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Re: sanatoria subito




----- Original Message -----
From: "Annabella Coiro - Centro delle culture" <annab@dialogo.org>
To: <pck-razzismo@peacelink.it>
Sent: Wednesday, June 06, 2001 11:05 AM
Subject: sanatoria subito


> Diverse realtà dell'antirazzismo milanese, promotrici delle manifestazioni
> del 10 marzo e del 1° maggio hanno deciso di lanciare una campagna per
> raggiungere l'obiettivo di una sanatoria generalizzata senza condizioni.
>
> Inviamo  l'appello su cui verificare la disponibilità a lavorare insieme
> anche a livello nazionale e internazionale, se interessati fate un reply a
> questo mail o inviate un e-mail a: carovana@dialogo.org
> Per Milano il prossimo incontro è mercoledì 13 giugno.
>
>
> Appello per la costruzione di una campagna per una sanatoria generalizzata
> senza condizioni
>
> 1) Tutte le battaglie che da oltre dieci anni caratterizzano il movimento
> antirazzista radicale rimangono di estrema attualità e anzi saranno
> socialmente ancora più urgenti. Bisogna ora cercare di passare ad una fase
> più alta di questa lotta verso la conquista dei diritti fondamentali che
> vengono apertamente negati dal sistema capitalista.
> Sconfiggere la condizione di clandestinità, cioè la libera circolazione
> delle persone, rappresenta una condizione basilare per poter arrivare ai
> pieni diritti per tutti, immigrati e italiani, superando le disuguaglianze
e
> le divisioni imposte dal sistema per continuare a sfruttare
>
> 2) La vittoria elettorale del centro destra cambia il quadro
> politico-istituzionale dell'Italia. E' prevedibile che il nuovo governo
> attaccherà ancora più frontalmente le classi  sociali sfruttate, ed in
> particolare gli immigrati, con leggi ancora più repressive e
discriminatorie
> di quella Turco-Napolitano del 1998. Ma nella sostanza continuerà sulla
> stessa strada dei governi Prodi-D'Alema; quello che li accomuna infatti è
> che sono governi basati sulle esigenze delle classi dominanti.
Continueranno
> quindi a partecipare attivamente alla costruzione dell'Europa di
Schenghen,
> alle sue logiche imperialiste e di guerra, di razzismo e di esclusione
> sociale. I flussi migratori saranno così completamente regolati per legge
e
> i margini per uscire dalla clandestinità senza un regolare contratto di
> lavoro sono praticamente nulli: centinaia di migliaia di immigrati sono
> condannati alla precarietà totale.
>
> 3) In questo contesto la sanatoria generalizzata senza condizioni
> rappresenterebbe un passaggio dirompente che può contribuire a a far
> crescere l'unità delle classi subalterne. D'altra parte il recente
> arrembaggio degli immigrati verso le questure, di fronte al decreto flussi
> per l'anno 2001, scambiato per una sanatoria, dimostra che esiste una
grande
> sensibilità sociale sulla questione del permesso di soggiorno, con un
> potenziale di mobilitazione che da valore a questa rivendicazione.
> Consapevoli che non esistono margini istituzionali per strappare conquiste
> significative sul terreno dei diritti, pensiamo che l'aspetto fondamentale
> sia quello di favorire lo sviluppo delle lotte e dell'autorganizzazione,
di
> un movimento degli immigrati che si unifichi con altri settori disponibili
a
> lottare per un cambiamento sociale.
> Riconoscere gli interessi comuni, unire le forze lottando insieme,
costruire
> una nuova solidarietà di classe a livello di massa,  sono le condizioni
> indispensabili per poter superare il razzismo, purtroppo presente anche
fra
> i lavoratori, e cominciare a costruire una cultura interetnica.
>
> 4) Proponiamo quindi di sviluppare una campagna che abbia il fine concreto
> di ottenere la regolarizzazione di tutti gli immigrati, presenti in Italia
e
> che arriveranno in futuro. Siamo convinti che attraverso un percorso
> unitario, si possono alimentare altre battaglie fondamentali quali la
> chiusura di tutti i centri di detenzione, l'ottenimento pieno del diritto
> d'asilo ecc, e sviluppare lotte sociali sul terreno del lavoro, del
salario,
> della casa, dell'istruzione, della salute.
> In altri termini crediamo che la battaglia complessiva contro lo
> sfruttamento e l'oppressione, per i pieni diritti, si può rafforzare se
> emerge un obiettivo praticabile, su cui cercare realmente di vincere e
> sviluppare un'esperienza che risulterà decisiva per il futuro e per la
> crescita di una nuova coscienza diffusa.
> Un terreno concreto di lotta su uno stesso obiettivo spingerebbe le
diverse
> esperienze antirazziste che si sono costruite in questi ultimi dieci anni
a
> lavorare insieme a condividere fisicamente principi e spazi comuni; a
> sperimentare forme nuove di lavoro. Tutto il movimento ne verrebbe
> rafforzato, in tutte le sue molteplici forme di pensiero e di espressione,
a
> cominciare dalle diverse esperienze di autorganizzazione sociale. Questo
> metodo, con cui si sono costruite le manifestazioni del 10 marzo e del 1°
> maggio a Milano ed è così che intendiamo lavorare, senza nessuna pretesa
di
> egemonia.
>
> 5) E' in questa prospettiva che sentiamo l'esigenza di cominciare a fare
> alcune proposte concrete per permettere l'inizio della campagna.
>
> a) Proponiamo l'utilizzo di uno strumento molto semplice di lavoro, una
> raccolta di firme a livello di massa in cui esprimere in maniera molto
> sintetica la nostra proposta di sanatoria (per esempio: Rinnovo automatico
> dei permessi di soggiorno già rilasciati; sblocco dei permessi di
soggiorno
> relativi alla sanatoria del '98; rilascio di permessi di soggiorno per
> ricerca di lavoro per tutti gli immigrati presenti sul territorio o che
> arriveranno in futuro). La raccolta di firme è uno strumento che può
> facilitare l'incontro con centinaia di migliaia di persone, per stringere
> contatti, ricevere proposte, studiare insieme percorsi di lotta e di
> organizzazione, costruendo nuove esperienze sociali antirazziste e
> anticapitaliste.
>
> b) Il forum sull'immigrazione durante le manifestazioni contro il G8 sarà
la
> prima importante occasione per discutere questa proposta a livello
nazionale
> e magari internazionale, per verificare se è condivisa e quindi se è
davvero
> attuabile. L'avvio pubblico della campagna, il lancio della raccolta di
> firme è da pensare per settembre, con un'assemblea nazionale di tutti i
> soggetti aderenti. Ma è necessario, da subito mettere in moto le nostre
> forze in tutte le occasioni che si presenteranno per portare avanti questo
> obiettivo
>
> Il nostro primo passo in questa direzione è quindi quello di verificare il
> fronte delle forze disponibili a sviluppare questa discussione e questa
> iniziativa. Invitiamo pertanto i destinatari di questo appello a farci
> pervenire commenti suggerimenti adesioni critiche, possibilmente
stabilendo
> un contatto diretto.
>
> Prime adesioni:
> Associazione "3 febbraio"- Milano , CSA Vittoria, COA Transiti, Centro
delle
> culture, Resistenza Antifascista, Socialismo Rivoluzionario- fed.
> lombardo-veneta, Partito Umanista, Coordinamento Comunità straniere
>
>
>
> annabella coiro - ass. dialogo onlus - centro delle culture - alien
> via vela 8 - milano
> tel. 0335.8010961
> annab@dialogo.org - www.dialogo.org
>