[cultura] I primi cristiani e la pace



Il rifiuto della violenza e la scelta radicale della pace sono stati tratti distintivi dei primi cristiani.

I Padri della Chiesa condannavano la guerra e c'erano cristiani che praticavano l'obiezione di coscienza al servizio militare, arrivando persino al martirio per non uccidere.

I punti chiave di questa eredità nonviolenta includono vari principi.

- Il rifiuto delle armi: intellettuali e teologi come Tertulliano, Cipriano e Lattanzio consideravano inconciliabile l'insegnamento di Gesù con la partecipazione alla legione romana.

- Obiezione di coscienza: San Massimiliano, nel 295 d.C., fu uno dei primi obiettori documentati. Di fronte al proconsole che lo voleva arruolare dichiarò: "Non posso prestare il servizio militare; non posso far del male. Sono cristiano".

- Lotta per la vita: anche figure come San Valentino vennero martirizzate per aver difeso la pace e l'unione dei giovani, celebrando matrimoni per sottrarli alla leva militare obbligatoria.

- Radici evangeliche: tutto si basava sull'insegnamento del Vangelo, sul quinto comandamento e sulla rinuncia alla logica della "guerra giusta", sviluppatasi solo più tardi nella storia della Chiesa.


Per altre informazioni https://www.peacelink.it/schede/i-primi-cristiani-e-la-pace
Per una storia della pace e della nonviolenza https://www.peacelink.it/schede/la-storia-della-pace-e-della-nonviolenza