N.75 (30)



«GRILLOnews» Testata on line indipendente - Aut. Tribunale VR n.1554 del
14/08/2003 - Direttore Responsabile: Amedeo Tosi
Redazione:  località Praissola 74/b - 37047 San Bonifacio (VR). Il n.75 di
«GRILLOnews» è stato inviato a 3874 recapiti e-mail. Desideri che altri
tuoi amici ricevano queste informazioni? Segnala i recapiti a
grilloparlante at davide.it  indicando anche la provincia di residenza. Per
cancellarti dalla mailing-list invia una email al suddetto recapito,
indicando nell'Oggetto "cancellami". L'INVIO DI FUTURE  NEWSLETTER NON E'
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 PAZIENTI E IMPAZIENTI

«Una piccola collina ti fa giungere a una grande collina»

(Nazione: Rwanda)


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AVVISO IMPORTANTE
I  lettori che in futuro decideranno di cambiare il proprio recapito e-mail
sono pregati di darne comunicazione a grilloparlante at davide.it
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APPUNTAMENTI DA NON PERDERE
dal 27 ottobre al 5 novembre 2003
Se vuoi promuovere qualche iniziativa ti invitiamo ad inviare le
informazioni relative all'appuntamento

organizzato dalla tua associazione, o di cui sei a conoscenza, a:
grilloparlante at mbservice.it





»» 27/10/03 - Verona - Don Fabio Corazzina all'incontro di Pax Christi ««

Lunedi 27 ottobre, alle ore 20.45, presso il Centro Missionario Diocesano
di Verona, in Via Duomo, ci sarà il consueto incontro mensile di Pax
Christi. Di solito ci incontriamo il secondo lunedì del mese, questa volta
abbiamo scelto l'ultimo per poter avere un ospite importante: don Fabio
Corazzina. Il giovane prete di Brescia, aderente a Pax Christi, impegnato
per la pace nei luoghi più sfortunati del mondo, ci parlerà della
situazione in Iraq, dove è stato anche recentemente e dove conosce molte
persone e importanti membri della chiesa cattolica maronita.



»» 27/10/03 - Verona - Incontro con padre Clemente Peneleu (Guatemala) ««

Lunedì 27 ottobre alle 21 presso la Casa della Nonviolenza, a Verona in via
Spagna 8, sarà ospite della Rete Radié Resch padre Clemente Peneleu, prete
cattolico Maya del Guatemala. Padre Clemente parlerà della difficile
situazione attuale di quel bellissimo paese del Centro America, con minacce
ed attentati che stanno crescendo e portando nubi minacciose sul paese di
Rigoberta Menchù; lo stesso premio Nobel per la pace 1992 la settimana
scorsa è stata minacciata e percossa da un gruppo di facinorosi al soldo
dei militari nostalgici, che vogliono tornare al potere.



27/10/03 - Verona - Convegno: «A partire dalle storie: narrazioni, libri e
spazi di lettura per una città educativa»

Lunedì 27 ottobre dalle ore 9.00 alle 17.00 si terrà presso il Teatro
Camploy il convegno "A partire dalle storie: narrazioni, libri e spazi di
lettura per una città educativa". Programma: 9:30, Saluto del Sindaco Paolo
Zanotto. Interventi programmati: Non solo libri e non solo biblioteche
(Margherita Forestan, Direzione Generale Mondadori Ragazzi), La lettura a
scuola: come e perché (Paola Zannoner), Quali spazi per la lettura oggi
(Antonella Agnoli, Biblioteca "S. Giovanni" di Pesaro), Torino città
educativa e accogliente: i Laboratori dell'Infanzia, l'intercultura nelle
Biblioteche Civiche Torinesi, "Piovono storie" (relatori vari), Le storie
fanno bene alla salute: La Biblioteca "F. Bergonzi" nella Divisione
pediatrica degli Ospedali Riuniti di Bergamo (Giusi Quarenghi), Biblioteche
per chi? L'esperienza di S. Martino Buon Albergo (Giorgio Penazzi), Libri e
lettura nei servizi educativi veronesi (Anna Malgarise), Narrazioni. Storie
di donne mediatrici di cultura (Serena Sartori, Dinha Rodrigues, Dolores
Olioso). Letture a cura di Daria Anfelli e Evelina Pershorova.
Pre-iscrizioni al Convegno: Assessorato all'Istruzione tel. 045.8079652
fax 045.8079640 istruzione at comune.verona.it



27/10/03 - Legnago (VR) - Incontro con Antonio Di Pietro, Cesare Salvi ed
Edmondo Bruti Liberati

Il Comitato ARCI di Legnago (VR), Carta 97 con il contributo delle
Amministrazioni di Legnago, Cerea, Villabartolomea e Nogara informanp che
nell'ambito del progetto "Appuntamenti con la costituzione" si terrà lunedì
27 ottobre alle ore 20,30 presso l'Aula Magna dell'Istituto M.Minghetti di
Legnago (davanti al palazzo di vetro) il primo incontro con ANTONIO DI
PIETRO (Parlamentare Europeo), CESARE SALVI (   Senatore e Docente
universitario), EDMONDO BRUTI LIBERATI (Presidente Associazione
Magistrati). Tema della serata: "ART. 3 della Costituzione Italiana. Il
Principio di Uguaglianza. Coordina la serata l'avvocato Guariente
Guarienti. L'incontro sarà preceduto, in occasione della giornata nazionale
del teatro, da un intervento teatrale dal titolo "SANA E ROBUSTA
COSTITUZIONE" progetto di promozione socio-teatrale.



27/10/03 - San Martino B.A. (VR) - Presentazione del libro della scrittrice
argentina Luisa Valenzuela «Noir con argentini»

Lunedì 27 ottobre alle ore 21.00 presso la Biblioteca Comunale "don Lorenzo
dilani" di San Martino B.A. (VR), P.zza del Popolo 26,  si terrà la
presentazione del libro della scrittrice argentina Luisa Valenzuela "Noir
con argentini" (Ed. Perosini), Collana Alfabeti, dedicata alle letterature
giovani del mondo realizzata in collaborazione con il MLAL). Intervengono:
l'autrice, l'editore, Cecilia Grano (curatrice del libro) e Giorgio
Gabanizza (MLAL - Progetto mondo). Ingresso libero. Per informazioni: Tel.
045 - 8874314.



27/10/03 - Vicenza - E LA POLITICA?

Lunedì 27 ottobre alle ore 15.30 a VICENZA, presso il Centro Civico
Circoscrizione 7 di Via Vaccari, 4, si terrà un incontro intitolato: "E LA
POLITICA?". Dalla musica per la liturgia ai concerti; dai libri ai
giornali; dalla campagna alla città, fino alla montagna... E la politica?
Incontro con Bepi De Marzi. Ingresso libero. Promuove l'iniziativa il
Coordinamento 150 ore CGIL-CISL-UIL - Tel. 0444 960126.



27/10/03 - Vicenza - Progetto "Casa delle Culture"

Noi, ragazze e ragazzi del Collettivo ExLanerossi, abbiamo presentato al
Comune di Vicenza, in data 12 ottobre 2003, un progetto chiamato "Casa
delle Culture". La nostra intenzione è quella di riaprire la discussione
attorno al problema della mancanza di spazi di aggregazione in città. Si
tratta di un progetto sperimentale di spazio aperto e plurale, che intende
privilegiare la comunicazione tra culture attraverso progetti semplici e
diretti come cineforum, sala prove per i gruppi, laboratori multimediali.
Alla base di questo progetto c'è l'autogestione, come forma di
responsabilità collettiva, l'autofinanziamento e l'autorecupero, visti come
forme di riappropriazione e riutilizzo sociale di luoghi altrimenti
dismessi, in un'ottica di  valorizzazione del territorio e di costruzione
di relazioni sociali ricche. Riteniamo utile che il progetto, in quanto
sperimentale, venga divulgato il più possibile e discusso all'interno delle
comunità di riferimento di ciascuno, per renderlo ulteriormente accessibile
a tutta la cittadinanza. Questo perché diventi un progetto di tutte e
tutti, per riuscire insieme a trasformarlo in realtà, per poter incidere
sul vuoto culturale che il panorama vicentino ci offre. Il progetto lo
trovate allegato a questa lettera aperta; lo scopo della stessa è creare
mobilitazione per riaprire il dibattito sugli spazi in città, partendo da
una proposta concreta e tangibile. Vogliamo allargare la proposta a tutte
le realtà vicentine disposte a confrontarsi e a lavorare insieme per
ottenere uno spazio dal Comune. Per ulteriori chiarimenti e discussioni
invitiamo inoltre tutti quanti ad una assemblea pubblica, che si terrà a
Vicenza presso la CIRCOSCRIZIONE n.7 di via VACCARI, lunedì 27 OTTOBRE,
alle ORE 21.00. Oltre ad una presentazione del progetto "Casa delle
Culture", vi saranno delle testimonianze di chi, su progetti similari, ha
già lavorato.



27/10/03 - Noventa vicentina (VI) - Un Corso per amministratori comunali

Inizia oggi il Corso per amministratori comunali che si tiene a Noventa
Vicentina (Per l'intero programma leggi la relativa notizia nella sezione
BuonAssociazione). LUNEDì 27 OTTOBRE 2003, si parlerà di «Perché
avvicinarsi alla politica? Quale rapporto tra cittadini e amministratori?»
Relatore: Marino Massaro, giornalista de Il Sole 24 ore, esperto enti
locali. Tutti gli incontri si svolgeranno a Noventa Vicentina  presso la
saletta del Teatro Modernissimo, alle ore 20.00 Per informazioni: e-mail:
vivere_noventa at libero.it Cinzia Lanaro 0444 898786- 328 1248249




27-28/10/03 - Milano - Convegno Nazionale sulle «Immissioni Acustiche,
Elettromagnetiche, Atmosferiche e Luminose»

L'Associazione VAS - Verdi Ambiente e Società ha organizzato a Milano un
Convegno Nazionale sulle "Immissioni Acustiche, Elettromagnetiche,
Atmosferiche e Luminose", cui parteciperanno amministratori ed esperti del
mondo scientifico e giuridico. Il simposio si svolgerà nei giorni 27 e 28
ottobre, nella Sala Assemblee di Banca Intesa, in Piazza Belgioioso 1.
L'ingresso è libero. Al convegno interverranno, tra gli altri: il
presidente nazionale di VAS Guido Pollice, l'avvocato Marcello Adriano
Mazzola (autore del libro "Immissioni" - Utet 2003); l'assessore ai Servizi
di Pubblica Utilità della Regione Lombardia Maurizio Bernardo; il giurista
Paolo Cendon; il dottor Paolo Crosignani dell'Istituto Tumori di Milano;
l'assessore all'Ecologia del Comune di Pavia Angelo Zorzoli; l'assessore
all'Ecologia della Provincia di Mantova Maurizio Sali. Il convegno sulle
immissioni è stato organizzato da VAS - Verdi Ambiente e Società con il
contributo della Fondazione Cariplo, il Patronato della Regione Lombardia,
il Patrocinio del Ministero dell'Ambiente, dell'Università degli Studi di
Milano, delle Province di Brescia, Cremona, Lecco e Mantova, dei Comuni di
Pavia e Cremona, dell'AEM SpA, della Zincar SpA, della Rivista Giuridica
dell'Ambiente.



