No ad un'amnistia indiscriminata. Documento da inviare e diffondere se condiviso



Movimento per la società di giustizia e per la speranza
Cari amici
                il Movimento ha preparato questo documento sull'amnistia chiesta da Napolitano; per il quale invoca il vostro aiuto nell'invio e nella diffusione. Il documento può sempre essere fatto proprio o anche modificato. Gli indirizzi:

Pres. Giorgio Napolitano, presidenza.repubblica at quirinale.it  (nome, cognome, indirizzo obbligatori, altrimenti cestinati);

Premier Mario Monti, centromessaggi at governo.it

Min. Paola Severino, callcenter at giustizia.it

Segr. PD Pier Luigi Bersani, segr.bersani at partitodemocratico.it

Un saluto fraterno da Arrigo Colombo
 

Movimento per la Società di Giustizia e  per la Speranza

Lecce

 

Al Presidente Giorgio Napolitano

al Premier Mario Monti

al Ministro Paola Severino

al Segr. PD PierLuigi Bersani

 

No ad un’amnistia indiscriminata

 

Il Presidente Napolitano denunzia l’attuale situazione carceraria di sovraffollamento e invoca un provvedimento di clemenza.

Non possiamo accettare un’amnistia indiscriminata, come l’ultima concessa sotto il governo Prodi, basata sul numero d’anni di pena residua, senz’alcuna preparazione seria del carcerato al suo rientro in società.

Misura dannosa al carcerato stesso, che torna a delinquere e spesso ripiomba in quelle carceri in cui da poco era uscito; e dannosa alla società.

 

L’amnistia può essere concessa solo dopo un’attenta valutazione  del crimine,

della coscienza maturata dal carcerato (non solo la cosiddetta buona condotta), della sua volontà di comportamento futuro, delle possibilità concrete di reimmissione nella società.

 

Il Presidente invoca pene alternative, cioè una misura diversa e ben più complessa dell’amnistia,

che comporta una revisione della prassi penitenziaria e delle norme che la reggono;

in cui il governo dovrebbe impegnarsi attraverso una commissione che studiasse seriamente

la possibilità e la tipologia di pene alternative da immettere poi nell’ordinamento giudiziario.

 

Un passo simile avrebbe anche un alto senso umano: non punire tutti indiscriminatamente col carcere, ma anche con altre pene che comportino un alto quoziente rieducativo.

Come in parte già avviene, ma solo in una seconda fase.

Lecce, l'8 ottobre 2012

                                                                              Per il Movimento, il Rreponsabile

                                                                                     Prof. Arrigo Colombo

 

Arrigo Colombo, Centro interdipartimentale di ricerca sull’utopia, Università di Lecce

Via Monte S.Michele 49, 73100 Lecce, tel/fax 0832-314160

E-mail arribo at libero.it/ Pag  web http://digilander.libero.it/ColomboUtopia

 

 

 

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