Amnesty International, ICS - Consorzio Italiano di Solidarietà , Medici senza Frontiere - Diritto d'asilo : la Camera dei Deputati approvi finalmente una buona legge



Gent.mi tutti,

vi trasmettiamo il comunicato stampa di Amnesty International, ICS -
Consorzio Italiano di Solidarietà, Medici Senza Frontiere:

DIRITTO D'ASILO: LA CAMERA DEI DEPUTATI APPROVI FINALMENTE UNA BUONA LEGGE


Grazie per la cortese attenzione.

Per ulteriori informazioni, approfondimenti e interviste:
Amnesty International Ufficio stampa
Tel. 06 44.90.224, cell. 348-6974361, e-mail: press at amnesty.it

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AMNESTY INTERNATIONAL SEZIONE ITALIANA
ICS - CONSORZIO ITALIANO DI SOLIDARIETÁ
MEDICI SENZA FRONTIERE


COMUNICATO STAMPA

DIRITTO D'ASILO: LA CAMERA DEI DEPUTATI APPROVI FINALMENTE UNA BUONA LEGGE

Amnesty International, ICS - Consorzio Italiano di Solidarieta e Medici
Senza Frontiere  accolgono con favore l'avvio dell'esame, previsto per oggi
alla Camera dei Deputati, della proposta di legge C. 1238-A in materia di
protezione umanitaria e di diritto di asilo, che dovra poi passare al
vaglio del Senato. Tuttavia esprimono forti perplessita su alcune questioni
fondamentali del testo che rischiano di snaturare il diritto d'asilo e la
sua funzione di protezione e accoglienza, come stabilito dalla Convenzione
di Ginevra sullo status di rifugiato del 1951.

L'Italia continua ad essere l'unico paese dell'Unione europea sprovvisto di
una legge organica sul diritto d'asilo. La tutela dei rifugiati aspetta
infatti di essere tradotta in legge da oltre 50 anni, dal momento
dell'entrata in vigore della Costituzione Italiana che la prevede
all'articolo 10, comma 3. Tale lacuna legislativa ha conseguenze
drammatiche per coloro che arrivano in Italia in cerca di protezione da
situazioni di conflitto e di violazione dei diritti umani.

In particolare, le tre organizzazioni esprimono le proprie preoccupazioni
rispetto ai seguenti articoli della proposta di legge C.1238-A:

Articolo 7  (Trattenimento dei richiedenti asilo)
La proposta di legge prevede una tale e variegata casistica di situazioni
in cui e' obbligatorio e possibile attuare il trattenimento e la procedura
semplificata ad esso legata, da rendere eccezionali i casi in cui non verra
applicato.
'Particolarmente grave e' la previsione dell'istituto del trattenimento nei
confronti di quegli stranieri sprovvisti di documenti validi, situazione
nella quale si trovano normalmente coloro che fuggono da conflitti o che
sono perseguitati dallo Stato e per questa ragione non hanno ne' il modo
ne' la possibilita di procurarsi i documenti necessari' ha dichiarato
Daniela Carboni, responsabile dei Rapporti istituzionali della Sezione
Italiana di Amnesty International.

Articolo 11  (Decisione sulla domanda di asilo)
Amnesty International, ICS - Consorzio Italiano di Solidarieta e Medici
Senza Frontiere criticano l'introduzione dei principi di Stato terzo sicuro
e Stato di origine sicura tra le cause di rigetto della domanda d'asilo,
articolo 11, comma 2, lettera b) e lettera c). Cosi' come formulato
(articolo 11, comma 2, lettera b) il concetto di Stato terzo sicuro
permette di trasferire la responsabilita della protezione verso altri
Paesi, senza indagare se i soggetti coinvolti abbiano legami significativi
con tali Stati e se in essi esista la possibilita di soluzioni durature,
inclusa la garanzia di salvaguardia del principio del 'non respingimento'.
Nell'articolo 11, comma 2, lettera c), per la prima volta nella
legislazione italiana appare il concetto di Stato di origine sicura. Tale
concetto e' legato strettamente alla vicende della normativa comunitaria e
ne ricalca tutti i limiti concettuali e procedurali.
'Non viene fatta alcuna menzione dei criteri adottati per la probabile
stesura di una lista di Stati 'sicuri' e si nutrono forti preoccupazioni in
merito alla possibilita che il principio di Stato di origine 'sicura' possa
essere adottato in maniera da equivalere ad una discriminazione fra i
rifugiati' ha affermato Gianfranco Schiavone, ICS - Consorzio Italiano di
Solidarieta.

Articolo 12 (Convalida del provvedimento di allontanamento)
Amnesty International, ICS - Consorzio Italiano di Solidarieta e Medici
Senza Frontiere evidenziano la mancanza di un ricorso giurisdizionale
effettivo nei confronti del diniego per i richiedenti asilo sottoposti alla
procedura semplificata.
'A maggior ragione, coloro che sono sottoposti a una procedura semplificata
- e quindi per definizione piu' veloce e meno garantista - devono potere
contare su un pieno accesso a un ricorso giurisdizionale con effetto
sospensivo, che li ponga al riparo da eventuali errori in cui potrebbero
piu' facilmente incorrere le Commissioni territoriali' ha commentato Loris
De Filippi, capo missione Italia di Medici Senza Frontiere.

Amnesty International, ICS - Consorzio Italiano di Solidarieta e Medici
Senza Frontiere esprimono infine viva preoccupazione per l'approvazione da
parte del Consiglio dei ministri del regolamento di attuazione della Legge
Bossi-Fini (n. 189 del 2002) che disciplina nuove procedure in materia di
asilo. Le nuove procedure sui rifugiati introdotte dalla Legge Bossi-Fini
sono estremamente carenti e sotto diversi profili non garantiscono il
rispetto dei principi minimi di tutela dei richiedenti asilo previsti dalle
normative internazionali e comunitarie. Lo schema di regolamento era stato
fortemente criticato sia dalla Conferenza Stato-Regioni e Autonomie locali,
sia dal Consiglio di Stato, che aveva espresso un parere nettamente
negativo. Suscita sorpresa il fatto che il regolamento sia stato approvato
il 9 luglio, proprio alla vigilia dell'esame in Aula alla Camera della
proposta di legge C.1238-A

Il diritto d'asilo e' un diritto umano fondamentale e la mancanza di una
legge in materia lascia privi di tutela coloro che fuggono da torture o
altri gravi abusi dei diritti umani. L'Italia ha il dovere di garantire
loro un sistema equo e imparziale di esame della richiesta di asilo, di
assistenza e di protezione che solo una legge organica conforme al diritto
internazionale puo' offrire.

FINE DEL COMUNICATO
Roma, 12 luglio 2004

Per ulteriori informazioni:
Amnesty International, tel. 06 4490224; ICS - Consorzio Italiano di
Solidarieta, tel. 06 85355081; Medici Senza Frontiere, tel. 06 44869247.