[Ecologia] Docufilm del regista argentino Victor Cruz sul disastro ambientale di Taranto



Settimana veramente ricca per Taranto!

Questo è il trailer del docufilm di Victor Cruz, regista argentino, su Taranto. Ho assistito alle riprese. Erano in tanti e hanno lavorato un una professionalità impressionante, le immagini sono veramente un capolavoro di bellezza, di impatto; è il racconto di una città e della sua lotta. https://www.youtube.com/watch?v=UcTNN-3UFNM

Disponibile dal 29 al 3 dicembre a questo link: https://www.mymovies.it/ondemand/youngabout/movie/10453-taranto-/


SCHEDA SUL DOCUFILM

Regia, Sceneggiatura: Victor Cruz; Fotografia: Victor Cruz, Matteo Vieille; Montaggio: Victor Cruz,  Marcos Pastor; Musica: Francisco Seoane;  Produttore: Anita Rizzi, Gabriel Díaz Córdova, Laura Del Carmen Gutierréz,  Argentina, 2021, 64’     Età consigliata 14+  Prima visione europea

Uno sguardo “altro” sul disastro ambientale causato a Taranto dalla più grande acciaieria d’Europa. E’ quello del regista argentino Victor Cruz. La sua narrazione cinematografica procede  con l’andamento di una via Crucis, che si snoda  tra le strade del Quartiere Tamburi, confinante con il Mostro – Fabbrica: i primi piani dei volti dei protagonisti di questa “sacra rappresentazione”,  segnati dalla sofferenza e dai lutti,  raccontano,  rafforzando le parole,  la vita  di abitanti di una terra sacrificata alle logiche di un capitalismo selvaggio e feroce, che, pur in presenza di prove e testimonianze che connettono le emissioni di diossina all’aumento vertiginoso dei tumori, decide che la necessità dell’acciaio a livello nazionale può non tener conto della perdita di vite umane, soprattutto di bambine e bambini. 

Con una serie di interviste anche ai militanti di organizzazioni ambientaliste, che da anni si battono per avere giustizia e per far luce sulle complicità e la corruzione, Victor Cruz ha documentato per il pubblico argentino e straniero la realtà di una bellissima città del Sud Italia ferita a morte. Taranto, città ricca di cultura, sedotta inizialmente dal miraggio di una favolosa, inarrestabile crescita economica legata all’acciaio, a prezzo del sacrificio di  magnifici ulivi e alberi da frutto, e poi sempre più colpita dall’inquinamento dell’aria, del mare e del suolo. Questo documentario testimonia quanto a Taranto l’utopia industriale si sia trasformata in una trappola della modernità, dove il diritto alla salute e il diritto al lavoro sono divenuti ormai inconciliabili. 

VICTOR CRUZ, regista e insegnante, nato nel 1973 a Buenos Aires, ha lavorato come meccanico, muratore e bagnino. Ha diretto i film “La noche de las cámaras despiertas” nel 2002, “El perseguitor” e “Boxing Club” nel 2009, “Kentannos” nel 2019, “Dorados 50” e “Taranto” nel 2021. È stato invitato ai più importanti festival del mondo.