Consiglio Provinciale di Ferrara vota in difesa della 185/90



deliberazione n. 20 del 6.3.02 del Consiglio Provinciale di Ferrara

Prot. Gen. 18058
OGGETTO: N. 7
Ordine del Giorno in tema di industria della difesa: no alla modifica della Legge 185 sull'Import Export di armi in Italia. Regolarmente convocato il Consiglio Provinciale ai sensi dell'art. 7 del Regolamento del Consiglio con avviso in data 22 02 2002 n. 14219, alle ore 9,00 , con deposito delle proposte iscritte all'O.d.G., si sono riuniti in seduta pubblica nella sala delle adunanze i Componenti appresso indicati:

PRESIDENTE DELLA PROVINCIA: DALL'ACQUA Pier Giorgio CONSIGLIERI: Assegnati n. 30, in carica n. 30 1) BALBONI Fausto 2) BARBIERI Neda s) BELLINI Rossano 4) BERTO Gianni 5) BISI Parisina Valeria 4) BREGOLI Annalisa 7) CANELLA Lamberto S) CAVALLINA Diego 9) COBIANCHI Biagia U) CONVENTI Rino
11) DIEGOLI Bruno
12) DIOLATTI Barbara
13) FARINELLI Filippo
14) FAVA Paolo
15) FELLETTI Stefano
16) FERRARO Aldo
17) FIORENTINI Antonio
18) LORENZETTO Renzo
19) MENARINI Guido
20) NAPPO Ciro Giovanni
21) PALTRINNIERI Manuela
22) PAMBIANCHI Patrizia
23) PANDOLFI Enea
24) PANIZZA Paolo
25) PINNA Iviaria Teresa
26) SCANAVINI Rossano
27) TUMIATI Davide
28) TURRI Davide
29) VECCHI Mauro
30) VIRGILI Michele Andrea
Dei quali sono pr:esenti n. 29 a sono assenti: Pinna, Tumiati
Hanno giustificato l'assenza i Sigg. Consiglieri: Pinna, Tumiati
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO: Bisi Parisina Valeria
Partecipa alla seduta il SEGRETARIO GENERALE Dott. Angelo NARDELLA
Partecipano inoltre alla seduta, ai sensi del vigente Statuto gli Assessori Provinciali: Zagatti, Ghetti,
Golinelli,Veronese, Itardini, Polesinanti
S'CRUTATORI: Farinelli, Fiorentini, Conventi
Pubblicata all'Albo Pretorio dal 18  03  2002 a per
        15 giomi consecutivi
Ferrara,3-04-2002
L'INCARICATO
Visto           IL SEGRETARIO GENERALE
IL CONSIGLIO
Visto l'ordine del giorno Prot. n. 10783 presentato dalla Consigliera Diolaiti con richiesta di procedura d'urgenza riguardante la modifica della L 185 sull'importexport di armi in Italia;

Accolta, con votazione per alzata di mano, la nchiesta di trattazione con procedura d'urgenza;
Udita la proponente procedere all'illustrazione del documento;
Uditi gli interventi del Consiglien Menarini, Ferraro, in atti;
Con n. 13 voti favorevoli espressi per alzata di mano dai n. 13 Consiglieri votand su n. 16 Consiglieri presenti i Consiglieri Barbieri, Bregoli, Diegoli non hanno votato (assenti al momento della votazione i Consiglieri Cavallina, Turri, Conventi, Fava, Nappo, Berto, Menarini, Balboni, Fiorentini, Felletti, Virgili, Scanavini a il Presidente Dall'Acqua);
DELIBERA
Di approvare il seguente ordine del giorno presentato dalla Consigliera Diolaiti: Il Parlamento italiano sta discutendo un disegno di legge d'iniziativa governativa (alto Camera 1927) in materia di industria della difesa. ll progetto prevede la ratifica dell'accordo quadro sottoscritto dall'Italia a da altri cinque Paesi europei il 27 luglio 2000 per "facilitare la ristrutturazione a le attivita dell'industria europea per la difesa" ed è stato gia licenziato dalle Commissioni III a IV della Camera dei Deputati in data 30 gennaio 2002.

Tale accordo imporrebbe il "tempestivo adeguamento della nostra normativa" e infatti 10 dei 14 articoli the compongono il testo proposto sono volti a modificare la legge n. 185.de1 1990 che.disciplina attualmente 1'importexport di armi nel nostro Paese.

La novita piu rilevante a costituita dall'introduzione di un nuovo tipo di autorizzazione per il commercio delle armi, la "licenza globale del progetto", nferita ai programmi intergovernativi o industriali congiunti ai quali le imprese partecipano e ai quali non si applicheranno piu le norme sulle trattative contrattuali, rendendo meno trasparenti e controllabili tutte le operazioni.

Anche le norme sulle attivita bancarie relative a questo nuovo tipo di "licenza globale" verranno modificate, non essendo piu notificate al Ministero del Tesoro a da questo autorizzate, e non comparendo piu nello specifico capitolo dell' annuale Relazione al Parlamento.

In questo modo, in nome della "razionalizzazione", della "Competitivita" a della "identità europea" verra stravolta una legge ritenuta da tutti "severa e rigida" a che ha fatto del nostro Paese uno dei piu avanzati al mondo per avere provveduto a regolare il commercio delle armi nel rispetto del diritti umani, della promozione della pace a della trasparenza. Ricordiamo che quella legge fu ottenuta grazie all'impegno tenace della Campagna "Contro i mercanti di morte" (ACLI, MLAL Mani Tese, Missione oggi Pax Christi).


Anche il nferimento al "Codice di condotta dell'Unione Europe e per le esportazioni di armi" (che non è assolutamente vincolante) costringerebbe 1'Italia a rinunciare alla propria normativa nazionale che in questo verrebbe peggiorata.

Alla luce di tutto questo;
IL CONSIGLIO PROVINCIALE DI FERRARA



si associa alle preoccupazioni a alla denuncia, al riguardo, di Pax Christi e dell'Associazione Obiettori Nonviolenti;

ritiene paradossale che mentre da un lato si dichiara di voler combattere una guerra totale contro il terrorismo, dall'altro si allarghino le maglie del controllo sulla vendita delle armi, can tutti i rischi che ne conseguono;

chiede ai parlamentari di votare contro questo disegno di legge che costituisce un passo indietro per la pace e la giustizia;

chiede che 1'Italia si faccia promotrice a livello internazionale di un'iniziativa volta ad ottenere maggiore severità nel controllo del commercio di armi e ad un maggiore impegno nella prevenzione
        dei conflitti.


        IL SEGRETARIO GENERALE  LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
F ,to Dom Angelo Nardella F. to Bisi Parisina Valeria







Alessandro Marescotti
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