Re: La vedova di Nicola Calipari al Ministro Antonio Martino: "Vergognati"



La mia risposta all'articolo di Gennaro che già mi era pervenuto:grazie Luciano per l'inoltro in lista
Quoting Luciano Dondero <svludo at gmail.com>:

La vedova di Nicola Calipari al Ministro Antonio Martino: "Vergognati"
Ad un anno di distanza ci ritroviamo al punto di partenza: tu scrivi.Io 
mi dico che siamo ritornati molto indietro nel tempo, rispetto ad un 
anno fa. Te lo dico da donna, da cittadina, da lavoratrice, da laica. 
Mi viene in mente un episodio che ho vissuto nel 71 quando andai a 
vedere l'Etna con il mio compagno. Lui mi convinse ad andare a piedi e 
non servirmi delle jeep, troppo costose...C'erano state delle colate 
laviche, il percorso era lunghissimo ripetto al passato, facevamo sulla 
sabbia, sopratutto alla fine, due passi avanti e tre indietro..stremata 
sono arrivata alla bocca del cratere. Non si vedeva dall'altra parte, 
era un inferno di fuoco e gas, come una perdita della 
coscienza...Tornammo indietro e la discesa era molto più semplice, mi 
sono gustata persino i fiori tra la sabbia.IO c'ero stata.Si c'ero 
stata ma non avevo visto dall'altra parte, non sapevo quando la lava 
avrebbe ricoperto anche il sentiero da noi fatto e che altri avevano 
costruito. Tu scrivi Gennaro con precisione storica e documentata, ma 
hai anche il dono di essere chiaro e com-muovere, in me questa risposta.
Io non so quando ci siamo fermati, quanto ci hanno riportato indietro, 
quale biglietto costosissimo dobbiamo pagare per evitarci questa colata 
che tutto seppellisce, camminiamo e con fatica, verso dove? Ci dicono 
che la terra vulcanica è più fertile, anche la cenere fa bene al 
raccolto...Anche se i predatori mi sembrano una specie in forte 
espansione.
Ciao, Doriana