Re: [News] "Vaccini e fascismi", videoinchiesta



Cara Linda,
ti avevo risposto in privato e non nella mailing list redazione. 
Visto che hai allargato alla mailing list redazione la tua comunicazione, rispondo anche qui.
Brevemente: mi sento vicino a quello che scrive Tiziano. Non aderisco alla mobilitazione contro il greenpass. Quindi non firmo l'appello che mi hai proposto. Mi spiace non argomentare quanto scrivo. Ma qui non voglio convincere altri con il mio punto di vista personale, ognuno è libero di avere il suo. PeaceLink è pluralistica su varie questioni. Non è un partito che affronta tutto-tutto definendolo in un programma vincolante. Né è come il Manifesto che affronta tutto e sceglie una linea editoriale. PeaceLink invece no, agisce per campagne. Sceglie le tematiche su cui concentrarsi. Non si è fondata per discutere dei vaccini. Non abbiamo neppure la tematica per farlo. Ci occupiamo di pace, ambiente, solidarietà... E anche qui agiamo a maglie larghe, senza imporre un'unica scelta su questioni che potrebbero essere divisive. Faccio un esempio: l'adesione alla NATO. Non ci siamo mai divisi su questo punto per il semplice fatto che non ci siamo mai convocati per scegliere su una questione che ci avrebbe divisi. Non abbiamo mai scelto argomenti divisivi nei nostri trent'anni di storia. Ci siamo riconosciuti su valori molto generali, che favorivano convergenze: la Costituzione Italiana, il ripudio della guerra contenuto nella Carta dell'ONU, i diritti umani della Dichiarazione del 1948, i principi di partecipazione ambientale della Convenzione di Aarhus, ecc. ecc. Gli argomenti divisivi li abbiamo scansati come la peste, ben consapevoli che vi sono questioni unificanti che richiedono molta forza, molta partecipazione e molta energia per essere portate avanti. Eppure oggi scopriamo, guarda caso, che si è creata una forte mobilitazione non sulle questioni urgenti e importanti che ci dovrebbero vedere uniti ma su quelle divisive che ci vedono su posizioni differenti. E non è un caso che la destra neofascista abbia colto chiaramente questa cosa e la stia sfruttando a proprio favore.
Tuttavia in PeaceLink ognuno deve sentirsi libero di essere contro il greenpass o di essere a favore della scelta cubana di vaccinare anche i bambini.
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/americalatina/2021/09/17/cuba-al-via-vaccinazione-dei-bambini-dai-2-anni_7186f721-c355-4611-97a7-64bb2591d1a3.html 
Se fossi a favore dei medici cubani che stanno vaccinando anche i bambini di due anni, perché dovrei scontrarmi con chi non la pensa assolutamente così? A chi giova?
Proprio perché ognuno deve essere libero di scegliere se stare con i medici cubani o di stare dalla parte opposta, trovo dannoso avviare dentro PeaceLink una discussione che ci porterebbe solo ad uno stallo, perché ognuno si terrebbe la sua opinione sulla decisione di vaccinare i bambini o sulla scelta del greenpass.
Quanto alla mia scelta di rilanciare sulla nostra mailing list news la videoinchiesta di Rainews "Vaccini e fascismi" (https://www.rainews.it/dl/rainews/media/spot-di-Spotlight-vaccini-e-fascismi-eec1e276-3ce4-4286-a77f-6ac5e2499592.html) voglio dire che la difendo perché è un'inchiesta sul fascismo. E' da vedere: il fascismo si sta infiltrando nella mobilitazione in corso. Non possiamo ignorarlo. PeaceLink è una rete antifascista. Linda guarda la videoinchiesta, è fatta molto bene a mio parere. E invito tutti a vedere questa videoinchiesta dove, tra l'altro, si approfondisce anche il mondo mediatico creato da Messora con Byoblu.

