[Diritti] E' morto l'ultimo membro di un popolo incontattato dell'Amazzonia brasiliana



Ecologia 
Amazzonia: scompare l'ultimo uomo di una tribù invisibile

L'indigeno della Buca, ultimo membro di un popolo incontattato dell'Amazzonia brasiliana, era scampato a un massacro dettato dalla sete di suolo.

Aveva circa 60 anni e da 26 non comunicava con altri esseri umani. L'ultimo abitante del Territorio Indigeno di Tanaru, nello Stato di Rondônia, nel cuore dell'Amazzonia brasiliana, è stato trovato morto il 23 agosto. I rappresentanti della FUNAI (Fundação Nacional do Índio), l'agenzia che in Brasile si occupa della protezione delle terre e dei diritti dei popoli indigeni, lo hanno rinvenuto su un'amaca fuori da una delle sue capanne di paglia, coperto di piume come se si fosse preparato alla sua morte, avvenuta - sembra - per cause naturali.

CANCELLATI DALLE MAPPE. Secondo Survival International oggi la maggior parte dei popoli incontattati del pianeta vive in Brasile, e circa un'ottantina di questi si troverebbe Amazzonia. In alcuni casi si tratta di pochi individui sopravvissuti allo sterminio della loro tribù per l'espansione dell'agricoltura, dell'allevamento e del commercio della gomma, molti sono divenuti nomadi per fuggire ai taglialegna e agli allevatori che invadono la loro terra e uccidono per il suolo. La maggior parte di queste tribù sulla carta non esiste e non gode di alcuna protezione governativa.

Anzi il governo di Jair Bolsonaro ha appoggiato le aziende responsabili della distruzione della foresta amazzonica indebolendo le leggi che regolano disboscamento, allevamento ed estrazioni nella regione, e togliendo fondi federali ai gruppi che difendono i popoli nativi. Se con la morte dell'indigeno della Buca si aprisse lo sfruttamento incontrastato del suo territorio passerebbe un messaggio pericolosissimo.

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