FI, 9 IV:Kurdistan e Turchia dalla voce dei testimoni



Kurdistan e Turchia dalla voce dei testimoni .

Firenze dedica, lunedi 9, due iniziative al Kurdistan ed all'ingresso
della Turchia in Europa.

La prima si svolge presso la Facoltà di lettere Aula B, Piazza
Brunelleschi alle ore 18 ed è promossa da Studenti di Sinistra e
Comitato Kurdistan di Firenze.

La seconda iniziativa è alle 21 presso la Casa del Popolo dell'Isolotto,
via Maccari 104 ed è promossa da Filo Rosso, CGIL Firenze e Circolo ARCI
Isolotto.

Le iniziative vedranno una cospicua rappresentanza kurda: partecipano
Hevi Dilara, responsabile dell'Ufficio d'informazione del Kurdistan in
Italia, nonché alcuni rappresentanti del partito Hadep e della mezzaluna
Kurda, organizzazione umanitaria che in Turchia è illegale. Non si
parlerà solo di Kurdistan turco ma interverrà anche una rappresentanza
di kurdi iracheni, che a Firenze hanno una consistente presenza.

Parteciperanno Alessandro Margara, giudice di sorveglianza, che ha
guidato la prima delegazione italiana dopo le stragi nelle carceri
turche del 19 dicembre, Dino Frisullo di AZAD, nonché Claudio Pedretti
di ritorno dal Kurdistan e membro del gruppo di 40 altri italiani che
hanno partecipato alla festività kurda del Newroz in qualità di presenza
internazionale richiesta a garanzia dalle organizzazioni umanitarie
kurde.

Le iniziative fiorentine seguono a ridosso di due giorni di incontri e
di dibattiti svolti a Bologna tra italiani partecipanti al Newroz e
kurdi in Italia con l'obiettivo di alzare la voce nei confronti di
un'Europa che quando si tratta di Turchia preferisce guardare più al
portafoglio che ai diritti umani.

Per i kurdi di Turchia non esiste il diritto a parlare la propria
lingua, la libertà di stampa, la libertà di essere chiamati con il
proprio nome. Ciò in un quadro nazionale turco di negazione dei diritti
umani e di società soggetta alla dittatura dei militari.

Le testimonianze documenteranno la situazione dei campi profughi di
Istanbul, nelle carceri, nelle città kurde. Seguiranno proiezioni e
l'attrice Annette Henneman terrà una breve ed impressionante performance
di teatro Kurdo.

La giornata di Firenze vedrà l'avvio anche nella nostra città una
campagna di adozioni di prigionieri politici, iniziativa volta a far
sentire meno soli detenuti politici che sono oggetto di isolamento,
solitudine, torture.

Info: 03283245816; e-mail: kurdistanfirenze at tin.it