Ecco gli sporchi comunisti!



Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

> Cara redazione,
> eccoli gli sporchi comunisti!
> Tutti in piazza, a difendere con le bandiere comuniste della pace, non
> solo il diritto a vivere delle popolazioni irachene, afghane, e così via,
> ma anche degli ostaggi italiani in mano alla resistenza terroristica
> irachena. Ostaggi che, ci possiamo scommettere quello che vogliamo, non
> erano certo là a fare le guardie del corpo, a fare il loro lavoro, come ci
> hanno voluto far credere. E comunque, anche se avessero fatto il loro
> lavoro, era un lavoro sporco. Prendevano soldi, tanti soldi, per
> difendere, a loro modo, l'occupazione illegittima e violenta dell'Iraq.
> Un'occupazione che ha causato almeno cinque 11 settembre iracheni, dal
> momento che si stimano 15000 morti civili. Ostaggi e loro parenti che, ci
> possiamo scommettere quello che vogliamo, erano a favore dell'esportazione
> della libertà e della democrazia in Iraq a suon di bombe.
> Eppure il popolo della pace, quegli sporchi comunisti anti-americani,
> anti-occidentali e anti-italiani che hanno manifestato in tutti questi
> mesi passati e che hanno appeso le loro bandiere alla finestra, tutti
> questi sporchi comunisti, scendono in piazza adesso per gridare la loro
> solidarietà a quegli ostaggi, ai loro familiari, Perché ogni vita umana
> che viene tolta con la violenza, ognuna, nessuna esclusa, è un abominio
> per la coscienza, per l'umanità e per il Dio di ogni religione.
> Diciamolo per favore! Ricordiamolo a gran voce! Perché è adesso che
> capiamo chi sta veramente dalla parte della pace, dell'uomo, della vita e
> chi da quella della guerra, del petrolio, della morte!!!!!
> Siamo tutti americani, siamo tutti iracheni, siamo tutti spagnoli, siamo
> tutti italiani e parenti dei nostri ostaggi, siamo tutti sporchi
> comunisti...
> Diego
>