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CHI PROTEGGE I DIFENSORI DEI DIRITTI UMANI DALL'ACCETTA DEL GOVERNO ISRAELIANO?



Articolo di Luisa Morgantini - parlamentare europeo

CHI PROTEGGE I DIFENSORI DEI DIRITTI UMANI DALL'ACCETTA DEL GOVERNO ISRAELIANO?

Luisa Morgantini, deputata al Parlamento Europeo e presidente della 
delegazione parlamentare per i rapporti con il Consiglio Legislativo 
Palestinese, denuncia il comportamento del governo israeliano per le ultime 
palesi violazioni del diritto umanitario e degli accordi di Barcellona del 
1995 ed in particolare l'espulsione e l'arresto di attivisti per la tutela 
dei diritti umani dell'I.S.M. ed il divieto d'ingresso opposto ai volontari 
del progetto Euro-Med.
Il governo israeliano aggiunge un ulteriore scoglio al già difficile 
processo di pace. Le organizzazioni umanitarie operanti nei territori 
occupati palestinesi hanno visto la propria situazione precipitare per 
colpa della politica militare dell' attuale governo Sharon la quale ha 
portato all'annullamento de facto dei programmi umanitari in favore della 
popolazione palestinese.
Negli ultimi giorni il governo israeliano, oltre al mantenimento della 
chiusura ed alle incursioni aeree sui territori palestinesi, si é reso 
protagonista di gravi azioni limitative della libertà di movimento nei 
confronti di cittadini stranieri:
9 Maggio 2003: camionette dell'esercito israeliano circondano gli uffici di 
International Solidarity Moviment (I.S.M.) a Beit Sahour;
11 Maggio 2003: 9 giovani europei, impegnati in un progetto umanitario 
nell'ambito dell' Euro-Med Youth Programme, si sono visti negare il visto 
di ingresso in Israele.
al momento Israele ha vietato agli internazionali, compreso i giornalisti e 
i lavoratori nel settore umanitario, eccetto i diplomatici, di entrare 
nella striscia di Gaza ed ha imposto forti restrizioni per entrare in 
Cisgiordania, fino a detenere dei pacifisti impedendo loro di svolgere il 
proprio compito.

Luisa Morgantini chiede

alla Commissione e al Parlamento Europeo, al Consiglio d'Europa e alle 
Nazioni Unite di fare pressioni sul governo israeliano affinché

conceda il visto a 9 operatori umanitari rispettando l'Accordo di 
Barcellona del 1995;
riveda la propria politica di restrizione nella concessione di visti agli 
attivisti per i diritti umani;
ponga fine ad ogni tipo di repressione sugli osservatori per il rispetto 
dei diritti umani e sulle organizzazioni internazionali come garantito 
dall'art. 13 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo;
Nota: I.S.M. é un movimento presente nelle zone di West Bank e Gaza. I suoi 
volontari cercano di proteggere i civili palestinesi dalle azioni militari 
israeliane. Nel mese di Aprile l'americana Rachel Corrie, membro del 
movimento, era stata uccisa dai bulldozer israeliani durante la demolizione 
di una casa.
Lo Euro-Med Youth Programme é un progetto della Commissione Europea che 
permette un dialogo continuo tra i giovani provenienti da 27 paesi al fine 
di realizzare un'integrazione tra i giovani sia sul piano sociale che 
professionale e soprattutto al fine di contribuire al processo di 
democraticizzazione della società civile.
Strasburgo, 14 Maggio 2003

per info +39 348-3921465