28/10/03 - Verona - «Quella bomba che stroncò i tuoi vent'anni»

Il Comune di Verona, Assessorato alla Pubblica Istruzione con Terza
Circoscrizione Ovest in collaborazione con il "Circolo dei Filosofi
Ignoranti" presentano, Martedì 28 ottobre presso il Teatro Camploy di
Verona. "Quella bomba che stroncò i tuoi vent'anni" per ricordare Davide
Caprioli e tutte le vittime della strage di Bologna. Davide Caprioli nel
1980 aveva vent'anni. Era uno studente iscritto alla facoltà di Economia e
Commercio di Verona e un ottimo e promettente musicista. La sua vita venne
stroncata dalla bomba esplosa alla stazione di Bologna in quel tragico
sabato mattina del 2 agosto. In pochi istanti i sogni, le speranze, i
desideri di un ragazzo furono spezzati: qualcuno gli impedì di amare,
gioire, di continuare a vivere. Oggi, dopo ventitre anni, per la prima
volta, il Comune di Verona, la città dove era nato e dove viveva, lo
ricorda con una manifestazione pubblica. Grazie all'interessamento
dell'attuale Amministrazione Comunale e della Terza Circoscrizione Ovest,
viene dedicata a Davide e a tutte le vittime della strage, una giornata per
non dimenticare, un momento di riflessione importante per tutti i veronesi.
Troppe volte i familiari delle vittime sono stati abbandonati al proprio
destino e trattati come degli scocciatori e questo non lo si dovrebbe
permettere, mai. "Vogliamo giustizia e verità". Queste sono le parole che i
familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna, stanno
pronunciando a gran voce da tanto, troppo tempo. Ad oggi gli esecutori
materiali e i depistatori sono stati condannati, mancano, però, ancora i
nomi dei mandanti. Ad oggi la proposta di legge per l'abolizione del
segreto di stato nei delitti di strage e terrorismo, presentata dall'Unione
Familiari Vittime per stragi, giace, dal 1984, in un cassetto di qualche
burocrate. Nessun parlamento succedutosi in questi ventitre anni la ha mai
discussa. Perché? "Vogliamo giustizia e verità". Non significa desiderare
vendetta perché la giustizia di cui c'è veramente bisogno è una giustizia
che serva a dire: "mai più". Programma della giornata: Ore 10.00:
rappresentazione teatrale di "2otto80, Stazione di Bologna: Omissis",
interpretata da Stefano Paiusco, in versione esclusiva per le scuole
superiori. Ore 20.30: "2 agosto 1980: 85 morti e 200 feriti. Vogliamo
giustizia e verità."  Voci e testimonianze a confronto. Partecipano: Paolo
Bolognesi, presidente dell'Associazione dei familiari delle vittime del 2
agosto, Cristina Caprioli, sorella di Davide, Lidia Secci, memoria storica
dell'associazione e madre di Sergio, una delle vittime della strage.
Conduce: Daniele Biacchessi, giornalista e scrittore, caposervizio di
"Radio 24-Il Sole 24 ore". Presenta la serata: Sergio Mastrosimone. Prima
dell'inizio, saluto dell'Assessore all'Istruzione Albrigi e della
Presidente della Terza Circoscrizione, Forte, in qualità di co-promotori
dell'iniziativa. Ore 21.30: A conclusione della giornata: Stefano Paiusco
in: "2otto80, Stazione di Bologna: Omissis", Monologo teatrale in un atto
di Daniele Biacchessi Raja Marazzini e Stefano Paiusco, Musiche di scena di
Ludovico Einaudi, Brian Eno, Chic Corea e Stefano Paiusco. Fotografie di
Marco Vaccai. Regia e direzione artistica Stefano Paiusco. Organizzazione
generale: Rossella Traversa. Una produzione Il Circolo dei Filosofi
Ignoranti. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per prenotazioni:
333/6257307.



28/10/03 - Legnago (VR) - Incontro con il giornalista e scrittore Piero Ottone

"Riello per la Cultura", "Università del tempo libero per l'educazione
permanente" e Assessorato alla Cultura del comune di Legnago vi invitano,
martedì 28 ottobre alle ore 21, presso il Teatro Salieri di Legnago (VR),
all'incontro con il giornalista e scrittore Piero Ottone. Il professor
Dante Clemente presenterà l'ospite e il suo ultimo lavoro: "Gianni Agnelli
visto da vicino" (edito da Longanesi).




28/10/03 - Nogara (VR) - Inauguirazione di «LIBERA.MENTE»

Il COMUNE DI NOGARA organizza "LIBERA.MENTE", Corsi culturali e attività
ricreative per l'educazione permanente, ANNO ACCADEMICO 2003 - 2004.
L'INAUGURAZIONE si terrà martedì 28 OTTOBRE 2003 alle ORE 15.30 presso il
Teatro comunale. Nel corso dell'appuntamento vi sarà la presentazione del
programma che va da ottobre 2003 a febbraio 2004 a cura del Vice Sindaco,
Vittoria Di Biase, e la partecipazione del Sindaco, Paolo Andreoli. A
seguire, lo spettacolo di Poesia Dialettale e Musica con il Gruppo «Quei
de' na olta». Il costo dell'iscrizione ai corsi è di 20 euro.



28/10/03 - San Bonifacio (VR) - I padri del deserto

E' iniziato nei giorni scorsi il palinsesto culturale promosso
dall'«Università popolare di Istruzione e formazione» che prevede
l'organizzazione di una serie di incontri settimanali che avranno luogo
presso Sala Barbarani (via Marconi) di San Bonifacio nei giorni di martedì
alle ore 15,30. Martedì 28 ottobre la professoressa Tullia Priori
Stradiotti si soffermerà sul tema «I padri del deserto».



»» 28/10/03 - Vicenza - La parola ai cittadini ««

Da alcuni mesi diversi gruppi, associazioni, e singoli si stanno dando da
fare per organizzare una grande assemblea pubblica in cui tutti possano
dire la propria sulla vita della loro città, Vicenza. Se vuoi dire agli
altri tuoi concittadini qualcosa, se vuoi proporre un'idea ai tuoi eletti,
se vuoi criticare l'operato di qualche amministratore, prepara un tuo
intervento e afferra il microfono libero, a tua disposizione. E se la tua
idea, proposta o critica sarà considerata importante dagli altri tuoi
concittadini presenti in sala, avrai anche la possibilità di andare in
Consiglio Comunale per esporla. E' una possibilità prevista dallo statuto
del comune di Vicenza, se almeno 5 consiglieri comunali lo richiedono. E
già più di 5 consiglieri si sono impegnati a far arrivare la proposta più
votata in consiglio comunale. Quindi segnati sul calendario martedì 28
ottobre, ore 20,30 Auditorium Canneti - Levà degli angeli 2 - Vicenza. Se
questo esperimento avrà successo e diventerà una consuetudine, dipenderà
anche da te...



28/10/03 - Vicenza - FilmForum: «Brutti, sporchi e cattivi»

FILMFORUM DI OTTOBRE 2003 promosso da Circolo HULK - Contrà Pedemuro San
Biagio, 65 - Vicenza, ad ingresso libero e con inizio della proiezione alle
ore 21,00, vi invita Martedi' 28 ottobre alla visione di "Brutti, sporchi e
cattivi" di Ettore Scola (Italia 1976). Grottesca e amara descrizione della
vita abbruttita di una famiglia di immigrati, che vivono ammassati in una
fatiscente baracca della periferia romana. Per informazioni:
spaziohulk at libero.it - 340 6874793.



28/10/03 - Vicenza - «SOCIETA' CIVILE E SOLIDALE: COOPERAZIONE E
VOLONTARIATO INTERNAZIONALI»

Martedì 28 ottobre a VICENZA alle ore 18.30, presso la Scuola elementare
Papa Giovanni XXIII (Via Faccio, 20) si terrà un appuntamento sul tema:
"SOCIETA' CIVILE E SOLIDALE: COOPERAZIONE E VOLONTARIATO INTERNAZIONALI",
incontro con Marco Cantarelli (giornalista, presidente di ANS-XXI,
responsabile progetti in America Centrale e Caraibi della ONG ACRA.
Informazioni: Ans XXI - Tel. 329 9844092.



28/10/03 - Vicenza - «IO NON HO PAURA»

Vi segnaliamo che al Cinema Odeon (Corso Palladio, 176) di Vicenza verrà
proiettato, martedì 28 ottobre, "IO NON HO PAURA" regia di Gabriele
Salvatores. Proiezioni alle ore 16-18-20-22. Un film molto bello.



»» 28/10/03 - Sarcedo (VI) - «SERATA DI DIAPOSITIVE SULL'AMERICA CENTRALE» ««

Martedì 28 ottobre a SARCEDO (VI) presso il Centro Giovanile, SERATA DI
DIAPOSITIVE SULL'AMERICA CENTRALE, alle ore 21. Ingresso libero.
Informazioni: Centro Turistico Giovanile Gruppo Everest - Tel. 0445 370992
(Claudio).



28/10/03 - Bologna - «Veglia ecumenica per la pace - Lievito di pace in un
mondo più unito»

DOMENICA 26 OTTOBRE, il SAE (Segretariato attività ecumeniche), Pax Christi
-  Punto pace di Bologna e Gruppo di Taizè vi invitano alle ore 21,00
presso la Basilica di S.Francesco (piazza Malpigli) a Bologna per una
"Veglia ecumenica per la pace - Lievito di pace in un mondo più unito"
animata dalle comunità Avventista, Metodista, Cattolica, Ortodossa presenti
in Bologna.



29/10/03 - Verona - Presentazione del libro «Laboratori di lettura. Metodi
e tecniche di animazione del libro»

Mercoledì 29 ottobre dalle ore 17 alle 19 presso il Teatro Camploy di
Verona si terrà la presentazione del libro «Laboratori di lettura. Metodi e
tecniche di animazione del libro» (Mondadori). E' previsto l'incontro con
l'autrice, Elisa Zoppei.



29/10/03 - San Martino B.A. (VR) - «Considerazioni psicanalitiche sul tema
della depressione»

Mercoledì 29 ottobre alle ore 21.00 presso la Biblioteca Comunale "don
Lorenzo dilani" di San Martino B.A. (VR), P.zza del Popolo 26,  si terrà la
Conferenza sul tema "Considerazioni psicanalitiche sul tema della
depressione". Relatore: Annalena Guarnieri (Thelema). Incontro promosso da
Thelema (Scuola di Psicanalisi freudiana) e dall'Associazione Europea di
Psicanalisi. Ingresso libero. Per informazioni: Tel. 045 - 8874314



29/10/03 - Radio - «Il profilo psicologico di alcuni membri del parlamento»

Mercoledì 29 ottobre dalle ore 07.00 alle ore 09.30 in diretta radio sulla
frequenza FM 94.00 (zona Veneto) Silvano Giometto per il gruppo NO
PRIVILEGI POLITICI parlerà sul tema: "Il profilo psicologico di alcuni
membri del parlamento". Saranno messe in evidenza le paure, le manie, le
ossessioni di alcuni di questi personaggi che possono avere risvolti
potenzialmente pericolosi per l'intera nazione.



Fino al 30/10/03 - Verona - «Mozambico, tra terra e cielo»

Rimarrà aperta fino al 30 ottobre la Mostra fotografica di ELISABETTA
SALETTI ospitata presso le Sale dell'Arsenale di Verona sul tema "MOZAMBICO
tra terra e cielo", organizzata da VERONA Patrimonio mondiale dell'umanità,
FAGIANI NEL MONDO (Circolo Legambiente), MLAL PROGETTO MONDO, A.Mo.
ASSOCIAZIONE AMICI DEL MOZAMBICO onlus, con il patrocinio del Comune di
Verona - Assessorato alle Relazioni. Questi glio rari di apertura: tutti i
giorni dalle ore 15.00 alle 19.30; sabato e domenica dalle ore 9.30 alle
13.00 e dalle ore 15.00 alle 19.30. INGRESSO GRATUITO.



Fino al 30/10/03 - Verona - «Le Immagini della fantasia»

"Le Immagini della fantasia", Mostra Internazionale dell'Illustrazione per
l'Infanzia di Sàrmede 20° edizione sarà esposta presso il Teatro Camploy,
dal 9 al 30 ottobre 2003. Nel mese di ottobre, Verona accoglierà il secondo
appuntamento con l'importante Mostra Internazionale d'Illustrazione per
l'Infanzia «Le Immagini della fantasia». L'apprezzamento dimostrato da
parte della città e del mondo scolastico alla prima edizione della Gran
Guardia ha indotto a valorizzare l'iniziativa, trasformandola in un
appuntamento da riproporre ogni anno alla ripresa delle attività
scolastiche e arricchendola di eventi aperti alle scuole e alle famiglie
per tutto il mese di ottobre. Il Teatro Camploy in questo mese di ottobre
sarà dunque aperto ai bambini e alle loro famiglie, con proposte che
porteranno a vivere gli splendidi spazi architettonici restituiti alla
città come luogo delle storie attraverso i libri e le loro illustrazioni.
Sarà teatro anche di alcuni importanti momenti di  formazione dedicati agli
operatori educativi e culturali. Gli spunti di riflessione in tema di
narrazioni, libri e spazi per la lettura e il confronto con esperienze
nazionali innovative  forniranno senz'altro strumenti progettuali utili
alla costruzione di una città che voglia porsi come spazio educativo nella
sua globalità. Saranno presenti 43 artisti provenienti da 21 paesi. Le 300
opere presentate proporranno ai visitatori un viaggio fantastico attraverso
le fiabe e i racconti di molti angoli del mondo. Sarà allestita una sezione
didattica e una dedicata all'ospite d'onore, l'illustratore ceco Jindra
Capek. La sezione a tema, dedicata ogni anno ad un personaggio del mondo
fantastico, ha come protagonista il gatto, figura magnetica, presente in
vari ruoli in favole, fiabe e racconti. La Mostra sarà valorizzata da un
allestimento scenografico a cura di Gek Tessaro, dall'allestimento di
angoli lettura con esposizione di libri illustrati e dalla pubblicazione
del Catalogo dell'edizione veronese. Pre-iscrizioni: Assessorato
all'Istruzione tel. 045.8079652  fax 045.8079640 istruzione at comune.verona.it



30/10/03 - Verona - «C'è mondo fuor di queste mura...»: Cuba

Il CENTRO TERRITORIALE PERMANENTE PER L'ISTRUZIONE E LA FORMAZIONE IN ETA'
ADULTA, DISTRETTO 29 - SCUOLA " G. CARDUCCI " VERONA, in collaborazione con
l'Associazione Planet viaggiatori responsabili, Circolo Legambiente Fagiani
nel mondo, Coordinamento Turismo Responsabile Verona; presenta il
palinsesto culturale "C'è mondo fuor di queste mura." (dedicato a Walter
Pedrotti), rassegna di diapo racconti, di viaggi e assaggi per conoscere
paesi e culture di altri mondi. Giovedì  30 ottobre: "CUBA: l'Isla
Verdadera"; relatori: Agostino Mondin e Federico Carazzolo ("Fagiani nel
Mondo" Circolo Legambiente). A fine serata sarà offerto un piccolo assaggio
"in tema". L'incontro inizierà alle ore 20.30 e si terrà presso la scuola
"G. Carducci" Via Betteloni, 21 Verona - tel. 045525551. Ingresso libero e
gratuito.



