Roma Carabinieri a scuola



Carabinieri a scuola per controllare il comportamento del personale rispetto
alla Riforma Moratti: fra metodo e follia

Lunedì 13 settembre, in occasione dell’inizio dell’anno scolastico, gli
insegnanti, il personale amministrativo e  i collaboratori scolastici della
scuola media di via Fosso dell’Osa (estrema periferia orientale di Roma)
hanno avuto una singolare sorpresa.
Alcuni militi dell’arma dei carabinieri si sono presentati  a scuola e hanno
posto domande di questo genere: "L’inizio delle lezioni è stato regolare? Ci
sono insegnanti in sciopero (sic!) o in agitazione contro la Legge di
Riforma della scuola?".
Non risultano comportamenti analoghi in altre scuole, resta il fatto che
simili pensate di qualche zelante sottufficiale sono il frutto di una
pressione crescente contro i lavoratori della scuola, gli studenti e persino
quei dirigenti che si rifiutano di applicare come soldatini la Riforma -
meglio sarebbe chiamarla controriforma - Moratti.

La CUB Scuola:
·	manifesta la sua piena solidarietà ai colleghi coinvolti
·	chiede formalmente al MIUR di informare l’Arma dei Carabinieri in merito
al carattere non criminale del movimento dei lavoratori della scuola
·	invita tutti a vigilare contro ogni tentativo di ridurre le libertà civili
e sindacali.

Difendere la libertà ovunque!

Per la CUB Scuola
Il Coordinatore Nazionale
Cosimo Scarinzi

Torino, 19 settembre 2004