[Disarmo] Fwd: Costruiamo territori di Pace. Ricominciamo!




---------- Forwarded message ---------
From: Marco Lazzeri <marco.lazzeri53 at gmail.com>
Date: mer 6 feb 2019, 09:38
Subject: Fwd: Costruiamo territori di Pace. Ricominciamo!
To: Comitato Fermiamo la guerra <comitato-fermiamolaguerra at googlegroups.com>, Elio Pagani <eliopaxnowar at gmail.com>, Gianfranco Tomassini <tomagifra at gmail.com>, Laura Marcheselli <maui.83 at alice.it>, Manuela Giugni <manuela.giugni at gmail.com>, Maria Teresa Santarelli <teresasantarelli at hotmail.it>, Moreno Biagioni <mor.biagioni at gmail.com>, Piero Scarselli <piero.scarselli at alice.it>, Sandra Carpi Lapi <sandra.carpilapi at gmail.com>, Ornella De Zordo <ornella.dezordo at gmail.com>, Angelo Baracca <angelo.baracca at gmail.com>, Lorenzo Alba <lorenzo_capossela at yahoo.it>, Miriam Amato <miriam.amato.pap at gmail.com>, Fabio Gambone <fabio74_1 at libero.it>, Giuseppe Baia <peppe-1987 at libero.it>
Cc: Franco Busoni <francobusoni at gmail.com>, jeff hoffman <jeffdhoffman at gmail.com>


Salve

 

Inoltro la email del Tavolo per la Pace della Val di Cecina (che come sapete è un soggetto partecipato da associazioni e da amministrazioni di comuni della provincia di Livorno e di Pisa), che  ha cominciato a far girare la nostra proposta di Empoli per il 4 aprile, affinché la Toscana (e non solo) si coordini e lavori insieme e sia parte della mobilitazione globale del 4 aprile.

In allegato alla email del Tavolo della Pace c’è il resoconto dell’incontro di Empoli.

 

Tutti dovremo fare altrettanto, fare girare da subito la nostra proposta per il 4 aprile.

Credo che sia opportuno cominciare a pensare a un nuovo incontro, allargato il più possibile, magari intorno a metà febbraio, per fare il punto della situazione, anche in rapporto all’assemblea del 6 aprile e corteo seguente a Livorno e alla preliminare  assemblea nazionale di Bologna del 9-10 marzo.

 

Credo che sia opportuno cominciare a pensare anche al corteo del 2 giugno dalla Basilica di San Pietro a Grado all’ingresso della base sulla Via Livornese, promosso dal gruppo No Camp Darby. Quello del 2 giugno dovrebbe diventare un appuntamento fisso e sarebbe bene cominciare tutti quanti a farne propaganda già col 4 e 6 aprile.

 

Colgo l’occasione, infine, per mettervi in allegato un breve rapporto sullo stato dei lavori dell’Amministrazione statunitense a Camp Darby.

 

Marco Lazzeri

335-6415395

 

P.S.

La CNN è uscita con uno scoop, un servizio sulle armi statunitensi fornite agli Emirati Arabi Uniti che vengono usate per la guerra in Yemen e passano tranquillamente ad Al Qaeda.

Nel servizio si vedono i blindati che noi imbarchiamo da Camp Darby a Livorno.

Mi risulta che fra un po’ su un canale televisivo nazionale in chiaro dovrebbe uscire uno scoop analogo, questa volta però con Camp Darby e il porto di Livorno.

In allegato 3 foto: jeepponi al molo Italia di Livorno in attesa di essere imbarcati sulla Liberty Promise; un blindato su un tir che, uscito dalla base sull’Aurelia,  imbocca il raccordo per la Fi-Pi-Li in direzione porto; lo stesso blindato che entra in porto, al Varco Valessini.    



Attachment: Ponte a Elsa 26 gennaio.doc
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Attachment: Sullo svincolo per il porto .jpg
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