Buona serata
Alessandro


Il giorno dom 24 ott 2021 alle ore 12:03 Linda Maggiori <lindamaggiori at hotmail.com> ha scritto:
Caro Alessandro, 
in primo luogo non ti ho chiesto di aderire come peacelink ma come persona, così come hanno fatto tutti gli altri. 
In secondo luogo se peacelink è un portale di informazione libera, riporta i comunicati stampa, non li censura. Magari li commenta ma non li censura. 
In terzo luogo, questa discussione vorrei ampliarla a Marinella Correggia e Patrick Boylan e a tutta la redazione. 
Quarto, se fai girare l'informazione che "i fascisti sono nelle piazze no greenpass", e non divulghi il nostro appello stai evidentemente schierando Peacelink sul fronte "si greenpass, ogni protesta è sbagliata" cosa che ugualmente spacca Peacelink. 
Non possiamo far finta di nulla, dobbiamo parlarne. 
Quindi sarebbe bello riportare entrambe le info. 
Inoltre tu non conosci i 300 firmatari (molti li conosci) e mi stupisco che tu dica questo di loro, che non si sono mai battuti per l'ambiente e che non conoscono le tematiche ambientali...redattori di Pressenza, giornalisti, oncologi come Patrizia Gentilini, attivisti che hanno speso la loro vita, anima e corpo, mamme nopfas, che magari hanno visto i figli morti...come puoi dire che non sanno e non si sono impegnati abbastanza per l'ambiente e la salute???
Inoltre noi non contestiamo la scienza ma uno strumento politico che non ha uguali in altri paesi, che lascia a casa operai senza stipendio, che toglie ogni diritto. Pieno di contraddizioni e assurdità. E non è la scienza a consigliarlo, attenzione, visto che non ci sono evidenze scientifiche che il gp serva o meno a ridurre i contagi.
Non capisci che questo modo di affrontare le pandemie (o meglio sindemie), legate unicamente a vaccini e strumenti di controllo è una deriva scientista e tecnocrate, una via fallimentare (lo aveva affermato anche Ipbes ottobre 2020), così come è fallimentare  affrontare la crisi climatica con la sola tecnologia.
A Roma ci sono stati agenti infiltrati, cosa ammessa dalla stessa Lamorgese, ma nessuno della sinistra ha protestato. 
Se la sinistra lascia la protesta contro il green pass alla destra, è colpa della sinistra, non della gente che protesta. Noi ecologisti abbiamo fatto sentire la nostra voce e sempre più movimenti antifascisti lo stanno facendo. Non puoi sminuire queste voci critiche dicendo "non contate niente perché non sapete nulla".
Siamo in un periodo di grave vulnus per la democrazia e anche per la libertà di stampa. I giornali sono imbavagliati, dicono ormai da tempo tutti la stessa cosa.  Amici giornalisti si vedono articoli censurati, le redazioni non permettono che si dia spazio a voci critiche. 
Il Manifesto ha persino omesso le gravissime parole della Lamorgese sull'agente che "verifica la forza ondulatoria". 
Noi di Peacelink ci occupiamo di Assange, ed è giusto, ci indigniamo per le porcherie a cui arrivano i potenti, per le censure e le bugie, sappiamo quel che sono capaci di arrivare a fare i governanti, ma non diciamo "a" sul fatto che agenti in borghese erano tra i facinorosi a cercare di rovesciare un pulman della polizia, sul fatto che manifestanti pacifici di Trieste siano stati trattati con violenza. Perché? questo mi crea una grande lacerazione interiore, la stessa che provo quando leggo il Manifesto, che ormai non riconosco più. Sono in crisi profonda e lo ammetto. 
Scusa ma sono molto scossa, abbattuta. Spero che anche Marinella e Patrick vogliano dire qualcosa, vorrei allargare questa discussione a tutti i redattori di Peacelink. Un abbraccio
Linda


Da: Alessandro Marescotti <a.marescotti at peacelink.org>
Inviato: domenica 24 ottobre 2021 09:16
A: Linda Maggiori <lindamaggiori at hotmail.com>
Oggetto: Re: [News] "Vaccini e fascismi", videoinchiesta
 
Ciao Linda,
come ti ho già scritto, questo argomento nogreenpass è altamente divisivo per noi ed è fortemente aggregante per altri, per chi è anche novax. Ad esempio il movimento novax di Alfredo Mori ha creato una crisi dentro il MIR, una divisione che mi ha impressionato. Anche perché Mori è una figura storica e prestigiosa nel MIR, lo conobbi quaranta anni fa.

Leggo sull'appello che mi hai inviato:

Contestiamo quindi la narrazione “bellica” che tende a mettere in un angolo anche il semplice diritto al dubbio.

Io sono il primo a rivendicare il diritto al dubbio, ma il dubbio va fondato su evidenze scientifiche, non si può creare con il ricorso al dubbio una divisione dannosa come nel MIR. 

L'appello che mi hai mandato è già stato pubblicato, e pubblicarlo anche su Peacelink senza commenti significa dire che Peacelink lo condivide. Mentre so che fra noi siamo in diversi a non condividerlo.

