Re: Turchia / UE: Il Turco come lingua ufficiale europea?



Caro Sig. Dondero,
comprendo perfettamente il suo punto di vista ma e' stata scelta questa via piu' provocatoria per portare all'attenzione pubblica il grave problema della situazione dei diritti civili e umani in Turchia. E' chiaro che di per se' non e' un problema che con la Turchia in Europa che ci sia il turco come ulteriore lingua ufficiale. La nostra non e' una posizione "leghista" ma prima di tutto a favore del riconoscimento dei diritti di minoranza dei Kurdi in Turchia.
Saluti e buon lavoro
Mauro di Vieste
 
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Associazione per i popoli minacciati - Sudtirolo
Gesellschaft für bedrohte Völker - Südtirol
via Marconi Str. 5, I - 39100 Bolzano / Bozen
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Sezione / Abteilung: Medioriente / Naher Osten, WEB
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----- Original Message -----
Sent: Thursday, October 06, 2005 5:10 PM
Subject: Re: Turchia / UE: Il Turco come lingua ufficiale europea?

Cari amici,

a me sembra che il vostro approccio, come espresso dal titolo, sia limitativo. Mi pare che sarebbe opportuno impostare la questione nel modo seguente:
Al momento dell'ingresso della Turchia nella CE, il turco E IL KURDO diventeranno lingue ufficiali, poiché sono ambedue parlate da ampi strati della popolazione dello stato turco. Se qualche capo di stato e qualche parlamentare europeo la porrà in questi termini, sarà molto più logico, con più possibilità di passare, e con la capacità di creare grattacapi allo stato turco, che una rivendicazione rivolta a quello stesso stato....

Cordialmente

On 10/6/05, Associazione per i popoli minacciati / Gesellschaft für bedrohte Völker <info at gfbv.it> wrote:
Associazione per i popoli minacciati / Comunicato stampa in
www.gfbv.it/2c-stampa/2005/051006ait.html

Turchia / UE
Il Turco come lingua ufficiale europea? Prima la Turchia deve
riconoscere il Kurdo come lingua ufficiale nel sudest turco!

Bolzano, Göttingen, 6 ottobre 2005

Dopo l'annuncio fatto in Lussemburgo dal ministro degli esteri turco
Abdullah Gül che la lingua turca sarebbe "prossimamente diventata una
lingua ufficiale europea"*, l'Associazione per i Popoli Minacciati (APM)
si è rivolta la governo turco affinché riconosca finalmente il Kurdo
come una delle lingue ufficiali del paese.

Nonostante il Kurdo venga parlato da 15 milioni di persone, dall'80%
della popolazione di un quarto del territorio turco, non è tuttora
riconosciuto come lingua ufficiale. Il Kurdo non gode di nessuna
ufficialità né presso le istituzioni né nel sistema scolastico del
paese. La Turchia non fa nessuno sforzo per rimpatriare i quasi 2
milioni di Kurdi cacciati dalle forze di sicurezza turche da
complessivamente 3.428 villaggi. Ankara deve informare l'opinione
pubblica europea sul numero dei Kurdi tuttora incarcerati per motivi
politici. Fino ad un anno fa diverse istituzioni parlavano di circa 3000
prigionieri politici kurdi, condannati a lunghe pene detentive
ufficialmente per terrorismo, in realtà per la distribuzione di
volantini, per la partecipazione ad una manifestazione o per altre
attività pacifiche in difesa dei propri diritti.

Il Kurdo parlato nelle zone a maggioranza Kurda della Turchia deve
essere dichiarato lingua ufficiale e la politica di Ankara nei confronti
dei Kurdi deve finalmente rispettare i principi democratici. Solo allora
i rappresentanti turchi potranno esprimere le proprie aspettative
entusiaste alla rappresentanza democratica dei paesi dell'Unione Europea.

* L'edizione del 5 ottobre 2005 del quotidiano tageszeitung (taz) cita
Abdullah Gül: "avrete bisogno degli auricolari, poiché il Turco sarà
presto una lingua ufficiale europea".
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Vedi anche:
* www.gfbv.it: www.gfbv.it/2c-stampa/2005/050513ait.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2005/050503it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2005/050420it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2005/050408it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/2005/050125it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/04-1/041215it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/04-1/041116it.html |
www.gfbv.it/2c-stampa/04-1/041013it.html |
www.gfbv.it/3dossier/armeni/armeni.html |
www.gfbv.it/3dossier/kurdi/indexkur.html |
www.gfbv.it/3dossier/kurdi/kurtur-it.html

* www: www.echr.coe.int | www.kurdistan.it | www.komkar.org |
www.ihd.org.tr/eindex.html

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