Una legge equa per l'immigrazione. Documento da inviare e diffondere se condiviso



Movimento per la società di giustizia e per la speranza
Cari amici,
                il documento ha preparato questo intervento in
aiuto ministro Amato che sta preparando la nuova legge sull'immigrazione;
per il quale chiede il vostro aiuto; il documento può essere inviato come
proprio anche con modifiche. Gl'indirizzi:

Ministro dell'Interno Giuliano Amato, Palazzo Viminale, Via A.Depretis,
00184 Roma

<mailto:redazionetecnica at mininterno.it>redazionetecnica at mininterno.it

Pres. Romano Prodi, Palazzo Chigi, Piazza Colonna 370, 00187 Roma

<mailto:urpdie at governo.it >urpdie at governo.it

AttuazionedelProgramma,GiulioSantagata,LargoChigi19–00187Roma
<mailto:programma at governo.it>programma at governo.it

Un saluto fraterno da Arrigo Colombo



Movimento per la Società di Giustizia e  per la Speranza

Lecce



Al Ministro dell’Interno Giuliano Amato

A Romano Prodi e al suo Governo, a Giulio Santagata

Ai membri del Parlamento



Una legge equa per l’immigrazione



Il Ministro Amato sta preparando la nuova legge che dovrà sostituire la
Bossi-Fini.

Il Movimento, che su questo tema ha lavorato col Presidente Prodi quando
presiedeva la Commissione Europea, gli sottopone alcune proposte che
ritiene essenziali.



1. La Bossi-Fini dev’essere rovesciata introducendo quello che è il
principio fondamentale per la tradizione europea e cristiana, il principio
di accoglienza. L’immigrato non dev’essere mai respinto, non si deve
pretendere che sia già in possesso di un posto di lavoro; dev’essere sempre
accolto in Centri di accoglienza che provvederanno all’assistenza, al
reperimento di un lavoro congiunto con un alloggio decoroso, ai documenti
necessari.



2. Il fenomeno, affinché non dilaghi, dev’essere affrontato in radice, cioè
promovendo iniziative economiche nei paesi di provenienza. Il Movimento
aveva già proposto la creazione di un Istituto Europeo per l’intervento
promotivo nei paesi del mediterraneo, con progetti imprenditoriali, col
sostegno e l’espansione delle imprese in atto. Questa è la linea da seguire.



3. Devono essere evitati interventi repressivi e inumani, come il
pattugliamento dei mari promosso dal Commissario Frattini; come il
reimbarco e la rispedizione in patria praticato dal Ministro Pisanu.

Con queste misure la clandestinità scompare; scompare l’espulsione; i
Centri di permanenza temporanea non hanno più senso. Se l’immigrato
delinque viene affidato alla giustizia ordinaria.



Il problema dell’immigrazione dev’essere risolto anzitutto in termini di
umanità per l’immigrato;

in termini di vero aiuto a quei paesi che coll’emigrazione perdono forze
preziose per la loro sussistenza e il loro sviluppo. Il Movimento confida
che il Ministro e il Governo promuovano una soluzione umana del problema.



Lecce, ottobra 2006

                                                                      per
il Movimento, il Responsabile


Prof. Arrigo Colombo  





Arrigo Colombo, Centro interdipartimentale di ricerca sull’utopia,
Università di Lecce

Via Monte S.Michele 49, 73100 Lecce, tel/fax 0832-314160

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