Re: ufficio sostenibile cercasi



	Ciao
ho letto la tua mail e il tup progetto e l'ho trovato molto interessante.
Io sono un avvocato, se hai bisogno anche di una figura come la mia  mi farebbe molto piacere collaborare per questa iniziativa e chissà ... per un lavoro veramente più a misura di uomo!

Un saluto e un complimento sincero per quello che stai facendo
Erica		
-----Messaggio Originale----- 
Da: "Nicoletta Landi" <nicoletta at peacelink.org>
A: consumocritico at peacelink.it
Data invio: Tue, 5 Apr 2005 15:14:43 +0200 (CEST)
Oggetto: Re: ufficio sostenibile cercasi

ciao, circa un anno fa, mi ero appassionata di un'idea nata leggendo la
lista GAS: ogni lavoratore avrebbe la possiblita' di cambiare il luogo
dove lavora.
se poi fosse unito ad altri lavoratori della stessa categoria che sanno,
meglio di altri, cosa si puo' fare, una specie di "sindacato per un lavoro
sostenibile", forse potrebbe anche ottenere qualche risultato.

della serie: lavoratori uniti per cambiare ciascuno un pezzo di economia.

peccato che in italia il problema del lavoro e' cosi' forte, che non credo
questo discorso sia realmente proponibile.
viva chi il lavoro ce l'ha, e figuriamoci se ci sono margini per investire
in salvaguardia del mondo.

ora pero' sono a londra, e approfittando di un momento libero in ufficio e
di un capo iracheno che gia' boicotta la nestle e i fornitori che
favoriscono israele, ho cominciato a scrivere un progetto.

Sustainable action plan.

L'idea e' capire come un ufficio di servizi (come quello informatico)
impatta nel mondo.
Non so se riusciro' nel realizzarlo, ma sto lavorando seriamente per
costruire una policy.
La bozza e' per ora su un sito pubblico Wiki, perche' spero altri colleghi
appassionati della cosa vi partecipino (uno di loro e' l'autore e unico
mantenitore del sito www.globalissues.org)

La URL dove ho messo la policy e':
http://www.seedwiki.com/wiki/seed_wiki/individual_accounts?wpid=157015

si puo' trovare cercando: SustainableOffice

In questa mail cerco:
1) persone che abbiano realizzato cose simili o che sono interessate
all'argomento
2) checklist di sostenibilita' dal punto di vista energetico, fornitori,
finanza, ecc per uffici
3) strumenti e indicatori per misurare concretamente l'attuale impatto
(impronta ecologica, ecc).

L'argomento puo' essere vasto o piccolo. Spazia dal caffe' tenuto in
cucina, all'impatto energetico di questo edificio, dalla compagnia di
assicurazioni, alla signora delle pulizie.

Se vi interessa siete i benvenuti anche se finora c'e' praticamente solo
l'indice.
Ogni idea concreta (meglio ancora se realmente realizzata) su come fare
consumo critico nel luogo dove passiamo l'80 del nostro tempo e' ben
accetta.

UN saluto affettuoso
Nicoletta

--
Mailing list Consumo Critico dell'associazione PeaceLink.
Per CANCELLAZIONI: http://www.peacelink.it/mailing_admin.html
Se non riesci, scrivi a nicoletta at peacelink.org
inserendo "cancella" nel Soggetto.
Si sottintende l'accettazione della Policy Generale:
http://www.peacelink.it/associazione/html/policy_generale.html