[Nonviolenza] Tre cose che occorre pur dire in questo 25 aprile 2026



TRE COSE CHE OCCORRE PUR DIRE IN QUESTO 25 APRILE 2026

La prima: guardiamoci intorno
In Italia e' al governo una coalizione composta dal partito neofascista, dal partito razzista e dal partito padronal-piduista: la sua politica e' esplicitamente razzista e schiavista, riarmista e bellicista, complice dei rapinatori e degli sfruttatori; il suo programma e' esplicitamente golpista.
Nel cuore d'Europa, nell'Ucraina invasa dall'esercito russo, e' da anni in corso una guerra che ogni giorno miete nuove vittime innocenti ed inermi; e nessun governo europeo si adopera per far cessare la carneficina, per giungere al cessate il fuoco e a negoziati di pace.
In Medio Oriente prosegue l'eccidio del popolo palestinese, e' in corso l'eccidio del popolo libanese, e il popolo iraniano e' due volte vittima: del regime fascista e della guerra scatenata dal delirante macellaio Trump e dal criminale di guerra e contro l'umanita' Netanyahu.
Nel Mediterraneo prosegue la strage dei migranti in fuga da fame, guerre e dittature: e di questa strage i governi europei sono i primi responsabili.
In troppi paesi del mondo regimi assassini, poteri economici schiavisti ed ecocidi, organizzazioni criminali di ogni dimensione massacrano i popoli e devastano e desertificano il mondo vivente.
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La seconda: cosa significa il 25 aprile
Oggi e' il 25 aprile e si fa memoria delle vittime del fascismo, si fa memoria di chi al fascismo eroicamente si oppose, si fa memoria della Resistenza che ha restituito dignita' e liberta' al nostro paese.
Oggi e' il 25 aprile e si riafferma il valore della democrazia, dello stato di diritto e della Costituzione repubblicana, che della Resistenza e' il frutto e il dono, e il programma ancora da adempiere.
Oggi e' il 25 aprile e si fa memoria della lotta dei popoli del mondo che sconfissero l'ordine hitleriano, il regime dei Lager, il progetto della Shoah, la dittatura della disumanita' che l'intera umanita' voleva soggiogare e annichilire.
Oggi e' il 25 aprile che convoca ogni persona all'impegno in difesa della vita, della dignita' e dei diritti di tutti gli esseri umani.
Oggi e' il 25 aprile che convoca ogni persona all'impegno in difesa di quest'unico mondo vivente, di cui siamo insieme parte e custodi, e che e' l'unica casa comune dell'umanita' intera.
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La terza: la Resistenza prosegue nella lotta nonviolenta dei popoli per salvare tutte le vite
Non solo il 25 aprile ma ogni giorno occorre ricordare che la lotta per la pace e la democrazia, per la giustizia e la liberazione dell'umanita' intera, e' tutt'altro che conclusa.
Non solo il 25 aprile ma ogni giorno occorre proseguire la lotta per la salvezza e la liberazione dell'umanita' intera.
La Resistenza prosegue e si realizza nella nonviolenza.
Pace, disarmo, smilitarizzazione.
Soccorrere, accogliere, assistere ogni persona bisognosa di aiuto.
Condividere fra tutte e tutti tutto il bene e tutti i beni.
Salvare le vite e' il primo dovere.
Oppresse e oppressi di tutti i paesi, unitevi nella lotta nonviolenta per la comune liberazione e per il bene comune dell'umanita'.
La nonviolenza e' in cammino.
La nonviolenza e' il cammino.
Nonviolenza o barbarie.

Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo

Viterbo, 25 aprile 2026

Mittente: "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, e-mail: centropacevt at gmail.com, crpviterbo at yahoo.it

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