Comunicato stampa - COMITATO VERITA' E GIUSTIZIA PER GENOVA



COMITATO VERITA' E GIUSTIZIA PER GENOVA
www.veritagiustizia.it

Comunicato Stampa
9 gennaio 2003

PERCHE' NON TRASMETTIAMO ANCHE "BELLA CIAO"?

Visti i buoni risultati raggiunti (i 'ricercati', peraltro conosciutissimi,
si sono presentati subito) con la pubblicazione sul Secolo XIX della foto di
due persone che si aggirano vicino a una banca senza compiere atti di
devastazione, suggeriamo alla Procura di Genova di proseguire sulla stessa
strada, e per tutte le inchieste aperte.
La procura, ad esempio, potrebbe chiedere la trasmissione in tv, magari alla
Rai, visto l'evidente interesse pubblico alla ricerca dei responsabili di
probabili reati, del documentario "Bella Ciao", realizzato dalla stessa Rai
e mai trasmesso. In quel filmato sono documentati molti abusi, non tutti
commessi a volto coperto e non tutti commessi dai manifestanti. Magari
qualcun altro potrebbe riconoscersi, e si farebbe un passo avanti nelle
indagini per riconoscere chi ha appiccato il fuoco al portone del carcere di
Marassi, o viceversa chi ha partecipato ai pestaggi nei confronti di
manifestanti messi in condizione di non nuocere.
Non sappiamo in che misura questo inconsueto uso delle immagini possa
giovare alle inchieste, ma ci preme sottolineare ancora una volta che nei
giorni di Genova, come sostiene Amnesty International, abbiamo assistito
alle maggiori violazioni dei diritti umani viste negli ultimi decenni in un
paese occidentale. Crediamo che sui fatti di Genova, su tutti gli abusi e i
reati commessi da chiunque, si debba indagare fino in fondo, ma non vorremmo
che qualcuno pensasse di sviare l'attenzione da questa realtà, che ci
preoccupa perché mette in discussione il pieno esercizio delle libertà
civili e del diritto al dissenso.
I verbali d'interrogatorio di agenti e dirigenti di polizia indagati per i
fatti della Diaz hanno mostrato a tutti la gravità delle violazioni
commesse.
Perciò non ci stanchiamo di chiedere una precisa ricerca delle
responsabilità fino ai più alti livelli e la massima trasparenza per non
escludere l'opinione pubblica dal percorso di ricerca della verità.

info: Enrica Bartesaghi 349 5670085, Antonio Bruno 339 3442011, Lorenzo
Guadagnucci 380 3906573