Comunicato stampa Telefono Rosa



COMUNICATO STAMPA

Convegno Telefono Rosa: "Le donne, un filo che unisce mondi e culture diverse"

Roma, Palazzo Marini (Sala delle Colonne), via Poli 19
 13 dicembre 2006, ore 9.30-17.00

Silenzio, parlano le donne! Concrete, agguerrite, mai ferme a guardare.
Le donne del Telefono Rosa, com'è ormai consuetudine, si confrontano con le
donne di mondi e culture diverse per arricchire la consapevolezza che un
altro mondo è possibile. Con l'avvicinarsi del Forum sociale mondiale di
Nairobi (20-25 gennaio 2007), Telefono Rosa ha scelto di incontrare
quest'anno l'Africa, un continente difficile ma sicuramente ricco di nuove
prospettive e nuove idee che hanno bisogno di uscire allo scoperto.

La presidente del Telefono Rosa, Maria Gabriella Carnieri Moscatelli,
offrirà spunti di riflessione sullo stato attuale delle donne in Italia in
un confronto dialettico con due donne africane, campionesse per la lotta
per i diritti umani, la democrazia e l'impegno nel costruire un mondo
migliore.
Aminata Traoré, ex ministro della cultura del Mali, grande intellettuale ed
esperta delle tematiche economiche dei paesi in via di sviluppo: è una dei
leader mondiali della società civile coinvolti nell'organizzazione del
Forum sociale mondiale. La sua ultima sfida è la ristrutturazione
dell'antico mercato di Missira, a Bamako, che offre ai contadini la
possibilità di vendere direttamente i propri prodotti e preservare la
tipicità delle coltivazioni locali
Fatma Ibrahim (Sudan), prima donna africana ad essere eletta nel parlamento
- politica di fama internazionale attenta alle dinamiche e alle proposte
della società civile -, dopo essere stata più volte in prigione a causa
delle sue idee, in esilio ha continuato a far conoscere al mondo la
situazione politica del Sudan. Nel 1993 ha ricevuto dall'Onu un
riconoscimento per la sua lotta per i diritti umani. Con la firma della
pace (9 gennaio 2005) in Sudan Fatma, di nuovo parlamentare, è ancora in
prima linea per costruire la democrazia. L'8 dicembre ha ricevuto in
Germania il Premio Ibn Rushd (Averroè) per essersi distinta tutta la sua
vita, con il suo impegno politico, nel combattere per i diritti delle
donne, la libertà di pensiero e la giustizia sociale.

Sono percorsi di questo tipo - percorsi di diversità culturali e di vita
che si incontrano e dialogano - che ci avvicinano al Forum sociale mondiale
di Nairobi dove associazioni, organizzazioni e persone da tutto il mondo
cercheranno di mettere le basi per un mondo migliore e un futuro possibile.

Durante il convegno verranno proiettati due video:
Mali: un documentario - L'ECONOMIA DELLE DONNE - mostra il paese che ospita
il Forum sociale mondiale. Nel contesto di incontri tra persone e
associazioni da tutto il mondo - venuti fino in Africa per mettere le basi
di una società globale più attenta ai diritti e alla dignità di ognuno - il
Mali si mostra in tutte le sue contraddizioni e ricchezze. Al centro del
racconto immagini del mercato di Missira, dove l'Africa si propone -
tramite le sue risorse e i suoi prodotti - in tutta la sua creatività.
Sudan: il primo reportage dopo la firma della pace - SUD SUDAN: UNA PACE
DIFFICILE -, girato pochi giorni dopo la firma stessa (9 gennaio 2005) in
zone ancora tutt'altro che sicure e pacificate. Il filmato aiuta a
comprendere il contesto socio-politico del paese più esteso del continente
africano e il cammino di un popolo del quale Fatma Ahmed Ibrahim è
testimone privilegiata.

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Ufficio Stampa Evento: Marisa Paolucci
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Communis srl
Ufficio Stampa  e Comunicazione del Telefono Rosa

Roma, 11 dicembre 2006