Lillipuziani a Genova, by Roberto



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Da: "rete.lilliput.tn at libero.it"<rete.lilliput.tn at libero.it>
Data: Wed, 18 Jul 2001 15:04:41 +0200
A: reporter at altreconomia.it
Oggetto: Fwd: News da Trento

Ciao a tutti, scrivo in condizioni difficili nella sala stampa del GSF
piena di gente dato che da poco si e' conclusa una conferenza stampa.
Alcune note su questa giornata.
Questa mattina ci siamo risvegliati in un clima surreale. Alloggiamo
in casa di amici di genova a pochi metri dalla zona rossa che questa
mattina e' stata ufficialmente chiusa con le reti.. I G8 s sono messi
in gabbia rifiutando di ascoltare il resto del mondo soprattutto i
paesi del sud, quel mondo che stanno distruggendo con la loro avidita'.
Vedendo la polizia in giro, le barricate, i controlli, il silenzio che
regna, mi vengono in mente i libri che ho letto e che narrano le
dittature di questi ultimi decenni. Si respira davvero un clima da
coprificuo, di paura, di tensione che colpisce i genovesi, le forze
dell'ordine ancora piu' dei manifestanti.Ma dove e' finita la
democrazia in questo paese? Cosa sta succedendo?
Continuano ad arrivare segnalazione di fermi e intimidazioni a
italiani e stranieri. Sinceramente per quanto ci riguarda abbiamo
persino tranquillamente passare ovunque senza problemi.
Questa mattina intanto sono proseguite le sessioni tematiche al forum
pubblico. Ho assistito a quella sul debito ecologico e sociale
organizzata da rete di Lilliput e Campagna Riforma della Banca
Mondiale. E' stata una sessione molto interessante nella quale hanno
parlato i rappresentanti del sud e tra essi molte donne. Finalmente
stiamo dando loro la parola e che parola!
Interventi molto fermi che hanno gelato i presenti. Analisi molto
chiare e fatte con estrema passione sulle violenze di questo sistema
economico in paesi come Ecuador, Tailandia, Nigeria e Filippine dove
le multinazioni appoggiate dai governi locali e soprattutoo dai G8 e
dalle istituzioni internazionali stanno provocando disastri sociali ed
umani. Particolarmente importante e sentito l'intervento di Aurora
Danoso che piangendo ha detto siamo stanchi di sentirci dire paesi
poveri: abbiamo tutto, risorse, cultura tradizioni, spiritualita',
natura ecc.e ci avete rubato tutto. Siamo paesi impoveriti questo si,
resi tali da questo sistema economico depredatorio.
Molto forte anche l'intervento di Oronto Douglas avvocato di Ken Saro
Wiwa, lattivista nigeriano che fu ucciso per difendere la causa delle
popolazioni aggredite dagli interessi delle multinazionali del
petrolio. La sua e' stata un'analisi molto forte sulle responsabilita'
delle aziende petrolifere e tra esse AGIP nella uccisione di molte
persone e nella distruzione dell'ambiente del delta del Niger per
accapparasri il petrolio. Questa sessione avr'a un seguito per cercare
di avviare concretamente campagne di intervento e sensibilizzazione
sul problema del debito ecologico che di fatto i paesi del G8 hanno
nei confronti del sud dopo decenni e secoli di ruberie e devastazioni.
Lasciatemi dire che il ruolo delle donne nel denunciare le follie di
questo sistema e le violenze subite da questi popoli ha avuto un
significato del tutto unico e particolare sul movimento.
Questa sera e' atteso il concerto di Manu Chao e sara' quindi anche
festa.
Ora vi lascio abbiamo alcuni minuti per pranzare.per poi riprendere le
sessioni pomeridiane.
Roberto Barbiero