[Disarmo] Fwd: [ReteDisarmo] Oggi a Genova arriva una nave carica di...





---------- Forwarded message ---------
Da: Rete Disarmo - Segreteria <segreteria at disarmo.org>
Date: gio 12 dic 2019 alle ore 08:34
Subject: [ReteDisarmo] Oggi a Genova arriva una nave carica di...
To: coordinamento Rete Italiana per il Disarmo <coordinamento_RID at googlegroups.com>


cari tutti

vi segnalo questa comunicazione del centro di ricerca e analisi sui trasferimenti di armi “Weapon Watch” fondato recentemente a Genova anche da esperti della nostra Rete (in particolare da Carlo Tombola di OPAL). Vi invito a “tenere alta l’attenzione” sulla questione (e anche a leggere integralmente l’analisi citata nel testo sottostante, molto interessante > https://www.weaponwatch.net/2019/12/11/cosa-ci-portera-questa-volta-la-nave-bahri/)

un saluto
Francesco



COSA CI PORTERA’ QUESTA VOLTA LA NAVE BAHRI? Arriva a Genova «Bahri Abha», proveniente da Sagunto (Spagna), dove ha fatto una fermata non programmata per caricare come sempre armi e munizioni. Non potrebbe essere altrimenti, le sei Con/Ro della compagnia saudita Bahri – che, con un’ottantina di navi cisterna, è un leader globale del trasporto petrolchimico – sono state acquistate appositamente per garantire la sicurezza delle forniture militari USA alle forze armate dei sauditi e dei loro alleati. Il resto è business occasionale… 

Sul sito di The WEAPON WATCH (https://www.weaponwatch.net/) è pubblicata un’analisi sul caso delle navi saudite cariche di armi che passano regolarmente da Genova e prossimamente anche da Livorno. La mobilitazione contro queste navi sta crescendo, dal Canada alla Spagna, dal Belgio alla Francia. Governi, autorità di polizia e doganali, operatori e lavoratori portuali, tutti sanno cosa trasportano queste navi: bombe, missili, munizioni, esplosivi, blindati, armi leggere e pesanti. In gran parte verranno impiegate nelle “guerre sporche” dallo Yemen alla Libia, dalla Siria all’Irak e al Kurdistan, in gran parte contro civili inermi. Bisogna che l’informazione e la mobilitazione si diano obiettivi più grandi, che la protesta diventi globale. The WEAPON WATCH vuole contribuire a fermare le navi delle armi e a liberare i nostri porti dalla complicità nelle guerre contro i popoli.


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Diceva Gandhi:
Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre.
Non ho nulla di nuovo da insegnare al mondo. La verità e la nonviolenza sono antiche come le montagne. 
Non c'è strada che porti alla pace che non sia la pace, l'intelligenza e la verità.
Io e te siamo una sola cosa: non posso farti male senza ferirmi.
Occhio per occhio... e il mondo diventa cieco.
Ci sono cose per cui sono disposto a morire, ma non ce ne è nessuna per cui sarei disposto ad uccidere.
Per praticare la nonviolenza, bisogna essere intrepidi e avere un coraggio a tutta prova.
Nessun uomo può essere attivamente non-violento e non ribellarsi contro l'ingiustizia dovunque essa si verifichi.