Alfa di Arese: vinta un'altra causa contro la Cig del 2002



Alfa di Arese: vinta un'altra causa contro la Cig del 2002



Questa mattina il giudice Atanasio ha annullato per altri 40 lavoratori la
cig del dicembre 2002 (fino al dicembre 2003) e ha ordinato alla Fiat di
pagare ad ogni operaio la differenza fra la cig e lo stipendio pieno (circa
8/9.000 euro lordi).

La sentenza del giudice Atanasio segue di pochi giorni quella analoga già
emessa dal giudice Cincotti.

Domani inizierà un'altra causa per altri lavoratori con il giudice Porcelli
(ore 10.30 in via Pace).

Lo Slai Cobas esprime grande soddisfazione per l'esito della sentenza di oggi:
dopo quasi due anni di lotta i lavoratori, ancora senza lavoro, possono
almeno tirare a fine mese, cosa che era loro impedita dai  650 euro mensili
finora percepiti con la cig.



Ad Arese continuiamo a batterci per due obiettivi:



Ø      No alla chiusura delle produzioni Alfa:



·        vogliamo tornare a produrre una delle vetture strappate negli anni
scorsi ad Arese;

·        chiediamo che il nuovo motore 6 cilindri si continui a produrre ad
Arese.



Ø      Auto ecologica:



·         Le 15 aziende che hanno dato la disponibilità ad insediarsi ad
Arese devono accelerare i tempi. Vogliamo sapere date di insediamento e
numero di assunzioni;

·         L'onorevole Riccardo Conti, proprietario delle aree dell'Alfa,
deve onorare l'impegno sottoscritto in Regione con i sindacati di dare (da
aprile scorso) 200 euro al mese ai 550 cassintegrati.



Il Cobas dell'Alfa Romeo di Arese parteciperà domenica a Melfi al
Coordinamento nazionale Slai Cobas delle fabbriche del gruppo Fiat.
Dopo la lotta di Melfi è ora di aprire una vertenza di tutto il gruppo Fiat
per diminuire i ritmi massacranti di lavoro e per dividere il lavoro fra
tutti gli stabilimenti, compreso Arese.



Su il Sole24ore di oggi si dice che a Mirafiori tutti i sindacati (compresa
la Fiom) sarebbero disposti a introdurre i turni selvaggi già in vigore a
Melfi. Ciò è a dir poco disgustoso.

Sarebbe veramente assurdo che, dopo la lotta di Melfi, si peggiorassero le
condizioni di lavoro negli altri stabilimenti.



Ad Arese, fra lavoratori Fiat Auto, Fiat-GM Powertrain e aziende collegate
- nonostante il continuo lavoro di smantellamento operato dagli Agnelli
negli scorsi anni - lavorano ancora quasi 2.000 lavoratori (550 in cig). I
LAVORATORI DELL'ALFA HANNO FINORA IMPEDITO LA CHIUSURA DELLA FABBRICA E NON
HANNO NESSUNA INTENZIONE DI MOLLARE !



Arese,19-5-2004
Slai Cobas Alfa Romeo