30/10/03 - Verona - Tra antico e contemporaneo

«La scultura, tra celebrazione monumentale e sperimentazione concettuale»
(a cura di Camilla Bertoni) è il tema del ciclo di incontri attraverso i
diversi aspetti di un linguaggio artistico che nel corso del '900 ha
modificato e ampliato enormemente le sue possibilità formali e gli ambiti
della propria creatività e specificità. I temi passano attraverso: la
storia ottocentesca di questa forma espressiva, legata ad un'idea di
monumentalità e di celebrazione degli ideali e della memoria; gli aspetti
tecnico-formali, dal modellato ad un fare di matrice minimalista, dalla
fusione alla lavorazione del ferro con la tecnologia necessaria; le
sperimentazioni sui materiali che ha visto il XX secolo e le contaminazioni
di linguaggi che le ultime generazioni hanno messo in atto mutando
radicalmente le forme espressive; il rapporto tra antico e contemporaneo,
tra scultura e spazio destinato ad accoglierla. Giovedì 30 ottobre, ore
17.30 presso il Museo di Castelvecchio (corso Castelvecchio 2, tel. 045 59
29 85), «Tra antico e contemporaneo». «Musei d'arte antica e scultura
contemporanea», conversazione con Romano Nanni, direttore del Museo
Leonardiano di Vinci e Paola Marini direttrice dei Musei Civici di Verona.
Un museo che chiama oggi gli artisti a confrontarsi con la lezione di
Leonardo; un museo ospitato in un castello la cui storia prende origine nel
medioevo e arriva fino ai nostri giorni con l'intervento di restauro
dell'architetto Carlo Scarpa. I direttori del Museo Leonardiano di Vinci e
del Museo di Castelvecchio di Verona parleranno delle esperienze da loro
attraversate, del rapporto tra antico e contemporaneo e della possibilità
di ricreare oggi un modello economico ispirato a quello rinascimentale,
incentrato attorno alle grandi committenze d'arte.



30/10/03 - Verona - Poetesse tra '800 e '900: Silvia Plath

"POETESSE  TRA '800 E '900, Incontri di poesia e musica". Giovedì 30
ottobre alle ore 18.30 Andrea Africo presenta: "Silvia Plath". Legge: Paolo
Valerio; Quartetto Maffei, viola Giancarlo Bussola, violoncello Paola
Gentilin, violino Marco Fasoli, violino Igor Della Corte. L'appuntamento si
terrà presso il Foyer del Teatro Nuovo,  ingresso Cortile di Giulietta (Via
Cappello 23) a Verona. Ingresso libero. L'iniziativa culturale, ideata da
Paolo Valerio e Gaia Guarienti, è realizzata grazie al contributo
dell'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Verona in
collaborazione con Franco Ceradini.



30/10/03 - Verona - Un progetto di promozine socio-teatrale/1

Giovedì 30 ottobre alle ore 21 a Verona, presso il Circolo Arci "Al
Calmierino" via San Nazaro 27 sarà presentata un'azione teatrale il cui
obiettivo vuole essere una riflessione che conduca, all'interno
dell'odierna complessità culturale, alla riscoperta ed alla rivalutazione
della Costituzione quale progetto permanente di società nonché autentico
luogo di memoria e di identità collettiva. L'iniziativa, nell'ambito della
Giornata del Teatro 2003 promossa dall'ARCI nazionale, prevede la
partecipazione dei Circoli Abracalam di Padova e Arcipelago di Verona e
delle Associazioni culturali Carichi Sospesi di Padova, Easy Way di Bassano
del Grappa, Giocateatro di Schio, Trixtragos di Verona. Un importante
contributo sarà dato dalla redazione di Microcosmo, periodico curato dai
detenuti della Casa Circondariale di Montorio (Verona). Per informazioni
www.arci.verona.it



30/10/03 - Arcole (VR) - Tra i popoli dell'Africa nera: immagini e racconti
di viaggio

Il GRUPPO DI ANIMAZIONE CULTURALE «BAR della CULTURA» di Arcole (VR)
organizza, in collaborazione con la Biblioteca comunale, un ciclo di
incontri culturali presso la Biblioteca (Piazza Poggi) con inizio alle ore
20,45. Giovedì 30 ottobre «Tra i popoli dell'Africa nera: immagini e
racconti di viaggio» con Giuseppe Tonini.



30/10/03 - Lonigo (VI) - Il filosofo, la donna, la fede

Amministrazione comunale e Biblioteca civica di Lonigo (VI) vi invitano al
terzo ed ultimo incontro del palinsesto "Nel nuovo prisma di Eva". Giovedì
30 ottobre alle ore 20,30 presso la Biblioteca di Lonigo, la professoressa
Wanda Tommasi dialogherà con don Vittorio Montagna (parroco di Lonigo) ed
il giornalista Lino Zonin. Tema della serata: "Il filosofo, la donna, la
fede".



30/10/03 - Malo (VI) - OMEOPATIA, un'altra possibilità di terapia e di
guarigione

Giovedì 30 ottobre alle ore 20,45 a MALO (VI) presso l'Aula Consiliare San
Bernardino, nell'ambito del palinsesto "Le nuove frontiere terapeutiche" si
parlerà di "OMEOPATIA, un'altra possibilità di terapia e di guarigione",
con il dottor HUGO C. CARRARA. Ingresso libero



30/10/03 - Vicenza - Cinema e propaganda/5

L"'OBIETTIVO NON OBIETTIVO" è il titolo della RASSEGNA CINEMATOGRAFICA
"Cinema e Propaganda" che si tiene presso l'Auditorium del Museo del
Risorgimento e della Resistenza, Viale X giugno 115 a Vicenza, con inizio
delle proiezioni alle ore 21, ogni giovedì del mese di ottobre. Ingresso
gratuito. Giovedì 30 OTTOBRE, "L'esperienza della Resistenza contro la
propaganda nazista", intervento di Ivo Fava, presidenza dell'ANPI di
Vicenza. "Berlin". Die Sinfonie einer Großstadt (Berlino, sinfonia di una
grande città) Walter Ruttman,1927,16mm, 65 min. Il documentatio ritrae un
giorno tipico nella metropoli berlinese, dividendo il racconto in cinque
sequenze temporali che seguono un ordine cronologico. Inizia con il treno
notturno che viaggia attraverso i sobborghi della periferia e mostra la
città addormentata; il mattino si riapre sulle strade vuote, la giornata
trascorre fino alla chiusura delle macchine nelle industrie, che segna il
calare della sera e l'inizio della vita notturna fatta di balli, eventi
sportivi, insegne a neon di bar e negozi che si riaccendono. Una miriade di
immagini che si mescolano dentro un ritmo veloce di cambi di sequenza e
rallentano fondendosi dentro la tranquillità e la pace delle scene che
riprendono le persone durante il tempo libero. La pellicola offre alla
vista dello spettatore la capitale tedesca prima della distruzione bellica,
mostrando edifici, palazzi, antiche caffetterie, così come non è stato più
possibile vederli. Walter Ruttman dopo alcuni straordinari film, terminò la
sua carriera realizzando cinegiornali di propaganda al servizio dei
nazisti. Accompagnamento musicale dal vivo  eseguito dal musicista
berlinese Steven Garling, percussionista che dal 1991 si dedica alla
composizione di colonne sonore per film muti. Da allora è stato chiamato a
presentare le sue performance musicali a New York, Rock City (Nevada),
Berlino, Potsdam, ed ha compiuto tournée in diverse città italiane. La sua
musica si compone di una mescolanza di generi, che richiamano i suoni
orientali, brasiliani, afroamericani, polinesiani.



»» 31/10/03 - Verona - «DINIEGHI», manifestazione teatrale per il diritto
d'asilo promossa da Medici Senza Frontiere, Amnesty International  e ICS ««

Venerdì 31 OTTOBRE  alle ore 21 verrà rappresentato al teatro Camploy (Via
Cantarane, 32) di verona lo  spettacolo teatrale dal titolo "DINIEGHI". La
manifestazione  è promossa da Medici Senza Frontiere - Amnesty
International  e  ICS-Consorzio Italiano di Solidarietà,   nell'ambito
della campagna "Diritto d'asilo una questione di civiltà", per sostenere la
tutela del diritto d'asilo in Italia e chiedere al Parlamento
l'approvazione di una legge organica in materia. L'evento è patrocinato e
sostenuto dal Comune di Verona - Assessorato alle Pari Opportunità.
L'iniziativa vuole coinvolgere e sensibilizzare  il pubblico e gli studenti
(verrà proposto analogo spettacolo nella mattinata agli studenti delle
scuole medie superiori) sulle problematiche  dei rifugiati.  "DINIEGHI"-
rappresentato dalla compagnia teatrale "Teatro di  Nascosto- Hidden
Theatre" di Volterra è una esperienza di  "teatro reportage", in tournee
nazionale, unico nel suo genere in quanto unisce lo spettacolo teatrale
all'inchiesta giornalatistica. Nasce da esperienze personali dei rifugiati
stessi che si ritrovono sulla scena a raccontare quanto loro accaduto. Per
approfondimenti vedi il sito: www.dirittoasilo.it Al termine della
rappresentazione, gli attori, la regista Annet Henneman e il Dr. Accardi -
di Medici Senza Frontiere - proporranno  un dibattito agli spettatori.
Contiamo anche sulla tua risposta  perché, come organizzazioni umanitarie,
riteniamo il diritto d'asilo come un  diritto umano fondamentale
riconosciuto dalle convenzioni internazionali e dalla Costituzione
italiana, e in quanto tale deve ricevere un'adeguata tutela. Il rispetto
dei diritti umani è il fondamento su cui costruire ogni società civile, è
il patrimonio comune che va salvaguardato e rispettato, a prescindere da
ogni valutazione politica. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.



31/10/03 - Verona - La scultura come modellato e fusione; tecnica e forme
simboliche

«La scultura, tra celebrazione monumentale e sperimentazione concettuale»
(a cura di Camilla Bertoni) è il tema del ciclo di incontri attraverso i
diversi aspetti di un linguaggio artistico che nel corso del '900 ha
modificato e ampliato enormemente le sue possibilità formali e gli ambiti
della propria creatività e specificità. I temi passano attraverso: la
storia ottocentesca di questa forma espressiva, legata ad un'idea di
monumentalità e di celebrazione degli ideali e della memoria; gli aspetti
tecnico-formali, dal modellato ad un fare di matrice minimalista, dalla
fusione alla lavorazione del ferro con la tecnologia necessaria; le
sperimentazioni sui materiali che ha visto il XX secolo e le contaminazioni
di linguaggi che le ultime generazioni hanno messo in atto mutando
radicalmente le forme espressive; il rapporto tra antico e contemporaneo,
tra scultura e spazio destinato ad accoglierla. Venerdì 31 ottobre, ore
21.00, «La scultura come modellato e fusione; tecnica e forme simboliche».
Patrizia Bogoni e Alberto Rizzini: «Gino Bogoni (Verona 1921-1990)», visita
allo studio Bogoni, via Amatore Sciesa 24, Verona. Scomparso ormai da
tredici anni, Gino Bogoni, personaggio della vita culturale cittadina, ha
lasciato a Verona numerose testimonianze della sua scultura, dalle ricerche
figurative degli anni '40-'50 alle successive evoluzioni in territorio
informale affidate al bronzo, materia privilegiata del suo operare.
L'incontro con Patrizia Bogoni e il collezionista e amico dell'artista
Alberto Rizzini sarà occasione dell'apertura del suo studio per una
conversazione sull'uomo, le sue opere e il suo percorso umano e artistico.



