IL PIANO DI RIFORMA AGRARIA DEL GOVERNO BRASILIANO



DOCUMENTO DEL MINISTERO DELLA RIFORMA AGRARIA
Brasília, 21 de novembro de 2003.

Il nuovo Piano Nazionale di Riforma Agraria insedierà entro il 2006, 530.000
famiglie: presentazione (sintesi S.R.)

Rossetto ha spiegato i dettagli del nuovo piano. Delle 400.000 famiglie che
devono essere insediate, 30.000 saranno insediate entro la fine del 2003,
115.000 nel 2004, 115.000 nel 2005 e 140.000 nel 2006. Delle 130.000
famiglie che avranno accesso alla terra per mezzo del Credito Fondiario ­
programma che sostituisce l¹antica ³Banca della Terra² ­ 17,5 mila saranno
insediate entro la fine del 2003 e altre 37,5 mila in ognuno degli anni
successivi, fino al 2006. Il Piano insedierà il maggior numero di famiglie
mai beneficiate in 4 anni e garantirà lavoro a due milioni di brasiliani
nelle campagne. 

Per l¹esecuzione del PNRA saranno necessari, nel 2004, circa 2,5 miliardi di
reais. Il governo lavorerà per accrescere i 600 milioni di reais attualmente
disponibili per l¹acquisizione di terre e per dare i primi crediti per la
riforma agraria.  

Rossetto ha sottolineato la necessità di recuperare gli insediamenti
esistenti. Delle più di 500.000 famiglie insediate tra il 1995 e il 2002, il
90% non ha acqua, l¹80% non ha luce elettrica e accesso alle strade, il 53%
non ha ricevuto nessun tipo di assistenza tecnica. Con l¹esecuzione del
PNRA, Rossetto ha anche affermato che il governo garantirà la terra alle
circa 200.000 famiglie oggi accampate in tutto il paese.

Il nuovo PNRA lavora con il concetto di sviluppo territoriale. L¹obbiettivo
è farla finita con l¹idea di un modello unico di insediamento da adottare in
tutto il paese. Il Ministero investirà in studi di mercato e appoggio
logistico per definire le coltivazioni e i modelli tecnologici che
garantiscano maggior valore aggregato alla produzione delle famiglie
insediate. Nell¹adottare insieme una strategia di produzione e
commercializzazione, le famiglie insediate avranno maggiore capacità
produttiva e forza di inserimento nel mercato, pensa il ministro.

Per il nuovo PNRA, l¹accesso alla terra è solo il primo passo verso una
riforma agraria di qualità. L¹obiettivo è incoraggiare l¹integrazione
spaziale degli insediamenti e l¹associativismo in modo che gli insediati
abbiano migliori condizioni di commercializzazione, assistenza tecnica e
accesso a politiche pubbliche relative ad educazione, cultura e salute.

Regolarizzazione fondiaria di 500.000 famiglie. Non è un programma di
accesso alla terra ma di garanzia dell¹accesso alla terra.
Per raggiungere la meta di 500.000 famiglie beneficiate dalla
regolarizzazione dei titoli di proprietà della terra, il Ministero si
propone di fare una vera mappa fondiaria del paese per ridurre i conflitti e
combattere la falsificazione dei titoli. Si tratta di regolarizzare 4,8
milioni di immobili rurali. Il Piano demarcherà e darà titoli anche in
relazione a 120 aree di comunità di discendenti dai partecipanti ai
quilombos e insedierà nuovamente, all¹interno del nuovo modello, circa
22.000 famiglie che occupano irregolarmente aree indigene.
 
Educazione e Cultura
Il PNRA vuole anche garantire l¹accesso all¹educazione e alla cultura a
tutti coloro che beneficeranno nei prossimi quattro anni della riforma
agraria. Per questo il Ministero conta su azioni come il Programma Nazionale
di Educazione nella Riforma Agraria (Pronera) e sul Progetto ³Arca delle
Lettere² che porta piccole biblioteche alle comunità rurali e agli
insediamenti che sono carenti di libri.

Mutamenti nei  TDAs
I titoli del Debito Agrario sono la principale moneta per l¹esecuzione della
riforma agraria. I titoli sono utilizzati per il pagamento di aree
improduttive espropriate dal governo. Attualmente i TDAs sono corretti dalla
TR (tassa referenziale) più interessi annui del 6% - totalizzando un
rendimento annuale del 10%. D¹accordo con il ministro Rossetto, il governo
sta studiando misure per esonerare i TDAs, rendendo possibile l¹emissione di
più titoli per la riforma agraria. Attualmente i Titoli del Debito Agrario,
anche se possono essere riscattati in 20 anni, sono contabilizzati subito
nel bilancio dell¹Unione.

