Re: Cagliari - Uranio, casi sospetti di tumore vicino zona militare



Ciao!
Ho ricevuto da poco una videocassetta con una trasmissione dell'emittente sarda VIDEOLINE con un documentario-inchiesta su queste ed altre cose connesse sia ai poligoni di tiro sia al rischio nucleare. Me l'ha inviata l'attivissimo e combattivo Antonello Repetto di Pax Christi (tel./fax 0781.856397) e con essa mi sta inviando un'abbondante documentazione tratta dalla stampa locale.
A.M.

At 01.08 13/02/02 +0000, you wrote:
Da Repubblica News - 12/2/2002
http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/rep_nazionale_182019.htm

Cagliari, 19:10
Uranio, casi sospetti di tumore vicino zona militare

A Quirra, una frazione di 150 abitanti vicino alla base militare di
Capo San Lorenzo, a una settantina di chilometri da Cagliari, sono
stati registrati dieci casi di tumore del sistema emolinfatico negli
ultimi dieci anni. Altri tre casi denunciati riguardano sempre
persone che hanno vissuto in quest'area, dove si trova il poligono
sperimentale interforze del Salto di Quirra. Il dato non ha
precedenti: nei dieci anni precedenti le statistiche non rivelano
anomalie.
Oggi a Nuoro cinque senatori della commissione difesa, presieduta
da Domenico Contestabile, reduci da una visita nelle basi militari
della zona, hanno dichiarato di aver ricevuto garanzie dal comando
militare che nel poligono non sono stati utilizzati proiettili all'uranio
impoverito. Ma al sindaco di Villaputzu, comune in cui ricade
Quirra, le rassicurazioni verbali non bastano più.
Antonio Pili, fino all'ottobre scorso primario della prima divisione
pneumoncologica dell'ospedale Binaghi di Cagliari, ribadisce la sua
richiesta di un'indagine epidemiologica sui residenti e di un
monitoraggio ambientale permanente delle aree militarizzate. Da
anni il sindaco chiede inutilmente l'intevento di Asl, assessorato
regionale alla sanità e del ministero. "Non ho mai ricevuto risposte"
denuncia Pili. "Non sono contro le attività militari, ma la
popolazione ha bisogno di chiarezza". Fra gli abitanti cresce il
sospetto che nell'area - dove si trova anche la Vitrociset, una
fabbrica specializzata nella produzione di componenti per
sofisticati sistemi d'armamento - siano state sparate armi all'uranio
impoverito, benchè non ci siano prove scientifiche che consentano
di ricollegarne la tossicità con malattie gravi come le leucemie.
Il consiglio provinciale di Cagliari ha votato all'unanimità un mese fa
un ordine del giorno che prevede la messa al bando di simili armi e
il divieto di stoccaggio, oltre che un adeguato monitoraggio
ambientale e sanitario delle aree militarizzate. (Red)



francesco iannuzzelli   francesco at href.org
associazione peacelink - sez. disarmo
http://www.peacelink.it/tematiche/disarmo
----------------------------------
Siamo passeggeri a bordo della stessa nave, la terra,
e non dobbiamo permettere che faccia naufragio.
(M. Gorbaciov)