Alfa Romeo Arese



comunicato stampa ultima ora



Alfa Romeo Arese



 Una delegazione di cassintegrati si è recata oggi pomeriggio al Centro
Salesiani di Arese dove, in modo del tutto illegale, dovevano inizare oggi
i colloqui con i cassintegrati dell'Alfa per collocarli fuori dall'area in
posti di lavoro precari.

Recatisi sul posto i cassintegrati hanno chiamato i carabinieri di Arese
che sono subito intervenuti.

I colloqui sono stati interrotti.

Il responsanile del Centro dei Salesiani ha dichiarato che i colloqui
dovevano essere fatti su disposizione della Regione Lombardia.

Altri testimoni hanno affermato che anche la Fim Cisl è coinvolta in questa
illegalità, a partire dalla violazione della legge sulla privacy.

I colloqui erano tenuti dal presidente dell'Associazione delle Aziende
Elettromeccaniche Italiane che, prendendo in giro i lavoratori, ha
affermato di avere 3.000 posti di lavoro da offrire subito in Lombardia.

I cassintegrati e i lavoratori dello Slai Cobas si sono accordati con i
carabiniari presenti sul posto per stendere domani una denuncia dettagliata
sull'accaduto.



Dopo aver messo in atto questa porcheria finalizzata a spazzar via i
cassintegrati dell'Alfa,  venerdì 2 aprile alle ore 15 in via Pola a Milano
Formigoni, dopo dieci rinvii, terrà l'incontro mensile previsto dagli
accordi con sindacati, ammistrazioni locali e proprietari delle aree di
Arese per la creazione del polo della mobilità sostenibile.

Qualunque cosa dovesse formalmente dire apparirà chiaro che anche lui, come
ha già fatto la Fiat, dei cassintegrati dell'Alfa non vuole più averne a
che fare.



Arese 30 marzo 2004

Slai Cobas Alfa Romeo