l'Europa contro i g77 - paesi del sud del mondo che vogliono difendere la famiglia



l'Europa contro i g77 - paesi del sud del mondo che vogliono difendere la famiglia:
il movimento no global e il mondo del no-profit
difenda  la "Dichiarazione di Doha" e faccia pressione sui governi europei:

!!!!!!La 'Doha Declaration' riafferma che ogni Stato ha il dovere di
proteggere l'istituto del matrimonio, definito come impegno
a lungo termine fra un uomo e una donna per costruire una
famiglia e proteggere la vita in tutte le sue fasi, dal
concepimento fino alla morte naturale. Era stata adottata
all'unanimità, senza voto, il 6 dicembre 2004.!!!!!!
 
 
In occasione del 10° anniversario dell'Anno Internazionale
della Famiglia, il Qatar, a nome del 'Gruppo dei 77') (il
G77 è il più grande raggruppamento di paesi del Sud) ha
presentato la "Dichiarazione di Doha" alla sessione speciale
dell'Assemblea Generale dell'ONU. Questa dichiarazione era
il frutto di una serie di conferenze regionali ed era stata
redatta alla fine di una conferenza internazionale, ospitata
dal Qatar, poco prima della sessione speciale dell'ONU.

Si tratta di un documento fondamentale, che riafferma le
posizioni riguardo alla famiglia contenute in varie
risoluzioni dell'ONU, a partire dal 1945. Pertanto la 'Doha
Declaration' riafferma che ogni Stato ha il dovere di
proteggere l'istituto del matrimonio, definito come impegno
a lungo termine fra un uomo e una donna per costruire una
famiglia e proteggere la vita in tutte le sue fasi, dal
concepimento fino alla morte naturale. Era stata adottata
all'unanimità, senza voto, il 6 dicembre 2004.

Alcuni stati hanno espresso però delle perplessità. A questo
punto la delegazione olandese ha preso l'iniziativa di
parlare a nome di tutti i 25 membri dell'Unione europea. A
nome di tutti i 25 stati il rappresentante olandese ha
espresso disapprovazione per il contenuto della
Dichiarazione e poi ha affermato che l'Unione europea se ne
dissociava. Dirk Jan Van Den Berg ha fatto decisamente
intendere che l'Unione europea avrebbe favorito piuttosto
l'inserimento
nella Dichiarazione dei matrimoni omosessuali e la
promozione della salute riproduttiva per le donne (che
comprende l'aborto).

Basi istituzionali:

La delegazione olandese si è dissociata dalla 'Doha
Declaration' perché chiede che si applichi una protezione
della famiglia. Va sottolineato che gli stati membri dell'UE
sono stati sovrani e quindi sono membri autonomi all'interno
del sistema dell'ONU. Inoltre, la famiglia non è di
competenza dell'Unione europea. Pertanto nessun
rappresentante dell'UE ha titolo a prendere posizione a nome
degli altri sull'adozione di un documento ONU riguardante la
famiglia, e neanche di insinuare che la "Dichiarazione di
Doha" non è in linea con il punto di vista europeo sulla
famiglia. La famiglia è di competenza esclusiva degli stati
nazionali. Pertanto la delegazione olandese all'ONU non
aveva diritto di criticare la Dichiarazione a nome di tutti
gli stati europei.

Va notato che nell'ottobre 2004 si era tenuta a Strasburgo
la Conferenza europea sulla famiglia, e la posizione
dell'"Ambasciatore di Buona Volontà" della famiglia presso il Consiglio d'Europa
era di rispettare i principi espressi nella 'Doha
Declaration'
. Diversi membri del Parlamento europeo si sono
associati all'evento per mandare un segnale politico
riguardo all'integrazione di una cultura della vita
nell'orientamento dell'Unione europea.

Invece, il rappresentante olandese ha espresso la sua
critica a nome di tutti, nonostante il fatto che la Polonia
e l'Italia avessero comunicato chiaramente il loro sostegno
a tale dichiarazione e avessero perfino minacciato di
separarsi dalla delegazione UE per poter votare a favore,
dato che l'UE aveva tentato di impedire l'adozione della
Dichiarazione di Doha.

Sostieni la Doha Declaration

Contatta il Ministro degli Esteri per chiedergli conto
del ruolo dell'UE nelle questioni riguardanti la famiglia.

Minister for Foreign Affairs for Italy -Hon. Gianfranco Fini

Ministry of Foreign Affairs Piazzale della Farnesina 1 - 00194 Rome Italy

Tel: +39 06.3691.8899, +39 06.36911

Fax: +39 06.3236210

relazioni.pubblico at esteri.it

Tutte le spiegazioni, oltre a :
- indirizzi, fax ed elenchi e-mail;
- in alcuni casi un modulo online per mandare un'e-mail alla
gente giusta;
- e altri utili dettagli
sono disponibili sul sito :
www.euro-fam.org.
Cliccare su "Action Alert" e poi su:
" The European Union dissociates itself from the Doha
Declaration"
http://www.euro-fam.org/indexINT.php?LG=EN

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Cosa chiedere:
Che istruzioni furono date ai rappresentanti europei all'ONU
da parte dei loro governi in merito alla 'Doha Declaration'
e quali sono le loro posizioni riguardo alla famiglia?

Dato che la famiglia non è di competenza dell'UE, a che
titolo il rappresentante dell'UE ha preso posizione sulla
"Dichiarazione di Doha"? Va preso come un segnale che gli
stati membri stanno delegando i loro valori etici e
culturali all'Unione europea? Con che diritto la delegazione
olandese ha avuto la possibilità di affermare a nome di
tutti gli stati membri e dei loro cittadini he l'Unione
europea si dissociava dalla 'Doha Declaration'?

Dall'inizio dell'UE gli accordi intergovernativi hanno
sempre stabilito la determinazione di mantenere la famiglia
come argomento di competenza nazionale. L'Unione europea
intende forse sradicare oltre 50 anni di legislazione
comune?

Qual è la posizione del Ministro degli affari esteri
riguardo ai valori etici e culturali e costituzionali:
dovrebbero restare nella sfera nazionale o no?