Ucraina, ecco come siamo stati ipnotizzati dalle psyops (operazioni psicologiche)



Si chiamano psyops (operazioni psicologiche) e servono a modificare la percezione della guerra

Ipnotizzati dalla propaganda fabbricata dalla Nato stiamo andando verso il baratro

Mentre si parlava di una vittoria di Zelensky, in realtà in queste settimane accadevano tre cose terribili: boom di export per la Russia, carneficina dei soldati ucraini e avanzata delle truppe di Mosca. Un +90% di export di gas e petrolio con cui Putin può pagarsi la guerra per tutto il 2023
13 giugno 2022

Siamo stati inondati da fake news fabbricate negli incubatori della Nato. Uno dei quali è a Riga, in Lettonia. Si occupa di operazioni psicologiche, in gergo PsyOps, e c'è anche un bel sito web che consente di saperne di più https://stratcomcoe.org

Lo Strategic Communications Centre of Excellence (NATO StratCom COE) è stato costituito nel 2014.

Mentre qualcuno in Italia indaga sui putiniani, o presunti tali, per via della "disinformazione", nessuno fra i guardiani governativi delle fake news sembra voler indagare su come è stata drogata l'informazione italiana mainstream, in primis le TV pubbliche che ci hanno raccontato le magnifiche sorti e progressive della guerra giusta, l'imminente crollo di Putin, la disfatta dell'economia russa dietro l'angolo, il tonfo del rublo e altre stupidaggini del genere. 

Gli ucraini stanno accusando perdite elevatissime, mille al giorno fuori combattimento fra morti, mutilati e feriti. Per la prima volta le forze armate ucraine chiedono gambe e braccia per i mutilati. In un mese quelli fuori combattimento saranno in trentamila di questo ritmo: addio esercito ucraino.

Zelensky passerà alla storia come il Cadorna dell'Ucraina. Chiede l'impossibile alle sue truppe per obbedire a una narrazione propagandistica Nato che promette una vittoria mentre ottiene un massacro.

Poveretti, i soldati ucraini si fanno ammazzare e dilaniare fino all'ultimo uomo. I loro comandanti per ragioni di "onore militare" non condividono con l'intelligence americana gli esiti delle proprie azioni per mascherare la debolezza in cui versa un'armata decimata, a rischio di ammutinamenti e diserzioni, un'armata piena di feriti, devastata dalle morti e da paurose mutilazioni.