Livorno e il nullaosta USA antiterrorismo.



La seconda fase "container security service" ha previsto l'inserimento del porto livornese, dopo quello di Genova e la Spezia (prossimamente Napoli e Gioia Tauro), nel nullaosta dell'Intelligence USA. L'esigenza è stata dettata dagli intensi scambi con l'altra sponda dell'Atlantico, e agevolata dalla vicinanza con Camp Darby, la più importante base logistica americana nel Mediterraneo. Agli ispettori statunitensi sono stati illustrati i punti deboli e i piani di intervento predisposti, costati al governo 9 milioni di euro. La normativa, emanata dal Food and Drug Administration, serve a semplificare le direttive indicate dal Bioterrorism act. Dal sole-24 ore 12-12-2003