Tiziano Terzani... un ricordo.



Quella sera me la dimenticai, la macchina fotografica; eppure di lui ho un ricordo vivo, visivo oltre che emozionale, quando venne anche da noi, alla Pieve di San Martino a Sesto Fiorentino, una delle tante tappe dei suoi giri che faceva spesso quando non era in India, oramai sua patria elettiva. Giornalista delle zone di guerra, Tiziano aveva capito, in un percorso di introspezione che nel corso degli anni era diventato sempre più profondo, che nessuna guerra avrebbe mai risolto i problemi dell'umanità, anzi ne avrebbe sempre più corroso le radici e le fondamenta. Questo andava dicendo via via, negli ultimi anni della sua vita, attraverso i suoi libri e gli incontri che desiderava avere con la gente, e a cui inviava il suo messaggio semplice ma efficace, che proprio per la sua essenzialità entrava diritto nel cuore di chi lo ascoltava.

E anche quella sera, la sua figura carismatica mi colpì. Con la barba bianca fluente, i capelli raccolti in un ciuffo, vestito con un sari indiano candido e con un foulard rosso a discendere dalla spalla...


Non mi dilungo oltre; e rimando il mio ricordo a quel che scrissi in quell'occasione, quando appunto presentò il suo libro, "Lettere contro la guerra", la sua risposta, pacifica ma decisa, alle terribili vicende iniziate l'11 settembre 2001 e che continuano a sconvolgere il mondo intero. Trovate tutto qui nel sito di Peacelink, in Nobrain, a questo indirizzo:

http://db.peacelink.org/forum/thread.php?id_forum=12&id=995


... E adesso, so di avere perso un amico. uno dei pochi con cui, seppure a distanza e senza neanche averglielo detto, potevo avvertire una forte comunanza di sentimenti e di profondità di pensiero.


N.B: Venerdi 30 luglio alle 17.30 si terrà a Firenze, nella Sala d'Armi di Palazzo Vecchio, una cerimonia di addio.

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Roberto Del Bianco - delbia at casamia.org. ICQ: 68931976.
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