URGENTE: appello-palestina



Questo appello arriva da uno degli occhi ancora aperti vicino alla tragedia
del popolo di Palestina, vi prego di leggere, informarvi e fare circolare.
L'occupazione totale di Tulkarem è solo il primo passo per l'attuazione di
un piano, del governo e dell'esercito  israeliani, volto alla sistematica
rioccupazione di tutti i centri posti sotto il controllo dell'Autorità
Palestinese.  Siamo, ognuno di noi, una delle ultime risorse per le
sofferenze e la speranza di un popolo intero.


 


TESTO DELL'APPELLO



Il Monitor Palestina (Palestine Monitor), organizzazione non governativa
palestinese per lo smistamento dell'informazione (The Palestine Monitor, A
PNGO Information Clearinghouse)


La situazione in Palestina sta peggiorando di giorno in giorno: l'esercito
israeliano continua i suoi attacchi sulla popolazione civile palestinese.
Le truppe israeliane stanno gradualmente invadendo le aree ad autonomia
palestinese, iniziando un processo di ri-occupazione che porterà con sé il
rischio di un disastro umanitario totale. La violazione dei diritti umani è
talmente frequente che diventa difficile monitorarli tutti. Le Nazioni
Unite ancora non rispondono al bisogno urgente dei palestinesi di una forza
di protezione internazionale. Noi, il GIPP (Grassroots International
Protection for the Palestinian People) e la società civile palestinese,
volgiamo un urgente appello a persone e organizzazioni umanitarie perchè
vengano qui come oss! ervatori della situazione e agiscano affinchè
attraverso la loro presenza si provveda a fornire dal basso una protezione
internazionale per la popolazione civile palestinese. Abbiamo bisogno della
vostra presenza qui immediatamente e questo potrebbe essere l'unico fattore
che può esercitare una pressione sul governo israeliano perché cessi
immediatamente il suo comportamento aggressivo e pericoloso.


Per informazioni sul GIPP per favore telefonare a Palestine monitor, +972 2
2985372, o inviare una mail a email hdip at hdip.org oppure scrivere a
appello_palestina at yahoo.it




Traduzione di patrizia viglino