Política Agrícola
Rossetto ha sottolineato la necessità di combinare politiche agrarie e
agricole. Secondo lui, pur avendo ereditato serie difficoltà, il primo anno
di governo è stato segnato da passi avanti nella politica agricola, nel
sostegno alla produzione dell¹agricoltura familiare e degli insediati della
riforma agraria.  Tra le politiche agricole adottate già nel primo anno
dell¹attuale amministrazione federale ci sono il Programmo di Acquisizione
di Alimenti della produzione dell¹agricoltura familiare, l¹ampliamento delle
risorse destinate al Programma Nazionale di Rafforzamento dell¹Agricoltura
Familiare (Pronaf) a 5,4 miliardi di reais ­ credito record per il
finanziamento dell¹agricoltura familiare rispetto a un unico raccolto ­ e il
consolidamento di una politica nazionale di assistenza tecnica  con
l¹appoggio di stati e comuni.
Non c¹è politica agraria senza politica agricola perché dobbiamo garantire
la permanenza dei lavoratori sulla terra, dice Rossetto. Il PNRA spera di
garantire un reddito medio di 3,5 salari minimi per famiglia insediata.

Rinegoziazione
Rossetto ha annunciato anche la proroga del tempo disponibile per gli
agricoltori per rinegoziare i debiti del Programma di Credito Speciale della
Riforma Agraria, il Procera (dal 28 novembre 2003 al 30 marzo 2004). La
misura vale anche per chi ha debiti del Pronaf, fondi costituzionali, Proger
e Fat. Potranno essere rinegoziati circa 800.000 contratti per un valore di
3,2 miliardi di reais. La maggioranza dei beneficiari (60%) è nel nordest.



Piano Nazionale di Riforma Agraria (schema riassuntivo fornito dal
Ministero)

La Riforma Agraria è la condizione per trasformare l¹ambiente rurale
brasiliano in uno spazio di pace, produzione, qualità di vita e sviluppo
sostenibile

La Riforma Agraria è un importante strumento per garantire la sicurezza e la
sovranità alimentare della popolazione brasiliana.

La Riforma Agraria genererà durante l¹attuale governo più di 2 milioni di
nuovi posti di lavoro permanenti nelle campagne.

La Riforma Agraria combinerà due dimensioni, sarà di massa e di qualità.

La Riforma Agraria sarà realizzata in modo da assicurare il compimento della
funzione sociale della proprietà della terra e la partecipazione sociale.



Elementi significativi del Piano


A. Nuovo Modello di insediamento
ß Concentrazione spaziale
ß Sostenibilità economica
ß Integrazione produttiva
ß Adeguamento ai diversi  ambienti
ß accesso ai diritti: educazione, salute, sicurezza  sociale
ß Sviluppo territoriale
ß Partecipazione sociale
ß Articolazione dei governi: federale, statali e municipali


B. Recupero degli insediamenti
ß Infrastrutture  (elettricità, strade, acqua...)
ß Politica di stimolo a produzione e commercializzazione


C. Catasto e regolarizzazione delle terre
ß Catasto degli immobili rurali
ß Regolarizzazione fondiaria dei piccoli posseiros in buona fede
ß Acquisizione delle terre devolute i cui documenti sono stati falsificati.

D. Credito Fondiario

ß Combattere la povertà rurale
ß La Nostra Prima Terra
ß Consolidamento dell¹Agricoltura Familiare


E. Strumenti e politiche adeguate alle diversità delle persone a cui ci si
dirige e delle regioni.

1. Ottenimento di terre per insediamenti
ß Esproprio per interesse sociale al fine della Riforma  Agraria
ß Acquisto e vendita (Decreto 433)
ß Destinazione di terre pubbliche
ß Recupero di terre devolute
ß Date in pagamento

2.Promozione dell¹uguaglianza di genere nella riforma agraria: titolazione
congiunta, appoggio a progetti produttivi di cui siano promotrici donne,
ampliamento dell¹accesso al credito

3. Riconoscimento, demarcazione e titolazione delle aree degli eredi dei
quilombos e appoggio all¹etnosviluppo

4. Allontanamento dalle aree indigene e nuovo insediamenti degli occupanti
non indios 

5. Nuovo insediamento delle popolazione colpite dalla costruzione di dighe e
grandi opere infrastrutturali.

6. Appoggio al miglioramento della qualità della vita delle popolazioni
rivierasche

7. Programma nazionale di educazione della riforma agraria:
alfabetizzazione; scuola di base, formazione professionalizzante e
superioreŠ.


E. Mutamenti nel campo giuridico-istituzionale

ß Proposte di modifiche della Costituzione e di norme che regolano l¹ambito
dell¹amministrazione pubblica, acquisizione di terre e azione degli organi
esecutori della riforma agraria nel senso di rendere più rapido il processo
di esproprio e riscattare il principio costituzionale della funzione sociale
della proprietà. 

METE 2003/2006

META 1
400.000 nuove famiglie insediate
META 2
500.000 famiglie con proprietà regolarizzate
META 3
130.000 famiglie beneficiate dal credito fondiario
META 4
Recuperare la capacità produttiva degli insediamenti  esistenti
META 5
Creare 2.075.000 nuovi posti permanenti di lavoro nel settore della  riforma
META 6
Catasto del territorio nazionale e regolarizzazione  di 2,2 milioni di
immobili rurali
META 7
Riconoscere, demarcare, dare titoli le aree delle comunità di quilombolas
META 8
Garantire il riinsediamento degli occupanti delle aree  indigene
META 9
Promuovere uguaglianza di genere nella Riforma Agraria
META 10
Garantire assistenza tecnica, formazione professionale, credito e politiche
di commercializzazione a tutte le famiglie delle aree riformate
META 11
Universalizzare il diritto all¹educazione, alla cultura e alla sicurezza
sociale nelle aree della riforma