ma il trap fa bene al colesterolo?



dal salvagente 27 - 6 - 2002    
    
  

  
 MA IL TRAP FA BENE AL COLESTEROLO? 

Agli azzurri della nazionale, la cura del Trap non procurato gran
giovamento, come tutti sanno. Ma, almeno, i suoi spot anticolesterolo
possono aiutare i milioni di italiani preoccupati per i valori di
colesterolo troppo elevati? Se lo chiede "Il Salvagente" nel numero in
edicola da giovedì 27 giugno. Abbiamo testato i dieci integratori più
diffusi sul mercato (dal Bluefish del Trap, a Fish Factor, Kolestop e così
via) sottoponendoneli a un comitato di medici e esperti che hanno valutato
pregi e difetti degli "omega 3" (i grassi a base di olio di pesce) che
dovrebbero assicurare un'efficace azione anticolesterolo. Ma le cose stanno
davvero così?



 
Il professor Andrea Strata, docente di Nutrizione clinica all'Università di
Parma, ribadisce che "l'alimentazione italiana è povera di acidi grassi
omega 3 e che bisognerebbe, quindi, mangiare pesce tre, quattro volte la
settimana".
Gli "omega 3" non hanno, invece, alcuna efficacia specifica nel tenere a
bada il colesterolo. È questa la convinzione generale degli esperti
interpellati nel test sui dieci integratori più venduti con "l'obbiettivo
colesterolo". "Non fanno nulla contro il colesterolo, abbassano, invece,
sensibilmente i trigliceridi", sostiene il professor Strata, che ricorda
però che a tal fine non c'è bisogno di integratori, ma di farmaci, forniti
gratuitamente dal Servizio sanitario nazionale. "Quasi sempre - dice il
professor Gioacchino Calapai, della facoltà di Farmacia dell'Università di
Messina - il contenuto dei singoli ingredienti non raggiunge le quantità
richieste per sortire gli effetti desiderati, né esistono dati clinici che
abbiano sufficientemente accertato l'utilità di queste associazioni".
Da non sottovalutare, infine, il costo - non irrilevante - di una cura
basata su questi prodotti. Per Bluefish (quello sponsorizzato dal Trap) si
tratta di sborsare 42 euro al mese; per Fish factor tra i 27 e i 55, per
Triolip tra i 48 e i 96. Insomma, c'è di che pagarsi delle ottime zuppe di
pesce, con migliori risultati per le tasche e per il gusto.

L'inchiesta completa nel numero in edicola