31/10/03 - Verona - Un progetto di promozine socio-teatrale/2

Venerdì 31 ottobre alle ore 22 a Verona presso il Circolo Arci "Malacarne",
via San Vitale 14/a, sarà presentata un'azione teatrale il cui  obiettivo
vuole essere una riflessione che conduca, all'interno dell'odierna
complessità culturale, alla riscoperta ed alla rivalutazione della
Costituzione quale progetto permanente di società nonché autentico luogo di
memoria e di identità collettiva. L'iniziativa, nell'ambito della Giornata
del Teatro 2003 promossa dall'ARCI nazionale, prevede la partecipazione dei
Circoli Abracalam di Padova e Arcipelago di Verona e delle Associazioni
culturali Carichi Sospesi di Padova, Easy Way di Bassano del Grappa,
Giocateatro di Schio, Trixtragos di Verona. Un importante contributo sarà
dato dalla redazione di Microcosmo, periodico curato dai detenuti della
Casa Circondariale di Montorio (Verona). Per informazioni www.arci.verona.it



31/10/03 - Arzignano (VI) - Sconti al Luna Park

Venerdì 31 ottobre ad ARZIGNANO, si terrà la Giornata del Bambino; in
occasione de degli eventi per la Fiera dei Santi, prezzi ridotti per tutti
i bambini al Luna Park nel centro di Arzignano, dalle ore dalle 14.00 alle
19.00.



»» 31/10/03 - Dueville (VI) - LE VIE DEL DIALOGO, LE VIE DELLA PACE ««

Venerdì 31 ottobre alle ore 20,30 a DUEVILLE (VI), presso il Cinema Teatro
Busnelli, nell'ambito del palinsesto "Dalla diversità al pluralismo" si
terrà l'incontro "LE VIE DEL DIALOGO, LE VIE DELLA PACE". Incontri con i
popoli del mondo. Conferenza di Francesca Mascotto, fotografa e
viaggiatrice. Metamorfosi del viaggio. Il volto degli altri. L'iniziativa è
promossa da Enti locali per la pace - Coordinamento Vicentino. Ingresso
libero.



01/11/03 - Verona - Concerto dei «Critica radicalia»

C.S.O.A. La Chimica (situato in Lungadige Attiraglio, dir. Parona 150 m.
prima della diga del Chievo) vi invita Sabato 1 novembre al concerto dei
Critica radicalia (Anarco-gipsy-punk dalla Romania).



01/11/03 - Verona - Mostra di disegni di Loretta Viscoso: "Disegni in un
palmo di mano"

Inaugurata il 24 ottobre, la Mostra di disegni di Loretta Viscoso,
intitolata: "Disegni in un palmo di mano" attende la vostra visita presso
il circolo della Rosa, Via Santa Felicita 13, a Verona. La mostra propone
108 disegni realizzati dall'artista nel corso degli ultimi due anni. Il
tema dominante è quello della figura, vista in varie situazioni, talvolta
molto ironiche. La tecnica prevalente è la matita. La Mostra rimarrà
allestita fino all'8 novembre, e visitabile nel seguente orario: dalle
17.30 alle 19.30. Durante la mostra saranno proposti ai visitatori alcuni
laboratori aventi come tema il palmo della mano: Sabato 1 novembre, dalle
ore 17.30 alle 19.30,  "I disegni sulla pelle: l'henné",  laboratorio
condotto dalla Sig. Aziza. I laboratori sono gratuiti. Per informazioni e
prenotazioni laboratori: 045 8011169 oppure 340 6332435.



01/11/03 - Arcugnano (VI) - MY BOLIVIA, mostra fotografica

Sabato 1 novembre ad ARCUGNANO (VI) presso l'Osteria alla Quercia (Via San
Rocco, 25 - Villabalzana), "MY BOLIVIA", Mostra fotografica di Debbie
Becht, fotografa americana; a cura del Fotoclub Il Punto Focale. Tel. 0444
501706 (Antonio Matteazzi). Ingresso libero.



»» 03/11/03 - Vicenza - «"L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul
lavoro". O no?» ««

Lunedì 3 Novembre 2003, alle ore 20,30 presso i Carmini, in corso Fogazzaro
250, Vicenza, si terrà l'incontro promosso da "primolunedìdelmese"
(cartello a cui aderiscono: Alternativa Nord-Sud per il XXI secolo
(ANS-XXI), Amici del Guatemala, Associazione di Cooperazione Rurale in
Africa e America Latina (ACRA), Associazione di Solidarietà e Cooperazione
(ASOC), Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani (AGESCI),
Associazione Lomasanta, CGIL, CISL, Cooperativa Unicomondo, Granello di
Senape ONLUS, Gruppo Sud-Nord Araceli, Gruppo Tanzania, Legambiente, Lega
Obiettori di Coscienza (LOC), Movimento Gocce di Giustizia, Salaam - I
ragazzi dell'Olivo, Rete Lilliput, World Wildlife Fund, WWF) sul tema:
«"L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro". O no?». In
quest'epoca di fragile memoria storica, la domanda può suonare persino
retorica. Non si tratta, però, di un quesito rivolto al passato ma al
futuro: il lavoro è ancora elemento costitutivo dell'identità di uomini e
donne, la chiave che garantisce l'accesso alla piena cittadinanza? Come
stanno, dunque, cambiando le tipologie dei rapporti di lavoro, il modo di
lavorare e, di conseguenza, le nostre stesse vite? Le differenze tra lavoro
"tradizionale" e "nuovi lavori" tendono a creare discriminazioni tra nuove
e vecchie generazioni, tra "garantiti" e "precari": con quali conseguenze
sociali? La precarizzazione dei rapporti di lavoro, in Italia come nel
mondo, risponde ad un disegno "globale" di indebolimento anche delle
rappresentanze del mondo del lavoro? Dalla centralità del lavoro alla
centralità del mercato di capitali: è quel che vorrebbe sancire la
Costituzione europea? Che riflessi hanno le trasformazioni sociali ed
economiche a livello globale sul piano locale? A queste e altre domande
cercheremo di rispondere con: Giancarlo Corò (docente universitario,
esperto di politica economica) e Gaetano Zilio Grandi (docente
universitario, esperto di diritto del lavoro).



04/11/03 - Verona - Ciclo di incontri «IN ATTESA DEL NATALE, passi nella
spiritualità con le bambine e i bambini» con Letizia Tomassone e Serena
Betti

Presso il Centro Informazione Maternità e Nascita IL MELOGRANO, in via
Villa 12,  si terrà il ciclo di incontri "IN ATTESA DEL NATALE, passi nella
spiritualità con le bambine e i bambini" con Letizia Tomassone, pastora
valdese, e Serena Betti, operatrice Melograno. Il programma prevede:
Martedì 4 novembre, ore 18.00: "Imparare l'attesa e l'eccedenza del
desiderio"; Martedì 18 novembre, ore 18.00: "Perché Natale? Tradizioni e
invenzioni"; Martedì 9 dicembre, ore 18.00: "Seminare nell'interiorità
perché fiorisca in ogni tempo". Gli incontri rientrano nel ciclo "Essere
Genitori" e sono patrocinati dalla Provincia di Verona-Settore Ecologia.
Per informazione e  iscrizioni telefonare al n° 045 8300908.



04/11/03 - Quinzano (VR) - Incontro con padre Rutilio Sanchez, stretto
collaboratore del compianto monsignor Oscar Romero

Martedì 4 novembre il salvadoregno padre Rutilio Sanchez - Tilo per gli
amici - sarà a Quinzano (VR). Alle ore 20.30 presso la sala riunioni della
parrocchia incontrerà i giovani e tutti quelli, di Quinzano e di fuori, che
vorranno sentirlo e parlare con lui. Tilo è stato stretto collaboratore di
monsignor Oscar Romero, vescovo di San Salvador, odiato dalla destra,
assassinato mentre celebrava la messa. Tilo ha conosciuto i più tremendi
momenti della vita sotto la dittatura. Attualmente egli si occupa di
comunità cristiane delle periferie più misere e delle campagne. Può darci
un panorama del passato salvadoregno, del presente, delle speranze per il
futuro di quel popolo.



04/11/03 - San Bonifacio (VR) - «L'Ultima cena» di Leonardo Da Vinci

Prosegue il palinsesto culturale promosso dall'«Università popolare di
Istruzione e formazione» che prevede l'organizzazione di una serie di
incontri settimanali che avranno luogo presso Sala Barbarani (via Marconi)
di San Bonifacio nei giorni di martedì alle ore 15,30. Martedì 4 novembre
sarà la  professoressa Claudia Petrucci ad intervenire, con una lezione
incentrata sull'«Ultima cena di Leonardo Da Vinci».



04/11/03 - Vicenza - «Inquinamento atmosferico da traffico veicolare»

L'Istituto Tecnico Professionale Boscardin di Vicenza, nell'ambito della
rassegna "Convegno ambiente 2003", organizza una serie di incontri
pubblici. Martedì 4 novembre alle ore17.30: tavola Rotonda su "Inquinamento
atmosferico da traffico veicolare", con G. Poncato (ARPAV Vicenza), A.
Todescato (ULSS 6), AIM Vicenza, C. Cicero (Assessore alla viabilità di
Vicenza), G. Callegaro (Legambiente), A.M. Virgili (presidente di FIAB).



04/11/03 - Modena - «Storie di pace e di guerra dagli ospedali di Emergency»

Storie di pace e di guerra dagli ospedali di Emergency. Martedì 4 novembre
ore 21.30 - via Santa Caterina 120, Modena. Durante la serata verrà
illustrato l'impegno umanitario di Emergency nel Mondo, l'impegno sociale
nella promozione di una cultura di pace in Italia e l'attività del gruppo
di Modena.



04/11/03 - Casalecchio di Reno (BO) - Seconda esposizione di manifesti
storici pacifisti, «Il seme della nonviolenza»

Presso la Casa della solidarieta` "A. Dubcek", che si trova in via del
Fanciullo/6 a Casalecchio di Reno (BO), dal 3 al 27 novembre sarà allestita
una seconda esposizione di manifesti storici, "Il seme della nonviolenza",
curata dal Centro di documentazione del manifesto pacifista internazionale
in collaborazione con l`associazione "Percorsi di pace". La sera del 4
novembre, alle ore 21, dopo aver incontrato nel pomeriggio insegnanti delle
scuole locali, si terrà una conferenza del segretario del Movimento
Nonviolento, Daniele Lugli. La mostra sara` composta da circa 50 manifesti
e da 7 pannelli esplicativi su altrettante tematiche.



05/11/03 - Verona - «Le nuove tipologie lavorative: flessibilità o precarietà?»

Il COORDINAMENTO DONNE DS (Democratici  di Sinistra) di Verona organizza
una serie di incontri e momenti di riflessione sul tema "Lavoro per le
donne oggi. e domani?". Mercoledì 5 novembre alle ore 18.30 a Verona presso
la Sala AGEC - Via Enrico Noris, 1, DONATA GOTTARDI (Professoressa
ordinaria di Diritto del Lavoro all'Università di Verona) affronterà il
tema: "Le nuove tipologie lavorative: flessibilità o precarietà?".
Introduce e coordina Franca Rizzi Responsabile Provinciale del
COORDINAMENTO DONNE DS.






