Tobin Tax all'ONU



COMUNICATO STAMPA


Lunedi 20 settembre 2004 a New York, alla vigilia dell'Assemblea Generale
dell'ONU e davanti ad una cinquantina di capi di stato, il presidente
francese J. Chirac ha presentato, a nome dei presidenti Lula da Silva, J.
Luis Zapatero e Ricardo Lagos, i risultati di un Rapporto quadripartito
Francia, Brasile, Spagna e Chile, dove per finanziare gli "Obiettivi di
sviluppo del millenio" (i Millenium goals tracciati dall'ONU nel 2000) si
propone di istituire quattro possibili tasse internazionali:
- una tassa sulle transazioni finanziarie
- una tassa ambientale sul trasporto aereo e marittimo
- una tassa sui profitti delle multinazionali
- una tassa sulla vendita di armi.
ATTAC Italia per questo primo importante risultato si congratula con
tutti/e coloro che l'hanno sostenuta nella proposta di legge popolare per
l'istituzione di una tassa nazionale ed europea sulle speculazioni e
transazioni finanziarie (Tobin Tax).

Nell'epoca della finanza selvaggia e del "libero" scambio delle merci dove
si tende a diminuire le tasse indebolendo lo stato sociale, una proposta
controcorrente di fiscalizazzione internazionale di tipo Tobin nel quadro
delle Nazione Unite, anche se non viene fatta "in un'ottica di lotta alle
speculazioni finanziarie", come è scritto nel Rapporto del gruppo di lavoro
sulle nuove forme di contributi internazionali redatto sotto la direzione
dell'ispettore generale delle finanze Francese insieme ad ATTAC, alle ONG e
ai rappresentanti del mondo sindacale, rappresenta un primo passo per
finanziare lo sviluppo e ridurre drasticamente la fame nel mondo.

Il Rapporto sottolinea la fattibilità tecnica di questa tassa, cancellando
le obiezioni di chi vuole anche da noi ostacolare la proposta di legge
d'iniziativa popolare per l'istituzione di un'imposta europea sulle
transazioni valutarie presentata dal Comitato Tobin l'anno scorso e
attualmente all'esame delle Commissioni parlamentari riunite di Affari
Esteri e Finanze.

Nel momento in cui, tramite la defiscalizzazione, si favorisce il passaggio
dal capitale produttivo o sociale alla finanza speculativa, come nel caso
della legge delega sulla riforma delle pensioni e del passaggio del TFR
dalle imprese alla finanza, ci auguriamo che questo primo passo permetta in
un vicino futuro di controllare se non di bloccare, le speculazioni
finanziarie.

Un'altra importante proposta del Rapporto è quella di tassare i profitti
reali delle società transnazionali le quali, per il semplice fatto di
essere presenti in molti paesi, riescono a non pagare le tasse sui loro
profitti in nessun paese o in generale solo là dove questi sono tassati di
menoŠ quando non utilizzano direttamente i paradisi fiscali!

Ovviamente i meccanismi messi in atto per effettuare tali tassazioni sono
da affinare e da verificare ma il semplice fatto che per una volta queste
tasse internazionali non saranno applicate ai/alle lavoratori/trici,
ai/alle pensionati/e o sugli/sulle utenti dei servizi, fa sì che meritino
di essere sostenute.

ATTAC Italia

per informazioni:
Vittorio Lovera  348 4767822