[Nonviolenza] "Sii tu il buon samaritano". Breve un discorso conclusivo della campagna elettorale per le elezioni amministrative del 10 giugno



"SII TU IL BUON SAMARITANO". BREVE UN DISCORSO CONCLUSIVO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 10 GIUGNO

"Se voi pero' avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi diro' che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri"
(Lorenzo Milani, "Ai cappellani militari toscani...", in Idem, Tutte le opere, Mondadori, Milano 2017, pp. 929-930)

Si conclude oggi, venerdi' 8 giugno 2018, la campagna elettorale per il rinnovo delle amministrazioni locali in varie parti d'Italia.
Il responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo, Peppe Sini, ha tenuto questa mattina nel quartiere di Santa Barbara un breve discorso tra alcune persone amiche, in guisa di comizio conclusivo, rivolto non solo a chi vota a Viterbo ma a quanti in tutta Italia tra due giorni dovranno votare per eleggere le amministrazioni territoriali, ma anche per esprimere la loro posizione rispetto alla questione decisiva oggi in Italia: se subire, o peggio favoreggiare, un criminale regime di persecuzioni razziste, o invece opporsi ad esso in nome del'umanita', con la forza della verita', con la scelta della nonviolenza, in difesa della legalita' che salva le vite, in difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani.
Di seguito una sintesi del discorso.
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1. Non solo per l'ente locale ma per l'intero paese
Le elezioni amministrative di domenica 10 giugno sono le prime dopo che il governo dell'Italia e' stato usurpato dall'estrema destra razzista e golpista per insediarvi un regime di persecuzioni razziste, un regime di scellerate ed infami persecuzioni razziste.
Da anni, ed ancora in questi ultimi giorni, i caporioni dell'estrema destra razzista e golpista non nascondono affatto quale sia il loro programma di persecuzioni, ed esso e' di una orribile chiarezza:
- perseguitare le donne e gli uomini giunti in Italia perche' costretti ad abbandonare i loro paesi per sfuggire alla fame e alla guerra, alle dittature e ai disastri ambientali, donne e uomini cui l'estrema destra razzista minaccia la privazione di inalienabili diritti, la detenzione in campi di concentramento e la deportazione nelle grinfie dei loro aguzzini;
- perseguitare le donne e gli uomini rom e sinti, cui l'estrema destra razzista minaccia la distruzione degli alloggi e dei beni, minaccia misure lesive dei fondamentali diritti umani;
- perseguitare le donne e gli uomini musulmani, cui l'estrema destra razzista minaccia imposizioni degradanti e trattamenti discriminatori lesivi della loro dignita' di esseri umani;
- perseguitare le donne e gli uomini che in quanto operatori umanitari si adoperano per salvare le vite, e che nella propaganda dell'estrema destra razzista vengono assurdamente pressoche' assimilati ai trafficanti mafiosi e schiavisti;
- violare fondamentali articoli della Costituzione che difendono i diritti umani di tutti gli esseri umani, in merito ai quali nella sua propaganda l'estrema destra razzista ha ripetutamente espresso disprezzo e intenzione di farne strame;
- favoreggiare o addirittura obbligare a commettere il reato di omissione di soccorso, reato di cui nella sua propaganda l'estrema destra razzista ha ripetutamente fatto l'apologia.
E' diritto e dovere di ogni persona decente opporsi a questo scellerato ed infame programma di persecuzioni razziste.
E' diritto e dovere di ogni persona decente opporsi al governo dell'estrema destra razzista e golpista.
Le elezioni amministrative del 10 giugno sono la prima occasione per manifestare questa doverosa opposizione al male assoluto delle persecuzioni razziste, per manifestare questa doverosa opposizione al barbaro regime dell'estrema destra razzista e golpista.
Le elezioni amministrative del 10 giugno sono la prima occasione per manifestare la volonta' del popolo italiano di difendere la Costituzione repubblicana, la democrazia, lo stato di diritto, la civilta', i diritti umani di tutti gli esseri umani.
Il razzismo e' un crimine contro l'umanita'.