BUONASSOCIAZIONE


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1. «4 NOVEMBRE: AZIONE DIRETTA NONVIOLENTA NELLE PIAZZE D'ITALIA».
RICORDIAMO LE VITTIME DI TUTTE LE GUERRE CON UN VOLANTINO E UNA BANDIERA -
PeaceLink propone per il 4 novembre una iniziativa leggera e "lillipuziana"
da realizzare nella propria citta', con un minimo dispendio di tempo e di
denaro. L'associazione ha infatti lanciato una "chiamata alla pace",
creando un gruppo composto da volontari che si sono resi disponibili per
attivita' nonviolente. Per unirsi a questa rete di volontari si possono
inserire i propri dati collegandosi all'indirizzo
http://db.peacelink.it/antiguerra Per il 4 novembre proponiamo - nelle
piazze dove vi siano celebrazioni ufficiali - UNA ATTIVITA' DI
VOLANTINAGGIO E/O DI ESPOSIZIONE DELLA BANDIERA DELLA PACE. Per il
volantinaggio PeaceLink ha realizzato un mini/dossier in due pagine sulla
"festa" del 4 novembre. Per evitare noie legali, e per essere consapevoli
dei propri diritti e doveri, e' INDISPENSABILE leggere le "INFORMAZIONI
LEGALI SULL'AZIONE NONVIOLENTA IN PIAZZA" riportate in coda al testo.
Portate con voi UNA COPIA STAMPATA di queste informazioni legali e fatele
leggere alle autorità se vi fossero contestazioni (le abbiamo preparate
studiandole "a tavolino" con un avvocato). Per la riuscita di queste azioni
e' importante che tutto si svolga in spirito di pace e nonviolenza, e senza
turbare o ostacolare la cerimonia "ufficiale". IL VOLANTINO DA DISTRIBUIRE:
La "festa" del 4 novembre fu UNA RICORRENZA ISTITUITA DAL FASCISMO per
trasformare le vittime di una guerra spietata e non voluta in eroi
coraggiosi che si immolavano per la Patria. Furono costruiti monumenti ai
caduti e agli insegnanti fu chiesto di celebrare le forze armate. Questa
eredita' non e' stata sufficientemente sottoposta a critica con l'avvento
della Repubblica. Tutto questo e molto altro e' documentato in UN PICCOLO
VOLANTINO/DOSSIER CHE PUO' ESSERE DIFFUSO NELLE PIAZZE D'ITALIA DURANTE I
FESTEGGIAMENTI "UFFICIALI" e durante le parate militari che si svolgono
puntualmente ogni anno in questa data. Basta chiedere ai vigili urbani o
alla questura per scoprire la piazza della propria citta' dove si
svolgeranno i festeggiamenti militari. Il volantino sul 4 novembre, in
formato PDF e già pronto da stampare, e' disponibile all'indirizzo
http://www.peacelink.it/dossier/4novembre/4nov.pdf



2. DIGIUNO PER DIRE «NO A UNA FINANZIARIA DI GUERRA! SI' A UNA FINANZIARIA
DI PACE!»

Il dehoniano padre Angelo Cavagna, presidente del GAVCI (Gruppo Autonomo di
Volontariato Civile in Italia) inizierà lunedì 27 ottobre un DIGIUNO A
TEMPO INDETERMINATO SALVO LA VITA. E' da circa vent'anni che si parla ogni
volta di "FINANZIARIA RIGOROSISSIMA!". Ma la mannaia si abbatte
inesorabilmente sulle spese sociali più sacrosante (sanità, scuola,
cooperazione, pensioni...) e quasi mai su quelle militari, che invece
crescono. Obiettivo del digiuno di p. Cavagna e di chi vorrà unirsi a lui è
precisamente di invertire la tendenza: TAGLIARE LE SPESE MILITARI E
AUMENTARE QUELLE SOCIALI! Due in particolare: quella per la COOPERAZIONE
INTERNAZIONALE e per gli OBIETTORI! I punti precisi di questa impostazione
distorta della proposta governativa e l'insieme delle proposte correttive,
con cifre dettagliate, si possono trovare nello studio specialistico
"SBILANCIAMOCI!" (Cfr:
http://www.sbilanciamoci.org/shownewsitem.sbml?id=34), che noi sosteniamo
nel suo complesso. Alla nostra protesta costruttiva e anche alla forma del
digiuno hanno già aderito gli/le onorevoli: FULVIA BANDOLI (DS), LUANA
ZANELLA (Verdi), GIOVANNI BIANCHI (Margherita). Sono già preannunciate
altre adesioni di singoli e gruppi, che verranno formalizzate e segnalate
di volta in volta. Le adesioni al digiuno o singole, o di gruppo a
staffetta, o per un giorno settimanale (periodico) o a tempo indeterminato,
sono da inviare al GAVCI (E-mail: gavci at iperbole.bologna.it - tel/fax: 051
6344671).



3. A NOVENTA VICENTINA UN CORSO PER AMMINISTRATORI COMUNALI

Un Corso per amministratori comunali. PROGRAMMA: LUNEDì 27 OTTOBRE 2003,
«Perché avvicinarsi alla politica? Quale rapporto tra cittadini e
amministratori?» Relatore: Marino Massaro, giornalista de Il Sole 24 ore,
esperto enti locali. LUNEDì 03 NOVEMBRE 2003, «L'amministrazione pubblica
negli Enti Locali. Organizzazione e ruolo del Consiglio Comunale. Rapporti
Comune - Provincia - Regione». Relatrice: Annamaria Porto, segretario
comunale a Noventa Vicentina. LUNEDì 17 NOVEMBRE 2003, «Quale futuro
economico per la nostra area?», Relatrice: Francesca Lazzari, docente di
Didattica dell'economia all'Università di Verona. VENERDì 21 NOVEMBRE 2003,
«Amministrazione e servizi alla persona Sanità - Assistenza - Cultura».
Relatore: Sante Bressan, direttore servizi sociali ULSS 6. LUNEDì 24
NOVEMBRE 2003, «Sviluppo urbanistico del territorio e problematiche
ambientali». Relatore: Dario Tomasi assessore comune di Schio.

Tutti gli incontri si svolgeranno a Noventa Vicentina  presso la saletta
del Teatro Modernissimo, alle ore 20.00 L'invito è rivolto a tutti per
capire se abbiamo una strada da percorrere insieme. e-mail:
vivere_noventa at libero.it Cinzia Lanaro 0444 898786- 328 1248249.



4. VICENZA. CORSO DI AGGIORNAMENTO PER VOLONTARI

Il CENTRO SERVIZIO DI VOLONTARIATO DI VICENZA e il COORDINAMENTO
PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO, in occasione dell'Anno
Europeo delle persone con disabilità 2003, organizzano un Corso di
aggiornamento per volontari "Oltre il 2003 . . ." La prima giornata si è
già tenuta Venerdì 24 ottobre. Questi i prossimi appuntamenti in programma:
SECONDA GIORNATA - Sabato 8 novembre 2003, ore 9,00 -10,45,

Relatrici: Sartori Licia (Presidente Commissione Invalidi Ulss 4) e Sartori
Maria Pia (Responsabile benefici economici - Ulss 4): "Accertamento dello
stato di invalidità di Handicap. Indennità di frequenza. Indennità di
accompagnamento". Dalle ore 11,00 alle 12,00 interverrà Graziano De Munari
(Responsabile CAAF CISL Vicenza) sul tema: "Agevolazioni fiscali per le
persone con disabilità". A seguire il dibattito. TERZA GIORNATA - Venerdì
28 novembre 2003, dalle ore 20,00 alle 22,00. Relatrici: Donata Gottardi
(Docente  di Diritto del Lavoro) e Maria Trentin (Consigliera di Parità
Provincia di Vicenza) "Conciliazione tra vita familiare e vita
professionale". QUARTA GIORNATA - Sabato 29 novembre 2003, dalle ore 9,00
alle 10.45, Salvatore Nocera (Vice Presidente F.I.S.H. - Federazione
Italiana Superamento Handicap) parlerà di "Integrazione scolastica - La
Riforma Moratti". Dalle ore 11,00 alle 12,00, "La proposta di Legge per
l'Amministratore di Sostegno". Gli incontri si terranno presso il Centro di
Servizio per il Volontariato (Contrà Mure San Rocco, 34) a Vicenza.
Informazioni: Dal Molin Maria Rita, tel. 0445/855671 abitazione, cell.
338/9355000 e-mail mgbgrazia at tiscalinet.it




5. BOLOGNA. MOSTRA-STACE-CORSO SULLA COMMEDIA DELL'ARTE

La Fraternal Compagnia di Piazza Grande e il Teatro del Frizzo , in
collaborazione con il Comune di Bologna e i F.lli De Marchi  organizza  una
mostra stage sulla Commedia dell'Arte dal 3 novembre al 16 novembre presso
il teatro dell'Associazione Amici di Piazza Grande, Via Libia 69 a Bologna.
Il programma è il seguente. La collaborazione tra queste tre realtà sulla
Commedia dell'arte è la prima di diverse iniziative che sono in programma
su questo attualissimo genere teatrale. La Commedia dell'Arte nella nostra
città ha visto impegnati negli ultimi anni due attori Sandra Cavallini e
Massimo Macchiavelli che ora insieme si propongono di organizzare diverse
iniziative su un genere teatrale che per quasi tre secoli ha dominato la
scena teatrale. Giorgio de Marchi proporrà uno studio sulla costruzione
della maschera in cuoio in una dimensione aperta , visitabile dal pubblico,
proprio nel momento della realizzazione da parte di maestri e allievi.
L'Officina affianca una vasta mostra espositiva delle opere dei fratelli De
Marchi. Dal 3/11al 16/11 Sandra Cavallini e Massimo Macchiavelli si
divideranno il lavoro teatrale sui personaggi della Commedia : maschili
(Arlecchino,Zanni,Brighella, Vecchi) e femminili (Amorosi, Servette e
Balie,Zagne,).Durante lo stage due spettacoli e una conferenza spettacolo
renderanno completo questo percorso pratico all' interno di una larga fetta
di storia del Teatro. Programma: Giorgio de Marchi- Mostra di maschere e
accessori in cuoio dei F.lli De Marchi (Vi) tutti i giorni dalle ore 10
alle 19; Stage Costruzione Maschere in cuoio dal lunedì al venerdì dalle
ore 14 alle 18; Stage di Commedia dell'arte tenuto da Sandra Cavallini e
Massimo Macchiavelli dal lunedì al venerdì dalle 19 alle 23 e sabato dalle
10 alle 19; Sabato 8 novembre, Mascheremona  spettacolo a cura dello
Stabile della Luna; Sabato 15 novembre, Le Spacconate di Capitan Fracassa a
cura della Fraternal Compagnia; Domenica 16 novembre, Conferenza spettacolo
a cura di Sandra Cavallini e Massimo Macchiavelli con gli allievi del
corso. Per informazioni sul corso: 051342328, 3492970142 (Tania),
3475252607 (Silvia)



6. PROPOSTA DI UNA AZIONE ECCLESIALE NONVIOLENTA: IL RILASCIO DEI PERMESSI
DI SOGGIORNO "IN NOME DI DIO", IL 15 NOVEMBRE

Cari amici siamo i Missionari Combonianidi Castel Volturno (Caserta) e vi
proponiamo una Azione Ecclesiale Nonviolenta: il rilascio dei permessi di
soggiorno "in Nome di Dio", davanti alla Questura di ognuna delle vostre
città, Sabato 15 Novembre, vigilia della Giornata Mondiale delle
Migrazioni, alle ore 16.00. Questa Azione Ecclesiale Nonviolenta iniziata
in Giugno a Caserta con l'incatenamento di fronte alla Questura-Prefettura
proseguita con altre iniziative (fax, e-mail, cartoline e sit-in il 27
giugno davanti a 22 Prefetture e infine il 5 Ottobre con la preghiera di
fronte a Montecitorio,  nel giorno della canonizzazione del nostro
fondatore, Monsignor Daniele Comboni) continua con il rilascio dei permessi
di soggiorno "in Nome di Dio". Il Governo Italiano ha reso sempre più
difficile la regolarizzazione degli immigrati favorendo così il crescere di
un mondo sommerso di immigrati facilmente vittima della criminalità
organizzata e di datori di lavoro senza scrupoli. Riteniamo che la legge
Bossi-Fini sia lesiva dei diritti umani fondamentali degli immigrati e sia
l'espressione di un governo e di una società incapace di accogliere e di
vedere le ricchezze di cui gli immigrati sono portatori. Questa è la legge
del Governo Italiano, ma non è la legge di Dio. Nel piano di Dio per
l'umanità nessuno è straniero e quando i sistemi e i governi creano
differenze tra cittadini e stranieri Lui, fa causa comune con gli stranieri
e chiede il rispetto dei loro diritti. Per questo in "nome di Dio" vi
invitiamo a rilasciare il permesso di soggiorno agli immigrati perché Dio
da loro questo diritto. Questa azione evidentemente non è esclusiva dei
cristiani ma aperta a persone e gruppi di tutte le religioni e di ogni
credo umano. Vi diamo qualche suggerimento: questa azione si svolga
possibilmente davanti alla Questura; portare un tavolino dove vengono
compilati i permessi di soggiorno; esporre le bandiere della pace ed altri
cartelloni e simboli (Es. catene) che spieghino il significato del gesto;
spiegare agli immigrati che questo permesso di soggiorno non è riconosciuto
dalla Questura; invitare giornali e televisioni per dare visibilità
all'azione. Uniamo a questa lettera il modello del Permesso di soggiorno
"in Nome di DIO" che potete stampare nel numero di copie che pensate di
utilizzare. Vi ricordiamo che questo rilascio è simbolico, vuole aprire un
dibattito, quindi il numero dei rilasci non è necessario che sia molto
numeroso. Noi stamperemo questi modelli di permesso di soggiorno, se ne
avete bisogno richiedeteli a noi. Se decidete di fare l'azione davanti alla
Questura o altra piazza vi preghiamo di avvisarci per una valutazione
finale. I Missionari Comboniani di Castel Volturno vi salutano e vi danno
il loro recapito per ogni ulteriore chiarimento e richiesta. Missionari
Comboniani, Via Matilde Serao,8 - 81030 Castel Volturno tel e fax:
0823-851390, cell. 338-8562963 - e.mail  giorgiopoletti at tiscali.it (Per
vedere l'immagine della locandina del permesso disoggiorno si rimanda
a:www.peacelink.it)



7. ROMA. MOSTRA FOTOGRAFICA «Le bambine di strada di Bangalore. I  bambini
dell'India»

Vi invitiamo a visitare la Mostra Fotogarfica in bianco e nero di Matteo
Cerpelloni «Le bambine di strada di Bangalore. I  bambini dell'India», dal
22 ottobre al 2 novembre presso la BASILICA SAN CAMILLO Sala Pio X della
Parrocchia Via Sallustiana 24 (vicino a piazza Barberini) Roma. Orari di
apertura della mostra: festivi 10-13 / 18-19,30 ; feriali 17,30-19.



