Finmeccanica: contratto di 67 mln di dollari da guardia costiera Usa



Mando quanto scritto da AMS (e il nuovo contratto di Finmeccanica) che ha messo a punto dal punto di vista tecnologico il problema sicurezza. Si nota una sigla e le regioni collegate. Nel rapporto del 2004 della marina si leggeva della costruzione di un sistema VRTC Virtual Regional Maritime Traffic Centre che ha il compito di controllare i diversi rischi legati ai traffici di armi, droga, terrorismo, naufragi di petroliere, persone ma anche rischi ambientali. Questa attivazione veniva data come non immediata. A quanto pare i passi si stanno facendo. Veniamo al seguito dell'operazione che si inserisce in un contesto di nuove strategie e capacità e riguardano il ruolo della guardia costiera. Un documento di quella americana.

Finmeccanica: contratto di 67 mln di dollari da guardia costiera Usa

Finanzaonline.com - 09/09/2005 16:32 - Un comunicato annuncia che gli aerei da pattugliamento della guardia costiera USA utilizzeranno radar da ricerca della Selex Sensors and Airborne Systems, società del gruppo Finmeccanica. In particolare la US Coast Guard ha selezionato il radar Seaspray 7500E della Selex Sensors and Airborne Systems per il suo programma di aggiornamento dei 27 quadrimotori da pattugliamento HC-130H in servizio. Il contratto ha un valore di 67 milioni di dollari. Da quanto si è appreso la fase di valutazione e test dei primi radar inizierà ad ottobre prossimo e l'istallazione su tutti gli aeroplani sarà completata entro il 2012


http://www.uscg.mil/hq/gm/nmc/imo/pdf/circh/gmdss1/7an3.pdf

A TRIESTE IL NUOVO SISTEMA DI CONTROLLO DEL TRAFFICO MARITTIMO DI AMS

14 ottobre 2004 - AMS sta proseguendo la realizzazione della rete nazionale di monitoraggio delle coste con l’attivazione dei sistemi VTS (Vessel Traffic Systems). Il progetto vede impegnata AMS in qualita’ di mandataria di un raggruppamento temporaneo di imprese con le società SET/Elsag e EIS/Finsiel. La Commissione nominata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha collaudato oggi i siti VTS locale e di area, ubicati presso la Capitaneria di Porto di Trieste. L’evento segue la messa in attivita’ di siti lungo le coste di Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna e Liguria. Il nuovo sistema rappresenta un passo fondamentale nel controllo dei traffici marittimi, sia come strumento di sviluppo economico, di politica portuale - in collaborazione con tutte le autorità e gli enti preposti (Autorità Portuale, Piloti, ecc.) – e di sicurezza navale, sia come strumento di monitoraggio ambientale e di salvaguardia della vita umana in mare. Il sistema, operato dal Corpo delle Capitanerie di Porto, si avvale di sofisticate strumentazioni elettroniche, anche satellitari, per la tempestiva e continua localizzazione del traffico. Il sistema VTS appena collaudato consente, tra l’altro, in una realtà come quella del porto di Trieste, di integrare le funzionalità del VTS con quelle della “security” portuale, inclusa quella del trasporto delle merci pericolose, nell’ottica del miglioramento e semplificazione dei processi autorizzativi ed operativi. Nel sistema sarà anche attivata la funzionalità A.I.S (Automated Identification System), resa obbligatoria dal luglio 2004 su tutte le navi mercantili soggette alle normativa I.M.O. (International Marittime Organization), che in analogia a quanto già avviene per il traffico aereo ha funzione di trasponder automatico del segnale di posizionamento e di identificazione ricevuto dalle sedi delle Capitanerie di Porto/Guardia Costiera. Tale funzionalità, totalmente integrata nel sistema VTS Nazionale, fornirà una visione complessiva ed accurata del traffico marittimo.