  con un 'Che sorpresa'.  
Chi la conosce bene non si e' meravigliato, visto il fermo impegno con il quale dal 2004 presiede la commissione sviluppo, 
costruendo in continuazione spazi di confronto e voci diverse sui grandi e piccoli temi della cooperazione,  della pace e  della giustizia.  
Ma in realta' Luisa Morgantini  pensava al fatto che i parlamentari europei sono ben 732 e i candidati erano di forze politiche 
che potevano contare su molti parlamentari di appartenza mentre i parlamentari del Gruppo Gue sono solo 41. L' affermazione  
di Luisa Morgantini ha quindi segnato la trasversalita' politica della scelta  fatta da parlamentari e assistenti
'Grazie davvero,  e che sorpresa,  non me l' aspettavo, per raggiungervi  ho lasciato anticipatamente  due  ospiti importanti, 
due ex soldati israeliani che  dopo aver servito nei territori occupati palestinesi , hanno deciso di rompere il silenzio 
e parlare di cio' che l'esercito israeliano fa nei territori e di cio' che questo comporta per dei giovani ragazzi israeliani 
che si trovano ad un check point a sentire il potere di comando, di vita o di morte su centinaia di Palestinesi. 
Questo coraggioso gruppo si chiama Breaking the Silence' continua la Morgantini 'Ed  anche la commissione che presiedo  rompe il silenzio ,  
per  sradicare la poverta',  la guerra, l'ingiustizia, il razzismo.  Un impegno comune dell'Europa per un accesso alle risorse  
che sia di tutti e tutte, da quelle medicinali per la lotta all’AIDS/HIV e la malaria, passando per quelle naturali come 
l’acqua ed infine a quelle sociali che costituiscono una base per la democrazia e la giustizia , si mi fa piacere ricevere questo premio, 
lo dedico alla costruzione di un Europa dei suoi cittadini e ai cittadini del mondo, senza barriere o muri, una grande responsabilita'". 
Ed e' proprio  per la responsabilita' del non sottrarsi alle nuove e vecchie sfide che Luisa Morgantini  e' stata nominata dalle ONG 
e votata da europarlamentari e assistenti, un omaggio che si aggiunge a tutti i singoli grazie di chi la conosce e la segue da anni.

 








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