8. VERONA. DARIO FO E FRANCA RAME ALL'ESTRAVAGARIO TEATRO TENDA IL 17 DICEMBRE

Mercoledì 17 dicembre alle ore 21 riavremo all'Estravagario Teatro Tenda di
Verona il Nobel Dario Fo e Franca Rame con il loro nuovo spettacolo
"Anomalo Bicefalo, spettacolo ha già suscitato scalpore e polemiche, ancor
prima del debutto, poichè uno dei temi principali è quello politico
(naturalmente il titolo è riferito al loro "amico" Silvio Berlusconi) i
politici di alcune città che dovrebbero ospitare lo spettacolo hanno
richiesto di poter leggere il copione della coppia Fo-Rame.
All'Estravagario i biglietti per lo spettacolo costeranno 20 euro, i
numerati, e 15 euro, i non numerati, e saranno disponibili a giorni presso
Box Office.





9. IL CORO "CITTA' DI THIENE" IN FINALE AL 2° FESTIVAL DELLA CORALITA' VENETA
Il Coro "Città di Thiene" è stato ammesso, assieme ad altre 4 formazioni
corali (Piccoli Coristi del GES - Schio, Gruppo Corale di Bolzano
Vicentino, Chorus di Caldiero - VR, Coro Torre Venezia - Mestre), alla fase
finale del 2° FESTIVAL DELLA CORALITÀ VENETA, promosso dalla Regione
Veneto, con la collaborazione organizzativa dell'ASAC (Associazione per lo
Sviluppo delle Attività Corali). 24 sono i Cori che hanno partecipato alla
prima fase di selezione di questa manifestazione svoltasi in tre province:
Vicenza (5 ottobre), Padova (12 ottobre) e Treviso (19 ottobre). La seconda
fase prevede ora la realizzazione di un Concerto finale di Gala,
competitivo agli effetti del conferimento del "Gran Premio", che avrà luogo
nel Teatro Comunale "G.Verdi" di Lonigo (VI) il pomeriggio di Domenica 16
Novembre 2003 (ore 17), al quale sono stati ammessi i cinque Cori che hanno
ottenuto il maggior punteggio nella prima fase. «Il Festival non è da
intendersi come un vero e proprio concorso - affermano il  M° Gastone
Zotto, Presidente dell'ASAC e l'Assessore alla Cultura Istruzione e
Identità Veneta, Prof. Ermanno Serrajotto -  bensì come un momento di
verifica e confronto molto importante sul piano artistico ed umano: i Cori
dell'ASAC trovano in questa iniziativa la miglior occasione, da una parte,
per cercare e preparare nuovi brani, nuovi interessi e nuove proposte
corali e, dall'altra, per esibirsi con orgoglio e soddisfazione al grande
pubblico veneto per far apprezzare i più recenti e significativi risultati
del loro impegno artistico». Il Coro "Città di Thiene" proporrà alcuni
brani composti ed elaborati dal direttore della formazione, il M° Lorenzo
Fattambrini: sarà un'ulteriore occasione per mettere in evidenza le
caratteristiche tecniche ed espressive, nonché la simpatia, della
formazione thienese. Per informazioni: ASAC, 041 958918, Web:
www.asac-cori.it - E-Mail: asac.cori at usa.net ; LORENZO FATTAMBRINI,
direttore del Coro "Città di Thiene", 0445 884656 - 335 8238524, E-mail
l.fatt at tiscali.it ; ALBERTO CIMENTI, Presidente del Coro "Città di Thiene",
0445 386085


10. REGIONE VENETO. SCADE L'11 NOVEMBRE IL BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI
PROGETTI GIOVANILI


ATTENZIONE: a tutti quelli che hanno meno di 29 anni. Scade martedì 11
novembre 2003 il bando della Regione Veneto per sostenere progetti di
gruppi informali di giovani. C'è la possibilità di vedersi finanziare un
proprio progetto fino ad un costo di 5.000 euro!!! Visita il sito:
http://www.junior.venetosociale.it/



11. BOLOGNA. XV SEMINARIO DI EDUCAZIONE ALLA MONDIALITA', DAL 30 OTTOBRE
ALL'11 DICEMBRE. TEMA: "DAGLI APPUNTAMENTI INTERNAZIONALI AGLI STILI DI
VITA".

Quindicesima edizione del Seminario di Educazione alla Mondialita' dal
titolo "DAGLI APPUNTAMENTI INTERNAZIONALI AGLI STILI DI VITA" promosso
quest'anno da: Centro Documentazione Mondialità, Caritas Bologna, Centro
Poggeschi, Centro Donati, G.I.M. Comboniani, EMI - Sermis,  Amici dei
Popoli, Cooperativa Equinozio, Cooperativa Ex Aequo - Bottega del Mondo,
Peacelink, Rete Lilliput. Questo il calendario completo degli incontri che
si svolgeranno dalle ore 18 alle ore 20 presso il Centro Poggeschi, via
Guerrazzi, 14. Per informazioni tel. 051.220435 - fax. 051.2915035

 http://www.centropoggeschi.org>www.centropoggeschi.org 30 Ottobre
"Introduzione: La Globalizzazione e le sue Sfide" - Prof. Antonio Papisca,
Università di Padova; 6 Novembre "ESF European Social Forum: Diritti,
Partecipazione, Cittadinanza" Alberto Castagnola, economista - Tavola delle
Campagne, Luca Basile, per Amici dei Popoli; 13 Novembre "CANCUN: Economia
Globale - Economia Solidale" Prof. Leonardo Becchetti, Università di Roma,
Tullio Maccarone, per Cooperativa Ex Aequo - Bottega del Mondo; 20 novembre
"CANCUN: Acqua, Agricoltura, Territorio" Antonio Tricarico, campagna
"Questo mondo non è in vendita", Roberta Mazzetti, per IL coordinamento
Cittadino Sovranità Alimentare; 27 novembre "MDGs  Millennium Development
Goals: Obiettivi ONU per la lotta alla povertà" Luis Razeto, Università
Bolivariana del Cile, Padre Mosè Mora, per Missionari Comboniani; 4
dicembre  "Mosca: Conferenza internazionale sui cambiamenti climatici",
Franco Prodi, Università di Ferrara, Gabriele Bollini, per Rete Lilliput;
11 dicembre "WSIS World Summit on the Information Society: Mediattivismo
Pluralismo Informazione" Roberto Morrione, direttore RAINews 24, Marco
Trotta, per Peacelink; I referenti locali delle associazioni promotrici
coordinano un gruppo di lavoro aperto agli studenti universitari che ad
ogni incontro introducono brevemente l'appuntamento internazionale e il
relatore. Per partecipare ai lavori scrivere a cdm at centropoggeschi.org . Il
Centro Documentazione Mondialità è aperto in via Guerrazzi 14 dal lunedì al
giovedì dalle 11 alle 19. Emeroteca, biblioteca, videoteca e punto internet
sui temi della mondialità. Ospita gruppi di studio e attività seminariali.
cdm at centropoggeschi.org - http://www.centropoggeschi.org



12. UNA FAVOLA PER LA PACE

Una Favola per la Pace. Premio Letterario Internazionale in lingua
Italiana, Città di Lugo (RA). Nasce il premio letterario per i racconti che
mettono in risalto i temi della pace, per iniziativa dell'International
Peace Beureau-Italia e del Comune di Lugo (RA). Gli autori concorrenti
dovranno presentare un racconto inedito in lingua italiana di genere
fiabesco della lunghezza massima di 12 cartelle editoriali in tre copie
dattiloscritte entro e non oltre il 15 novembre a "UNA FAVOLA PER LA PACE";
c/o Biblioteca Comunale "F. Trisi"; P.zza Trisi, n.19;48022 Lugo (RA); Per
informazioni sulle modalità d'iscrizione al premio ed eventuali chiarimenti
chiamare il numero: 054538568 .



LABOTTEGA


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UN NUOVO E SIMPATICO NEGOZIO A VERONA

LA MAISON AFRICAINE



Vi segnaliamo che a Verona in Via Murari Brà, n.40/A ha aperto i battenti
un bellissimo negozio: "La Maison Africaine. Tessuti e complementi di
arredo". Si tratta di un progetto nato per valorizzare la produzione di
alcuni laboratori artigianali della Costa d'Avorio coinvolti dal 1997 nella
creazione di prodotti destinati ad alcuni negozi e cooperative del Veneto.
La Maison Africaine è un occasione per: valorizzare le complesse e
diversificate culture africane; permettere a giovani artigiani di esprimere
la propria conoscenza tecnica e creatività in continuo rapporto con la
cultura tradizionale; incrementare e migliorare l'attrezzatura tecnica dei
laboratori esistenti; garantire  a quanti saranno impegnati un'equa
retribuzione. Questi i prodotti artigianali della Maison Africaine: tessuti
di arredamento e tovaglie, pannelli decorativi e tappeti, ceramica e
oggettistica, mobili in legno, scultura in legno, gioielleria,
abbigliamento.



BUONAZIONEGLOBALE


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BRASILE

UIALA MUKAJI (RESISTENZA FEMMINILE), PER PROMUOVERE I DIRITTI DELLE DONNE NEGRE

di Vera Baroni (dal Nordeste del Brasile)



Cari amici e amiche, alla fine mi faccio coraggio per scrivervi. Ho detto a
mio marito Giovanni che siamo riusciti ad attraversare quasi due decenni di
dittatura militare, ma il controllo sotto cui i militari tenevano la nostra
corrispondenza mi ha segnato profondamente. Solo cosí posso spiegare la mia
avversione a scrivere lettere. Abbiamo da scambiare molte cose belle. Se è
possibile sintetizzare l´investimento intrapreso durante tanti anni, si puó
dire che il rispetto per la dignitá umana è ciò che ci spinge ad agire nei
differenti spazi sociali e politici per contribuire al cambiamento di
qualità di vita del nostro popolo. Per noi Afrodiscendenti il rispetto
della dignitá umana è fondamentale. Il Brasile è il secondo paese del mondo
per popolazione negra, superato solamente dalla Nigeria. Siamo il 45,3 %
(ossia 73 milioni) della popolazione brasiliana, che ci autodichiariamo
neri e mulatti, cioé neri. In Pernambuco il 68% della popolazione è
afrodiscendente. Due settimane fa, una giornalista è stata arrestata per
essersi rivolta a due vigili urbani chiamandoli "negro sporco, figlio di un
cane, schiavo". La discriminazione, il pregiudizio razziale e il razzismo
sono molto presenti quotidianamente nella vita nazionale. Siccome però si
manifestano in forma sottile - diversamente del razzismo americano o
sudafricano - in Brasile si è costruita la teoria della democrazia
razziale, che solamente adesso stiamo riuscendo a smantellare. I neri e le
nere brasiliani sono lontani dai centri e dai posti di potere e sono
presenti nella base sociale dove occupano gli spazi piú dequalificati della
società. Siamo la maggioranza degli occupanti delle favelas, siamo la
maggioranza delle donne di servizio.

