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"Plateale atto di intimidazione di Emilio Riva". Medicina Democratica esprime solidarietà ai querelati per il "dossier mercurio"
- Subject: "Plateale atto di intimidazione di Emilio Riva". Medicina Democratica esprime solidarietà ai querelati per il "dossier mercurio"
- From: Alessandro Marescotti <a.marescotti at peacelink.it>
- Date: Sat, 23 Jun 2007 22:45:47 +0200
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SOLIDARIETA’ A MARESCOTTI DENUNCIATO DALL’ILVA: QUANDO LA SCIENZA NON E’
A SERVIZIO DEL PROFITTO
Medicina Democratica esprime solidarietà al prof. Alessandro
Marescotti, presidente di Peacelink che Emilio Riva proprietario
dell’ILVA di Taranto, ha querelato ipotizzando il reato “procurato
allarme” a seguito della pubblicazione dei dati APAT (Agenzia Protezione
Ambiente e Servizi tecnici) sul mercurio a Taranto. Seconda la fonte
pubblica citata da Marescotti – che nelle settimane precedenti aveva
anche documentato il primato italiano di Taranto nelle emissioni di
diossine - nel database INES (Inventario Nazionale delle Emissioni e
loro Sorgenti) si stima infatti una dispersione in atmosfera per la
grande industria italiana di 2821 chilogrammi di mercurio, di cui il 49%
proviene da Taranto.
“Dopo un'apposita disaggregazione dei dati statistici – ha informato
Peacelink - è stato possibile determinare che tutti i 1385 chili di
mercurio sono attribuibili proprio allo stabilimento Ilva di Taranto”.
Con Marescotti l’ILVA ha querelato anche il segretario provinciale della
Uil ionica Francesco Sorrentino e Giulio Farella del Comitato contro il
rigassificatore per le affermazioni rilasciate nel corso di una
conferenza stampa ai quali va anche la solidarietà di Medicina Democratica.
Il plateale atto di intimidazione, grave quanto inefficace, si propone
di fermare l’attività di ricerca e di informazione indipendente sulle
conoscenze in materia ambientale e sanitaria nella nostra realtà
salentina. Inquinati, ammalati e in silenzio ci vorrebbe certo
industrialismo italiano e le sue sponde politiche infastidite dal fatto
che gruppi di cittadini, tra cui anche qualificati professionisti, sono
impegnati a studiare e a denunciare i danni ed i pericoli per la salute.
Nei processi, sui giornali, nelle università si diffonde in questi anni
un sapere scientifico costruito dal basso sul presupposto dell’interesse
per l’uomo e non per il profitto giacchè, come andiamo imparando ogni
giorno di più, la scienza non è neutra e non lo è mai stata.
GINO STASI
Medicina Democratica
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Per altre informazioni sull'azione legale di Emilio Riva:
http://www.tarantosociale.org