genova - napoli



Carissimi amici,
io non sono andato a genova, la mia decisione era stata presa a napoli il
giorno in cui la polizia fece l'assalto in p.za municipio al corteo e
chiudendo la piazza mando in ospedate oltre 100 manifestanti. Ho gia' fatto
le mie considerazioni di quel giorno su questa lista e la condanna che feci
delle forze dell'ordine. La mia decisione dinon partecipare a genova e'
stata molto sofferta e quasi nessuno delle persone che conosco al di fuori
del mio ambito pacifista ha creduto che io non ci partecipassi a genova.
Ho seguito con silenzio tutti gli eventi stando davanti al televisore 12 ore
al giorno e soffrendo di non esserci ma oggi ritengo ancora valida la mia
decisione.
In questo momento in italia non c'e' uno stato democratico.
Oggi nessuno ha il vero controllo delle forze di polizia (carabinieri,
polizia, guardia di finanza etc.), non l'aveva il governo di sinistra con il
ministro Bianco negli scontri di napoli e non l'ha il governo Berlusconi.
Mi lascia perplesso ora il casino che il capogruppo Violante sta facendo e
che non ha fatto quando era presidente della camera con gli scontri di
napoli. I vertici delle forze di polizia sono gli stessi e non sono
cambiati, l'unica differenza e' che a napoli c'e' stata una sola
manifestazione con 60.000 persone e 100 feriti e a genova ci sono stati tre
giorni di manifestazioni con oltre 600 feriti, un morto e circa 500.000
manifestanti in 3 giorni.
Io non ho partecipato a genova perche' non ritengo che oggi le forze
politiche-democratiche abbiano il controllo dello "Stato di Polizia" in cui
vive l'Italia.
Scusate il mio intervento ma credo che il futuro possa presentarsi luminoso
se riusciamo a ritrovare il governo democratico di questa nazione.
pasquale adamo