Per la prima volta nella storia del Brasile, oggi Negri e Negre occupano il
primo grado del Potere Esecutivo. Ci sono tre ministre: Benedita da Silva,
Ministra dell`Assistenza Sociale; Matilde Ribeiro, Ministra della
Segreteria Speciale per la Promozione della Uguaglianza Razziale; Marina da
Silva, Ministra della Conservazione dell`Ambiente (Meio-Ambiente) e c'è il
Ministro della Cultura, Gilberto Gil.

Nel Potere giudidiziario per la prima volta è stato scelto un negro per
comporre il Corpo dei Ministri del Supremo Tribunale Federale, il Ministro
Joaquim Barbosa. Nel Potere Legislativo, dei 513 deputati federali appena
15 sono neri o nere, nel Senato della Repubblica appena uno. E se guardiamo
il Clero brasiliano, gli Ammiragli o i Generali non troviamo nessun negro.
Nel Ministero Pubblico Federale, su 200 Promotori, appena 11 sono negri e
negre.

Per superare la discriminazione istituzionale, noi che componiamo il
Movimento Nazionale dei Diritti Umani e il Movimento Negro stiamo dando
vita a varie iniziative e interpelliamo lo Stato perché Azioni positive di
promozione dell'uguaglianza siano trasformate in Politiche Pubbliche. Una
iniziativa è l'apertura del dibattito nelle Università per garantire la
riserva di una percentuale di posti per studenti negri e negre. Per fare
gli esami di ammissione all'Università (Vestibular) gli studenti si
autodefiniscono come negri. Nella valutazione degli esami, i negri/e hanno
un punteggio differente. Per noi si tratta dell'applicazione del principio
di giustizia, cioè trattare ugualmente gli uguali e in modo diseguale i
diseguali, secondo la loro diversità. Poiché i negri non hanno uguali
opportunità nella società, è necessario che lo Stato, operando con
giustizia, proporzioni le opportunità di accesso perché nel futuro possiamo
essere tutti uguali e non siano più necessari trattamenti diseguali e
compensativi.

In Pernambuco all'inizio di quest'anno abbiamo costituito una società di
Donne Negre, chiamata di UIALA MUKAJI - espressione africana che in lingua
quimbanda significa RESISTENZA FEMMINILE. Resistenza è la caratteristica
della vita quotidiana dei negri e negre brasiliani; essa proviene dalla
resistenza storica dei Quilombos. Gli schiavi africani e afrobrasiliani,
quando si liberavano dal giogo della schiavitù fuggivano all'interno in
terre lontane dalle piantagioni della canna, dove costituivano i Quilombos
- spazi liberi con organizzazione sociale, politica e religiosa degli
schiavi liberi. In Pernambuco ancora oggi esistono all'incirca cinquanta
comunità rurali, residuo dei Quilombos Tutte queste Comunità vivono in
località di difficile accesso, prive della presenza dello Stato, che non
offre servizi pubblici essenziali come l'educazione, la salute,
l'abitazione, i trasporti e le strade di accesso. La grande lotta di queste
comunità è la regolamentazione della proprietà delle terra che occupano da
più di cento anni, come stabilisce la Costituzione della Repubblica.

Noi di UIALA MUKAJI, la cui missione è promuovere i diritti delle donne
negre, seguiamo due comunità Quilombolas: la Comunità Negra di GUARIBAS,
situata nel municipio di Bezerros - nella zona agreste del Pernambuco - a
120 chilometri da Recife e la Comunità delle "11 NEGRE" , situata nella
zona Mata Sud a 50 chilometri da Recife. In questo momento stiamo
raccogliendo aiuti finanziari per aiutare le Comunitá in progetti di
miglioramento della qualità della vita, come la costruzione di Mandala
(sistemi integrati di allevamento domestico di pesci, anatre e galline, con
orti e frutteti) e la costruzione di Biodigestori di Polietilene di Basso
Costo (BPBC) per la produzioni di fertilizzanti biologici e di gas metano
per la cucina (è Giovanni che ci sta seguendo).

Parallellamente a UIALA MUKAJI, come azione integrante del Forum delle
Donne di Pernambuco, davanti agli assassinii di 121 donne nello Stato di
Pernambuco da gennaio ad oggi, abbiamo interpellato lo Stato - esecutivo
(statale e municipale), legislativo e giudiziario, perché compia il suo
obbligo di garantire la vita delle donne con libertà e senza violenza. In
questo momento stiamo preparando una memoria per la Relatrice speciale
dell´ONU sulle "esecuzioni arbitrarie, sommarie e extragiudiziarie" di cui
sono vittime le donne.

I nostri impegni e le nostre lotte si sentono fortificate con l'appoggio
del governo federale con Lula presidente, per cui abbiamo tanto lavorato
fin dalla sua prima elezione. Ma noi siamo coscienti che la società
organizzata deve mantenere la sua autonomia e definire le priorità in
sintonia con il Governo Popolare: è ciò che con il Partito dei Lavoratori e
con il Presidente Lula stiamo costruendo ogni giorno, passo dopo passo.

Un grande abbraccio. Vera Baroni (A cura del Comitato italiano di sostegno
alle attività di Giovanni e Vera Baroni. Vuoi avere informazioni sui
progetti di Giovanni & Vera? Vuoi dare il tuo aiuto? Contatta 3487351362 -
lorenzo.dani at tiscali.it )



BRASILE


APRONO LE PRIME FARMACIE POPOLARI
Il caso SARS ha dimostrato che i brevetti sui medicinali sono carta
straccia quando è l'Occidente a essere minacciato direttamente. Dopo
l'accordo di Doha, che avrebbe dovuto liberalizzare la produzione di
medicinali nel Sud del mondo, pochi sono i paesi che hanno avuto il
coraggio di far valere i propri diritti, spaventati dalle possibili
ritorsioni commerciali. Il Sudafrica ha 5 milioni di sieropositivi, ma ha
rinunciato alla licenza su alcuni farmaci anti-Aids; il Brasile ha, per
così dire, solo patteggiato per una riduzione dei prezzi. Ma è proprio dal
Brasile che arriva una iniziativa positiva orientata alla costruzione di
una nuova e più diffusa rete di distribuzione di medicinali a basso prezzo.
Il governatore dello stato di Rio, Rosinha Mateus, ha recentemente
inaugurato la prima di quattro "farmacie popolari", riservata solo agli
anziani indigenti della zona. L'esercizio è stato aperto a Niteròi,
località nella periferia di Rio de Janeiro. Nella farmacia saranno venduti
al prezzo simbolico di un real alla confezione (circa 30 centesimi di euro)
33 diversi farmaci, prodotti da 17 laboratori pubblici. Della lista dei
prodotti in vendita fanno parte medicinali utili a curare disturbi cardiaci
e vascolari, diabete, ipertensione, depressione, osteoporosi. Saranno
ammessi all'acquisto dei farmaci i soli residenti di Niteroi con più di 60
anni, i quali dovranno presentare un certificato di nascita e di residenza.
La quantità di medicinali prelevati sarà inoltre tenuta sotto controllo
grazie all'uso di speciali tessere magnetiche, di cui saranno dotati tutti
i pazienti e senza le quali non sarà possibile ottenere il farmaco di cui
si ha bisogno. Con un attento calcolo delle quantità acquistate, infatti,
le autorità dello stato di Rio contano di impedire il sorgere di un mercato
nero delle medicine. Saranno circa 120mila, ogni mese, le persone che si
recheranno in questa farmacia. Per loro sono già stati  stoccati 4 milioni
di confezioni di prodotti. Per saperne di più:
http://www.estado.estadao.com.br/editorias/2003/09/02/ger023.html




STILIDIVITA


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LA DENUNCIA DI GREENPEACE

SOSTANZE TOSSICHE NEI PIGIAMA DISNEY E NEI GIOCATTOLI



Sostanze tossiche in grado di danneggiare gli organi riproduttivi,
interferire con la crescita e lo sviluppo, danneggiare il sistema
immunitario e ormonale si possono trovare nel corpo dei bambini, fin da
quando sono ancora allo stato fetale. Lo rivela il nuovo rapporto di
Greenpeace "L'eredita' della chimica: bambini contaminati", reso noto oggi.
Secondo lo studio queste sostanze chimiche hanno un effetto molto più
significativo su feti e neonati che sugli adulti per le differenze
nell'assorbimento, nel metabolismo e nell'espulsione delle sostanze
indesiderate. Greenpeace ha fatto analizzare da un laboratorio indipendente
olandese sia pigiama per bambini, giocattoli e biberon che profumi,
vernici, prodotti per la pulizia interna delle auto e deodoranti per
interni, rinvenendo le stesse sostanze tossiche che quindi vengono
trasmesse dalla madre al bambino o che il bimbo assorbe respirando o con il
contatto. "Abbiamo trovato il nolifenolo, una sostanza che interferisce con
il Dna umano e danneggia la produzione di sperma nei mammiferi, nei 5 paia
di pigiama per bambini Disney che abbiamo analizzato- spiega Vittoria
Polidori, responsabile campagna inquinamento di Greenpeace tutti i vestiti
per bambini testati contengono poi gli ftalati, che sono banditi nei
prodotti per la dentizione a livello europeo perché possono causare danni
al fegato, reni e ai testicoli. I livelli più elevati di ftalati sono stati
riscontrati nel pigiama "Tigre" della Disney". Tra gli altri prodotti sotto
accusa un biberon di "Toys-R-Us" nel quale e' stato riscontrato il
bisfenolo A che causa danni genetici nei topi e perturba il sistema
ormonale. I test su profumi, vernici, prodotti per la pulizia e deodoranti
per interni hanno rilevato composti tossici come gli organostannici e il
muschio artificiale. La Commissione Europea dovrà presentare il 29 ottobre
la nuova legislazione sulla chimica,  definita REACH (Registration,
Evaluation and Authorisation of Chemicals), che andrà poi all'esame del
Parlamento europeo per diventare legge nel 2005. "Chiediamo che vengano
evitate scappatoie nella nuova legislazione e che si garantisca che le
sostanze chimiche pericolose non possano più danneggiare i bambini. Questi
composti devono essere eliminati e sostituiti da alternative più sicure per
la salute umana" conclude Polidori. Leggi il rapporto completo (in
inglese): www.greenpeace.org.uk/childrensreport.htm . Altre informazioni
sulla pericolosità delle sostanze chimiche e sul REACH disponibili on line:
www.greenpeace.it/inquinamento/chimica



LETTERE&OPINIONI


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IMMIGRAZIONE

LACRIME DI COCCODRILLO

Le tragiche vicende di questi giorni, con masse di disperati che premono e
speso naufragano alle porte dell'opulenta Europa evidenziano ancor più il
cinismo, la miopia e l'ipocrisia dei nostri politici che piangono, fanno
grandi piani di lotta alla povertà e poi stanziano cifre irrisorie per la
cooperazione e gli aiuti allo sviluppo, vendono armi al terzo mondo,
strangolano le economie dei paesi poveri attraverso i meccanismi perversi
del debito estero e della globalizzazione, fanno affari con dittatori
corrotti e sanguinari da cui questi disgraziati cercano di fuggire, finendo
per morire nelle gelide acque del Mediterraneo. Purtroppo, domani è un
altro giorno e, passata l'emozione, i politici torneranno ad occuparsi dei
loro affari. Sta a noi società civile, se davvero siamo tale, impedire che
su queste tragedie cali il sipario e pretendere dalla politica non vuote
parole ma azioni concrete ed efficaci. (Luca Salvi, VR)



APPELLO


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SUDAN

PER MOHAMED HASSAN HAMDAN

Dopo Safya e Amina, ancora una volta uno sconvolgente episodio di
violazione dei diritti umani in Africa, questa volta in Sudan: un ragazzo
di 16 anni, di nome Mohamed Hassan Hamdan, è stato condannato per rapina a
mano armata alla pena dell'amputazione "crociata", ovvero della mano destra
e del piede sinistro. Ogni commento sarebbe superfluoche non può lasciarci
indifferenti. I disperati naufraghi che premono alle nostre porte fuggono
proprio da situazioni del genere. L'unica cosa che possiamo fare noi è
aderire all'appello lanciato dalla OMCT (Organizzazione Mondiale Contro la
Tortura) e  far girare le notizie, per sensibilizzare l'opinione pubblica.
Per questo chiediamo a tutti di mettere in rete e di firmare questo appello
e inviarlo ai seguenti indirizzi e-mail:  mission.sudan at ties.itu.int e
mission.sudan at bluewin.ch