Quando sull'Ilva abbiamo ottenuto la leadership del movimento - e anche i buoni risultati mediatici che sono sotto gli occhi di tutti (usciremo alla RAI positivamente in due prossime trasmissioni, con Ranucci e Iannacone) - è perché abbiamo argomenti scientifici talmente solidi che nessuno è in grado di smentirli. Ormai nessuno interviene più per smentire nessuna mia dichiarazione.  Questo significa essere davvero forti e avere una strategia vincente, che ci ha fatto vincere anche il processo. Ma se avessi rivendicato il mio "diritto al dubbio" anche altri avrebbero rivendicato il loro, compreso quello di mettere in dubbio quanto dico su Ilva. Ho puntato invece su evidenze scientifiche su cui converge la comunità scientifica. Ilva inquina non perché lo diciamo noi o qualche scienziato vicino a noi ma perché abbiamo raccolto un dossier pieno delle evidenze scientifiche dell'intera comunità scientifica. Il nostro non è un "punto di vista", ma è una complessa e completa raccolta di evidenze scientifiche su cui nessuno ha provato a dire: non è così. Lo ha tentato il Sole 24 Ore, ma ho smentito con i dati della comunità scientifica, non di un amico scienziato. 

Ecco perché io non considero vincente una strategia che rivendichi solo il diritto al dubbio. 

E quello che esce fuori dall'inchiesta di Rainews è impressionante. Sono stati compiuti molti errori anche da chi non voleva l'epilogo violento e destrorso che conosciamo.

PeaceLink continuerà a occuparsi di ciò che sa fare molto bene. Ci sono cose molto importanti ancora da esplorare nel campo della salute,  a partire dall'analisi dei metalli pesanti nel sangue e nelle urine. Pensa che non riesco ancora ad avere i valori di riferimento aggiornati dalla SIVR. Mio figlio ha fatto analisi dettagliatissime con 19 prelievi di sangue e non siamo ancora riusciti a capire come interpretare i valori, ci sono valori di riferimento sui metalli pesanti che cambiano a seconda delle ricerche. Non si trovano online i valori di riferimento aggiornati, e nessuno se ne è accorto! Sono in difficoltà anche docenti universitari che ho contattato. 

E la diossina? Nessuno che chieda alla Coop le analisi della diossina negli alimenti. Né vale il criterio del chilometro zero, perché è privo di analisi. Potrei aprire un dibattito senza fine su come - tranne rare lodevoli eccezioni - i firmatari dell'appello che mi hai inviato non abbiano un'idea scientifica documentata su quali siano le più gravi e inquietanti connessioni fra salute, alimentazione e ambiente. Si stanno mobilitando su certe cose che sono dubbi mentre ci sono montagne di certezze su cui non fanno nulla perché neppure le sanno. Ripeto, ci sono lodevoli eccezioni, ma la direzione del movimento non è in mano alle lodevoli eccezioni. 

Un caro saluto 

Alessandro 






Il Dom 24 Ott 2021, 10:14 Linda Maggiori <lindamaggiori at hotmail.com> ha scritto:
Ciao ale, 
a questo proposito ti ripropongo il nostro appello contro le violenze fasciste, contro la deriva complottista, ma anche critico contro lo  stato. 
In più di 300 ecopacifisti lo hanno firmato, in modo personale. Di Peacelink lo hanno firmato Marinella Correggia, Patrck Boylan e altri. 
Io credo che stiamo vivendo una fase storica molto molto delicata e come ecopacifisti dovremmo avere una lettura critica e non dogmatica, (come lo facciamo per le guerre dobbiamo farlo anche per la pandemia). In questo doc si sono ritrovati in tanti, anche Franco Dinelli di Pax Chirsti, Martorino (forum salviamo il paesaggio), guido viale, giornalisti, missionari, docenti, semplici attivisti...insomma, è un documento che si oppone ai complottismi ma che prende la distanze anche dalla narrativa dogmatica del governo (influenzato dallo strapotere delle multinazionali), una narrativa violenta, da santa inquisizione, che non lascia spazio al dubbio e che quindi alimenta la violenza e l'estremizzazione del conflitto. 
Al di là che Peacelink prenda posizione o meno, vorrei davvero che tu leggessi questo appello, e mi dicessi cosa ne pensi.  E se tu volessi aderire, in modo personale, fammi sapere!
Un abbraccio 
Linda


Da: news-request at peacelink.it <news-request at peacelink.it> per conto di Alessandro Marescotti <news at peacelink.it>
Inviato: domenica 24 ottobre 2021 07:59
A: news at peacelink.it <news at peacelink.it>
Oggetto: [News] "Vaccini e fascismi", videoinchiesta
 
In questo momento su Rainews24 si è appena conclusa l'inchiesta SpotLight "Vaccini e fascismi". È un'inchiesta molto documentata su come l'estrema destra sta cercando di conquistare la direzione delle piazze puntando al caos e alla violenza.