Amnesty International contro la modifica della 185/90 (export armi)



CS07-2002 6 Febbraio 2002

Armi: il Parlamento e il Governo italiani si adoperino per l'applicazione senza modifiche della legge 185/90

Dichiarazione del presidente della Sezione Italiana di Amnesty International
"Il Parlamento non deve modificare la legge 185/90 sul commercio di armi" ha dichiarato oggi Marco Bertotto, presidente della Sezione Italiana di Amnesty International. "Dovrebbe invece chiederne al Governo la piena applicazione, valorizzare le misure di trasparenza e i divieti di esportazione verso quei paesi in cui armi e tecnologie militari potrebbero essere utilizzate per consentire massicci abusi di diritti umani". Il disegno di legge 1927, attualmente all'esame della Camera dei Deputati, si propone la ratifica e l'esecuzione dell'accordo quadro relativo alle misure per facilitare la ristrutturazione e le attivita' per la difesa europea, prevedendo inoltre emendamenti alla legge 185/90. La normativa italiana, sebbene disattesa sotto certi aspetti, rappresenta un modello nel panorama europeo ed internazionale per l'importanza che attribuisce al rispetto e alla promozione dei diritti umani, alla prevenzione dei conflitti. "L'integrazione dell'industria europea degli armamenti" ha aggiunto Marco Bertotto "non deve indebolire la trasparenza e il controllo del commercio delle armi. Il Parlamento e il Governo devono garantire il monitoraggio di tutti i trasferimenti di armi, intensificando e meglio coordinando gli sforzi atti a prevenire i conflitti e tutelare la popolazione civile".
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