Appeal

To the kind attention of His Excellency Ambassador Mr. Ibrahim Mirghani
Ibrahim, Permanent Mission of the Republic of Sudan to the United Nations
in Geneva: We pray the Sudan Government - a) To immediately revoke the
sentence to which Mohamed Hassan Hamdan was condemned;b) Ensure that
Mohamed Hassan Hamdan be tried in a manner consistent with international
standards of fair trial and juvenile justice. c) Take all necessary
measures to ensure respect for the  international human rights instruments,
in particular the UN Convention on the Rights of the Child, to which Sudan
is party, which includes respect for the prohibition of torture and cruel,
inhuman or degrading treatment and punishment, such as the practice of
corporal punishment. Best regards, (firme)



IRAN

45 VITTIME DI DELITTI D'ONORE
Giovani con meno di 20 anni uccise in 2 mesi, dice Mirbek.

(ANSA)-TEHERAN, 26 ottobre - Almeno 45 ragazze sotto i 20 anni uccise in 2
mesi nel sud dell'IRAN da famigliari per motivi d'onore. Lo riferisce Pari
Mirbek. «Il fenomeno in diverse piccole città o villaggi è ormai fuori
controllo» dice la consigliera per i problemi delle donne della provincia
del Khuzistan che accusa le autorità dello Stato di non avere mostrato «una
reazione seria» contro il fenomeno, che perciò «è aumentato» negli anni.
Per ulteriori notizie potete visitare il sito www.donneiran.org



CINEMA&ARTI


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«ROSENSTRASSE» DI MARGARETHE VON TROTTA

NEL PIENO DEL NAZISMO, A BERLINO, C'ERA «IL DIO DELLE DONNE»
a cura di  Maria De Falco Marotta & Antonio De Falco



Nella storia, è noto che le donne rivestono un ruolo marginale, specie
nelle religioni e nelle guerre. Però da sempre, i valori della famiglia,
dell'amore, della maternità e paternità, della pace, dell'infanzia sono
connessi alla cultura femminile. Poiché il "male" è una terribile realtà di
ieri quanto di oggi, la donna come si comporta di fronte ad esso?
Semplicemente dicendo: Se Dio non può aiutarmi, sarò io ad aiutare Dio
(Cfr. Luisa Muraro, Il Dio delle donne, Mondadori 2003).

Ci sono molti modi di farlo. Uno di questi, sicuramente lo racconta
Rosenstrasse (Premio Unicef e Coppa Volpi per la migliore interpretazione
femminile a KATJA RIEMANN, Venezia 60), un dignitoso film di Margarethe Von
Trotta su un oscuro episodio di resistenza nel 1943, completamente
"dimenticato", rimosso ma che lei, tenacemente, con dieci anni di lavoro e
di ricerche puntuali, ha portato alla luce.



La storia

A Berlino, tra il 27 febbraio e il 6 marzo 1943, una folla soprattutto di
donne si radunò spontaneamente in Rosenstrasse, dove in un palazzo
appartenuto alla comunità ebraica erano stati rinchiusi gli ebrei sposati o
imparentati con ariani. Quelle donne erano ariane, alcune anche iscritte al
partito nazista, ma si erano ritrovate lì, di giorno in giorno sempre più
numerose, spaventate e coraggiose, a sfidare le SS e la Gestapo, cui
Goebbels ordinò, poi, di sospendere momentaneamente le deportazioni perché,
scriveva nel suo Diario: "Ci sono state scene disdicevoli davanti a un
palazzo giudeo dove una moltitudine di gente si è addirittura schierata con
gli ebrei. Ho ordinato quindi di interrompere quella evacuazione in un
momento così critico. Aspetteremo qualche settimana per riprendere
l'operazione con migliori risultati".
Alla fine, molti dei prigionieri di Rosenstrasse furono rilasciati.



L'incontro con la regista

(Margarethe von Trotta nel 1981 ha vinto il Leone d'Oro con Anni di piombo).


Siamo senza parole di fronte alla storia così tragica ma anche così
commovente di queste donne ariane, assolutamente non scritta in nessun
libro di storia contemporanea.
«Tale ricostruzione del passato  è poco nota anche in Germania. Per anni
chi aveva anche solo sfiorato la tragedia del nazismo, da vittima, da
carnefice o da indifferente, ha cercato solo di dimenticare, gli altri di
non averne alcuna notizia. Adesso sta tornando il bisogno di ricuperare la
memoria prima che anche l'ultimo testimone scompaia. Il mio progetto era
pronto da dieci anni, e può darsi che sia stato il successo di Il pianista
di Polanski ad aiutarmi a trovare i finanziamenti e a poterlo realizzare».



Quando si è cominciato ad avere delle informazioni su questo episodio di
resistenza soprattutto femminile?

«Erano terribilmente spaventate e per questo ancora più eroiche. Su di loro
è cominciata a trapelare qualcosa solo dopo la caduta del muro, nell'89,
perché Rosenstrasse, con le sue tragedie rimosse, era nella Berlino Est.
Ritengo che questo fatto sia  "un miracolo nazista". Personalmente, ne ho
appreso la loro vicenda dal mio  ex marito Volker Schlondorff(anche lui
regista famoso) che riteneva che fosse un soggetto adatto a me, già nel
1995. Poi c'è stato un documentario in TV su tale tema. Confesso che è
stato molto difficile reperire i fondi perché in Germania nessuno vuole più
sentire storie su quel drammatico periodo, sulla Shoà. Sulla guerra e i
suoi orrori, in Germania sono stati girati una decina di film in tutto,
dove si è mostrato la crudeltà senza limiti dei nazisti e dato voce ai
nostri sensi di colpa, ma di quell'episodio di piccola resistenza non si
era parlato mai, per una sorta di autoassoluzione collettiva: tutti
colpevoli, quindi nessun colpevole. Invece non è così, le donne che
protestarono davanti al palazzo di Rosenstrasse dov'erano rinchiusi i loro
mariti, i loro figli e che ogni giorno aumentavano di numero, in quella
settimana tra il 27 febbraio e il 6 marzo del '43, sfidando l'ira di
Goebbels, dimostrano che qualcosa si poteva fare. E non è stato fatto».



Pensa che le donne fossero più coraggiose degli uomini, in quel tempo?

«Non so se le donne fossero più coraggiose e gli uomini più vili, certo è
che furono molti più uomini che donne ariani a chiedere il divorzio dal
coniuge ebreo. E' vero che per gli uomini restare legati a una ebrea voleva
dire subire umiliazioni e persecuzioni anche nel lavoro, mentre le donne,
quasi tutte casalinghe secondo l'ideale nazista, avevano meno da perdere».



Nella Berlino già dilaniata dai bombardamenti e dopo la battaglia di
Stalingrado, che già presagiva la sconfitta, i nazisti  sembrano
esageratamente malvagi.

«Anzi, sono stata molto prudente. Qualsiasi testimonianza si raccolga anche
di quell'episodio è oggi angosciosamente incredibile. E' per questo che
quella disumanità va continuamente ricordata. E io racconto di un evento a
lieto fine, se così si può dire, forse unico nella storia del
nazionalsocialismo, perché almeno temporaneamente quella ribellione di
donne risultò vittoriosa».


Vi è un nesso tra le donne di Rosenstrasse e quelle di Plaza de Mayo?

«Assolutamente no. Le donne argentine erano organizzate e la loro protesta
era anche politica, contro il governo militare. Nella Germania nazista una
opposizione politica era impossibile: quelle tedesche manifestavano
individualmente per riavere i loro mariti, e si ritrovarono ad essere una
moltitudine, forse più di un migliaio, senza alcun accordo o progetto
collettivo.
Erano terrorizzate ma irremovibili(è struggente la scena che le riprende
mentre avanzano imperterrite, senza emettere un lamento, per sfondare il
muro dei nazisti armati a difesa della prigione), anche quando per
spaventarle arrivarono i soldati con le mitragliatrici, poi subito tolte:
dapprima mute, solo alla fine qualcuna si mise a mormorare, poi a gridare:
assassini!».



Hitler era andato al potere, si dice, soprattutto col voto delle donne, che
continuarono ad amarlo sino quasi alla fine.

«Forse lo amavano anche quelle di Rosenstrasse, che in fondo ubbidivano,
reclamando i loro mariti, alla ideologia nazista che imponeva alle donne
lealtà, fedeltà e sottomissione al proprio uomo. Le "puttane degli ebrei",
come venivano chiamate le mogli ariane che rifiutavano il divorzio, erano
delle buone mogli, e perciò delle vere tedesche e delle naziste esemplari.
Fu proprio per questa contraddizione che i soldati non aprirono il fuoco
contro di loro: le ammiravano, non per il loro coraggio ma per la loro
lealtà verso il marito anche se ebreo».



Da quando si è cominciato a parlare dell'Olocausto nelle famiglie tedesche?

«Per anni, fino al Sessantotto che cambiò il modo di guardare il mondo dei
giovani europei, nelle famiglie tedesche l'Olocausto rimase un tabù. Ma non
si poteva sempre tacere, così, ora, che tutto s'è detto, è possibile
mostrare anche piccoli atti di coraggio che ci rendono meno pessimisti
sulla natura umana».


Curiosità
I film sull'Olocausto hanno sempre una carica emotiva devastante e
«Rosenstrasse» non fa certo eccezione. Tra l'altro, la cineasta è  l'unica
tedesca ad aver affrontato questo tema, che è particolarmente spinoso per i
suoi compatrioti. La sua visione è assolutamente imparziale e mostra i due
lati della Germania, quella oltranzista e quella della gente comune che
vede deportare persone con cui ha condiviso la vita fino a pochi giorni
prima, senza spesso sapere quale fosse il reale destino di quegli
sventurati.

L'olocausto è il massacro più raccontato della storia. Migliaia sono i
libri ed i film che ne narrano le terribili esperienze. Eppure, di eccidi e
stermini di massa sono pieni i libri di storia. Anche di quella più recente.
Chi ricorda, per esempio, lo sterminio di milioni di armeni in Turchia?
Oppure  i massacri di intere etnie di tribù africane relegate ai margini
delle pagine dei nostri quotidiani?
Sugli OLOCAUSTI INDIANI, "Matrubhoomi" ("Un paese senza donne") un film del
giovane regista indiano Manish Jha, mette il dito in una piaga terribile
del continente indiano: la pratica di uccidere le neonate dopo la loro
nascita. Si tratta di un olocausto quotidiano, perpetrato da secoli. Un
olocausto familiare, domestico. Ma chi protesta, per questo?


La scheda

Titolo originale: Rosenstraße; Durata: 136 min. (colore); Paese: Germania /
Olanda; Anno: 2003; Genere: Drammatico; La trama: Ruth Weinstein, una
signora newyorkese, ha appena sepolto il marito. Nel dolore riflette sulla
religione ebraica ortodossa e organizza un lutto di trenta giorni per tutta
la famiglia. Inoltre, disapprova il matrimonio della figlia Hannah con il
sudamericano Luis. Per capire come mai la madre si comporti così
stranamente, Hannah, alla ricerca di indizi...

Ruth Weinstein, una signora newyorkese, ha appena sepolto il marito. Nel
dolore riflette sulla religione ebraica ortodossa e organizza un lutto di
trenta giorni per tutta la famiglia. Inoltre, disapprova il matrimonio
della figlia Hannah con il sudamericano Luis. Per capire come mai la madre
si comporti così stranamente, Hannah, alla ricerca di indizi...



KATJA RIEMANN

A Katja Riemann protagonista del film di Margarethe Von Trotta
«Rosenstrasse» è stata assegnata la Coppa Volpi per la migliore
interpretazione femminile di Venezia 60. Un premio meritatissimo per il suo
calarsi così sinceramente nei panni di Lena, la bellissima tedeschina di
estrazione nobiliare, pianista celebre, con il solo torto di aver sposato
un violinista ebreo. Emozionatissima e commossa fino alle lacrime, ha
dichiarato: «Per noi l'Olocausto è una cosa troppo vicina. Non siamo mai
riusciti, di fatto, a fronteggiarlo con la dovuta forza interiore. Ancora
oggi mettiamo da parte storie, emozioni e situazioni che provengono da
quegli anni».

E' una rimozione della memoria?

«No, non credo. Ritengo solo che ci voglia un po' più di tempo. Vede, la
sceneggiatura di Schindler's List era un progetto che affondava le sue
radici negli anni Sessanta. Eppure in quell'epoca sarebbe stato impossibile
accettare di realizzare quel tipo di film. Era troppo vicino. Adesso, anche
se questa storia avvenuta nella zona est di Berlino è apparsa già nel 1989
dopo solo quattordici anni è stato già possibile trasformarla in un film».

Perché?
«In parte, perché è più facile accantonare  il proprio senso di colpa nel
vedere, finalmente, ritratto anche qualche tedesco buono in grado di
ribellarsi alla follia nazista».








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