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[News] Iran: la guerra assurda, goffa e tragica di Trump. Una sintesi in dieci punti
- Subject: [News] Iran: la guerra assurda, goffa e tragica di Trump. Una sintesi in dieci punti
- From: Associazione PeaceLink <info at peacelink.org>
- Date: Sun, 22 Mar 2026 21:43:35 +0100
1. L'operazione folle su Kharg Island. Gli USA stanno inviando 5.000 Marines nel Golfo Persico per prendere il controllo dell'isola di Kharg, che gestisce il 90% delle esportazioni petrolifere iraniane. Il problema: per arrivarci bisogna attraversare lo Stretto di Hormuz, che l'Iran ha minato e trasformato in un vero e proprio pedaggio, richiedendo fino a 2 milioni di dollari a nave. Almeno otto navi avrebbero già pagato. Ex ammiragli americani definiscono il piano "folle".
2. L'incendio nella lavanderia della portaerei. La USS Gerald R. Ford — la nave da guerra più costosa della storia — si è ritirata verso Creta dopo 266 giorni in mare, non per un attacco nemico, ma a causa di un incendio in lavanderia. Nel frattempo, la Francia ha schierato la portaerei Charles de Gaulle, ma la sua posizione è stata rivelata su internet da un marinaio che faceva jogging sul ponte con l'app Strava attiva.
3. Il via libera al petrolio dal nemico. In una delle trovate più paradossali, il Tesoro americano ha sospeso per 30 giorni tutte le sanzioni petrolifere sull'Iran, consentendo la vendita di 140 milioni di barili di greggio iraniano sui mercati globali — pagabili in yuan cinesi. In pratica, gli USA stanno acquistando petrolio dal paese che stanno bombardando, con la valuta del rivale geopolitico cinese.
4. L'atterraggio dei emergenza dell'F-35. Due caccia F-35 stealth — il programma d'arma più costoso della storia americana — sono stati colpiti dalle difese aeree iraniane. Il Pentagono ha parlato di "atterraggio di emergenza", ma le immagini e i segnali (tra cui un elicottero Chinook impegnato in ricerche in Arabia Saudita) suggerirebbero qualcosa di peggio. Il punto cruciale: l'intera dottrina dell'F-35 si basa sul fatto che sia invisibile ai radar. Qualcuno ha dimenticato di dirlo agli iraniani.
5. I missili iraniani sull’isola di Diego Garcia. L'Iran ha lanciato due missili balistici a media gittata contro la base americana di Diego Garcia nell'Oceano Indiano — a circa 4.000 km dall'Iran. Fin qui niente di straordinario, se non fosse che l'Iran aveva dichiarato pubblicamente una gittata massima di 2.000 km. Stavano mentendo per un fattore due. La conseguenza: Roma, Parigi e Londra entrano ora nell'ipotetico raggio d'azione iraniano.
6. Il "codardo" rifiuto della NATO. Trump ha chiesto agli alleati NATO di inviare navi per proteggere lo Stretto di Hormuz. Tutti hanno rifiutato. Trump li ha chiamati "codardi", ha detto che la NATO ha un "pessimo futuro", poi ha annunciato che gli USA non hanno bisogno dello stretto, poi che dovrebbero pensarci i paesi che ne hanno bisogno, poi ha chiesto alla Cina di farlo, e poi ha mandato comunque i Marines. Tutto nell'arco di 24 ore.
7. La diplomazia impossibile. Il ministro degli esteri iraniano non risponde ai messaggi dell'inviato americano Steve Witkoff. Perché? Perché l'ultimo funzionario iraniano che aveva avviato negoziati — Ali Larijani — è stato ucciso da Israele. Il capo supremo precedente è stato eliminato il primo giorno. La conclusione è brutale: stai assassinando chiunque abbia autorità per negoziare, e poi ti meravigli che nessuno voglia trattare.
8. Le infrastrutture energetiche in fiamme. Droni iraniani hanno colpito la più grande raffineria del Kuwait. Missili iraniani hanno colpito il complesso Bazan di Haifa (40% raffinazione israeliana). QatarEnergy: 17% della capacità esportativa qatariota distrutta, 20 miliardi di dollari di entrate annue evaporate. Il paradosso finale: Exxon detiene quote significative degli impianti colpiti. Una major petrolifera americana ha ricevuto un missile in una guerra avviata dall'America.
9. Il prossimo esaurimento dei missili occidentali. Il CEO di Rheinmetall, il principale produttore europeo di armi, ha dichiarato in diretta su CNBC che se la guerra dura ancora un mese, i depositi di missili di Europa, USA e Medio Oriente saranno praticamente vuoti.
10. La conferenza stampa surreale di Trump. Trump venerdì ha dichiarato: di volere un cessate il fuoco, di aver vinto la guerra, di mandare i Marines, di non voler truppe a terra, di non volere un cessate il fuoco, di aver vinto di nuovo, di volere un cessate il fuoco, di aver dichiarato l'Iran "in ginocchio", che tutto andava bene, che il petrolio a 500 dollari era positivo, che Hormuz non era mai stato chiuso, che gli USA non erano in guerra con l'Iran, e di aver vinto la guerra in Iran.
Ecco nel dettaglio le dichiarazioni di venerdì.
- Alle 12:03, il presidente Trump ha detto ai giornalisti di volere un cessate il fuoco con l'Iran.
- Alle 12:05 ha dichiarato la vittoria. Alle 12:07 ha annunciato l'invio dei Marines.
- Alle 12:08 ha detto niente truppe a terra.
- Alle 12:11 ha detto di non volere un cessate il fuoco.
- Alle 12:16 ha dichiarato di nuovo la vittoria.
- Alle 12:17 ha chiesto un cessate il fuoco.
- Alle 12:23 ha definito la NATO un branco di vigliacchi.
- Alle 12:29 ha detto che l'Iran sta supplicando per un cessate il fuoco.
- Alle 12:31 ha detto che va tutto benissimo.
- Alle 12:36 ha detto che il petrolio a 500 dollari è una buona cosa.
- Alle 12:37 ha preteso che l'Iran apra Hormuz.
- Alle 12:39 ha detto che Hormuz non è mai stato chiuso.
- Alle 12:41 ha detto che gli USA non sono in guerra con l'Iran.
- Alle 12:42 ha dichiarato la vittoria in Iran.
- Alle 15:43 ha detto alla CBS di non volere un cessate il fuoco.
Tutto ciò che è riportato qui è una sintesi di ciò che si può leggere in questo articolo scritto in inglese e tradotto da PeaceLink:
Analisi semiseria della guerra all'Iran
Ciò che segue non è satira ma è semplicemente il notiziario, nient'altro che il notiziario di una guerra ha chiaramente smesso di avere una logica sensata. E' un disastro di proporzioni storiche. Chiunque abbia mai indossato un grado militare lo sa.