L'Italia e' una repubblica democratica.
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2. Non solo per l'intero paese ma per l'intera umanita'
Dopo l'orrore dei campi di sterminio l'umanita' torna ad essere minacciata da folli poteri onnicidi. Ora come allora, il razzismo e' uno degli elementi chiave del delirio di dissoluzione del genere umano che variamente camuffato in tante parti del mondo torna a farsi sanguinario regime.
Opporsi al razzismo e' parte sostanziale del primo dovere di ogni essere umano: salvare le vite.
Cosi' come e' parte sostanziale del primo dovere di ogni essere umano opporsi alla guerra, nemica assoluta dell'umanita'.
Cosi' come e' parte sostanziale del primo dovere di ogni essere umano opporsi al maschilismo, che e' la prima radice e il primo paradigma di ogni violenza.
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3. Quello che occorre
In Italia gia' imperversa la furia schiavista e assassina di sfruttatori senza scrupoli e di criminali razzisti, mafiosi e stragisti; nel Mediterraneo continua l'ecatombe di innumerevoli innocenti; la Libia e' un gigantesco Lager nelle mani di trafficanti mafiosi e terroristi: dinanzi a questo abominevole quadro e' necessario agire per salvare le vite, e' necessario agire per riconoscere i diritti umani di tutti gli esseri umani.
Lo ripetiamo una volta ancora: vi sono due provvedimenti indispensabili per far cessare le stragi nel Mediterraneo e la schiavitu' in Italia:
I. riconoscere a tutti gli esseri umani il diritto di giungere nel nostro paese in modo legale e sicuro;
II. riconoscere il diritto di voto a tutte le persone che vivono nel nostro paese: "una persona, un voto".
Ogni persona decente, ogni istituzione democratica, devono impegnarsi a questo fine: salvare le vite e' il primo dovere; riconoscere l'umanita' di ogni essere umano e' il fondamento della civile convivenza.
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4. Sii tu l'umanita' come dovrebbe essere
Chiediamo a chi domenica votera' per le elezioni amministrative la stessa esatta cosa che abbiamo chiesto nei giorni scorsi ai membri del Parlamento:
- di restare fedeli alla Costituzione repubblicana che riconosce e difende i diritti umani di tutti gli esseri umani;
- di restare fedeli alla democrazia che si basa sul principio dell'eguaglianza di dignita' e diritti di ogni essere umano;
- di restare fedeli allo stato di diritto, che si oppone ad ogni persecuzione;
- di restare fedeli alla civilta', che riconosce l'umanita' di tutti gli esseri umani;
- di restare fedeli all'umanita', di cui ogni essere umano e' parte;
- di restare fedeli alla regola aurea della morale che ogni essere umano reca nel cuore: "agisci verso le altre persone cosi' come vorresti che le altre persone agissero verso di te".
Per queste ragioni vi preghiamo quindi di votare contro le forze politiche che compongono il governo dell'estrema destra razzista che intende realizzare scellerate ed infami persecuzioni razziste.
Per queste ragioni vi preghiamo quindi di votare per le forze politiche, le liste elettorali e le persone candidate che riconoscono e difendono i diritti umani di tutti gli esseri umani.
Con la forza della verita', con la scelta della nonviolenza, difendiamo i diritti umani di tutti gli esseri umani.
Con la forza della verita', con la scelta della nonviolenza, difendiamo la Costituzione repubblicana, la democrazia, lo stato di diritto, la civilta', l'umanita'.
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Siamo una sola umanita' in un unico mondo vivente casa comune dell'umanita' intera.
Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'.
Salvare le vite e' il primo dovere.
Una persona, un voto.
Sii tu l'umanita' come dovrebbe essere.
Si tu il buon samaritano.

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo

Viterbo, 8 giugno 2018

Mittente: "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: centropaceviterbo at outlook.it (segnaliamo che il Centro cura dal 2000 la pubblicazione del notiziario telematico quotidiano "La nonviolenza e' in cammino" cui e' possibile abbonarsi gratuitamente attraverso il sito www.peacelink.it)