01/10 Torino: scopri il batik



Cooperativa sociale Mondo Nuovo

COMUNICATO STAMPA

informazioni per la stampa:

Silvia Bergamo - uff. 011 4371916 - cell. 347 5360961 -
<mailto:comunicazione at mondo-nuovo.it>comunicazione at mondo-nuovo.it




sabato 1 ottobre | bottega altromercato via san marino 63 | torino
scopri il...BATIK
incontro e dimostrazione sull'arte del batik


L'appuntamento
Mondo Nuovo invita i cittadini sabato 1° ottobre alle 16 nella bottega
altromercato di via San Marino 63 [torino, zona santa rita] per mostrare
come avviene la realizzazione di un batik.

Per l'occasione sarà presente Aurelio Checo, un produttore di batik di 24
anni che vive a Maputo, in Mozambico, dove lavora per Artes Maconde,
progetto inserito nel circuito del commercio equo e solidale.

Al termine della dimostrazione sarà offerto a tutti i presenti un aperitivo
equo e solidale.

Chi è interessato troverà in bottega un'ampia scelta di batik equosolidali
di tutte le dimensioni e per tutte le tasche.

E' un'iniziativa della cooperativa Mondo Nuovo in collaborazione con la
cooperativa Raggio Verde di Cossato[BI].

Dove e quando:
sabato 1 ottobre alle ore 16
bottega altromercato [mondo nuovo]
via san marino 63/65 - torino
zona: piazza montanari - vicino stadio filadelfia
mezzi pubblici: 10 - 62 - 74 [ 58 - 12 - 5- 17]


Info:
cooperativa sociale mondo nuovo
tel. 011 4371916
<http://www.mondo-nuovo.it>www.mondo-nuovo.it


Il progetto
Artes Maconde è un progetto nato grazie alla cooperativa Raggio Verde e
all'associazione Cuore Attivo e sviluppatosi con il sostegno del consorzio
nazionale Ctm altromercato.

Segue una descrizione dettagliata del progetto.


ARTES MACONDE [MOZAMBICO]

Artes Maconde è animata da una coppia di olandesi che si sono trasferiti in
Mozambico anni fa. Le otto cooperative coinvolte nel progetto producono
batik, sculture Makonde, gioielli in argento e cesti.

Mokufi, Mozambico

Ex colonia portoghese, indipendente dal 1975, il Mozambico è uno dei paesi
più poveri al mondo. Al quintultimo posto al mondo per reddito pro capite,
il paese è quasi totalmente dipendente dagli aiuti internazionali per la
propria sopravvivenza. Sono quasi del tutto inesistenti attività produttive
di tipo industriale o agricolo di una certa entità, dopo un periodo di
crescita economica seguito alla fine della guerra civile, e accompagnato da
un abbastanza solido processo di democratizzazione, il paese e ripiombato
indietro di anni a causa della disastrosa inondazione che nei primi mesi
dell’anno ha colpito alcune regioni, tra cui quelle in cui più forte
appariva il processo di sviluppo.

Le scuole mancano o funzionano male: mancano le infrastrutture, gli
strumenti didattici e gli insegnanti professionalmente qualificati. Le
strutture sanitarie esistenti non sono sufficienti a fronteggiare nemmeno
le emergenze minime. I trasporti e le comunicazioni in generale sono in
condizioni disastrose.

Nelle aree rurali e nel nord del paese la situazione è ancora estremamente
difficile  a causa soprattutto dell'isolamento geografico in cui tutta
l'area  si trova: non esiste una via di comunicazione diretta che collega
il sud al nord del paese, per arrivarci bisogna avventurarsi in
difficoltosi viaggi via terra sconfinando in altri paesi o viaggiando in
aereo a prezzi proibitivi. Tutto questo ha reso estremamente difficile
l'avvio di attività produttive di qualsiasi tipo.

Ctm, Raggio Verde e Cuore Attivo.
La costruzione di un progetto di commercio equo in Mozambico è stata
avviata dall’associazione Cuore Attivo e dalla cooperativa Raggio Verde.
Dopo i problemi iniziali nel 2001 ci sono state le prime importazioni di
artigianato mozambicano, anche se a costi elevatissimi. Grazie al sostegno
di Ctm altromercato questo progetto è riuscito ad avere il sostegno
necessario per avere ulteriori possibilità di crescere. In questo modo si è
riusciti ad organizzare gli artigiani locali secondo i criteri del fair
trade, ed a rispettare le intricatissime pratiche burocratiche che il
Mozambico richiede.

Il progetto
La Cee Bee Pemba è una piccola società, che si occupa da anni di vendita e
promozione della cultura e dell'artigianato locale. A gestire il tutto ci
sono una coppia di europei che da molti anni oramai vivono in Africa, con
la collaborazione di due soci mozambicani.





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silvia bergamo
responsabile comunicazione
responsabile area info-culturale
<mailto:comunicazione at mondo-nuovo.it>comunicazione at mondo-nuovo.it
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cooperativa mondo nuovo
per una economia equa e solidale
via san donato 43 - torino
tel / fax  011 4371916
<http://www.mondo-nuovo.it>www.mondo-nuovo.it