"Maltrattamenti ripetuti contro immigrati". Arrestato don Cesare Lodeserto (Lecce)



Roma, 13 marzo 2005

Sarà interrogato martedì mattina don Cesare Lodeserto, il direttore del centro per immigrati Regina Pacis di San Foca in provincia di Lecce, arrestato con le accuse di sequestro di persona, abuso di mezzi di correzione e minacce nei confronti di 4 ragazze rumene.

La struttura che fa parte di 15 centri di accoglienza italiani era sotto osservazione dopo numerose denunce da parte di immigrati che avevano raccontato di maltrattamenti ripetuti.

A quanto è dato di sapere, al momento, nell'inchiesta dei sostituti procuratore Imerio Tramis e Carolina Elia, il direttore del "Regina Pacis" risulta l'unico indagato per le ipotesi di reato di sequestro di persona, abuso dei mezzi di correzione, minacce e istigazione a delinquere. I primi tre reati sono relativi alla denuncia di alcune ospiti del centro, si parla di due rumene e due moldave, alle quali il religioso avrebbe ritirato il passaporto vietando loro di uscire dalla struttura.

Quanto all'istigazione a delinquere, riguarderebbe un teste del processo cui lo stesso don Cesare è interessato, per i presunti maltrattamenti ai danni di 17 maghrebini, durante un tentativo di fuga dal "Regina Pacis". La prossima udienza è già fissata per il 14 aprile.

Radio Vaticana: gli rinnoviamo la stima. Il vescovo di Lecce: un sacerdote eroico Radio Vaticana ha rinnovato la propria "stima" nei confronti di don Cesare Lodeserto, esprimendo anche "fiducia che la situazione venga presto del tutto chiarita". E' quanto ha detto il direttore dei programmi della Radio Vaticana, padre Federico Lombardi.

In difesa di don Cesare è intervenuto subito il vescovo di Lecce, mons.Cosmo Francesco Ruppi che parla di "un sacerdote eroico che è un testimone della carità noto non solo in Italia ma anche all'estero" e che ha "aiutato i poveri e i diseredati". Ruppi ha poi auspicato che "sia accertata la verità quanto prima possibile per la dignità della persona, la Chiesa e anche per tutto il volontariato cattolico", e ha poi lanciato una stoccata al mondo politico una parte del quale, insieme con i movimenti giovanili e di solidarietà con gli immigrati, in passato ha più volte criticato i metodi utilizzati nel centro di San Foca.

Fonte: http://www.rai.it/news/articolornews24/0,9219,4123437,00.html


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