[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

R: ai signori della guerra e del terrorismo



ATTENZIONE - Per favore, prendere nota del mio indirizzo modificato.

Sugli ostaggi io direi: Primo: salvare ogni vita, ad ogni costo. Non si
uccide
neppure un ragno. Ai sequestratori: Comprare e vendere vita umane sul
mercato politico, e soprattutto uccidere, è una gran vigliaccata, che
danneggia il nuovo Iraq.
Secondo: come tornano gli ostaggi, dirgli in faccia: ve lo siete voluto! Ora
pagate anche le spese che la liberazione è costata (salvo i soldi personali
di Berlusconi)! Ci sono milioni di ostaggi, più innocenti e meritevoli di
voi.
Terzo: dire a tutti quelli come loro, soldati in affitto (vedere l'articolo
di Peter Warren Singer, Internazionale del 23 aprile), che tornino subito a
casa, altrimenti non si farà più del minimo possibile per salvargli la vita
spericolata e prostituita. Sì, certo, questo andrebbe detto a tutti i
soldati.
Quarto: il maggior criminale di guerra - anche più delle generalesse
torturatrici - è Bush e i suoi volenterosi carnefici, compreso il bandito
presidente senza consiglio, da privatizzare in una sua villa.
Buon 1° maggio!
Enrico


----- Original Message -----
From: Pierangelo Monti <fra.monti@libero.it>
To: <pace@peacelink.it>
Sent: Saturday, May 01, 2004 11:03 AM
Subject: ai signori della guerra e del terrorismo


>
> Con il pensiero rivolto ai tre italiani sequestrati in Iraq e alle vittime
> di tutte le guerre e le violenze, in occasione della Festa del lavoro,
> scrivo una lettera aperta che non so come recapitare ai destinatari,
perché
> purtroppo sono troppi.
>
>
>
> Signori delle guerre e dei terrorismi,
>
> ascoltate la gente che soffre per le tragedie causate dalle vostre ottuse
e
> malvagie azioni violente!
>
> Rinunciate ai vostri piani di guerra e di terrorismo!
>
> Abbiate il coraggio di rimettere la spada nel fodero!
>
> Quante persone dovranno ancora morire, essere ferite, quante rimarranno
> vedove e orfane, quante senza casa, cibo, scuola, lavoro, cure mediche, a
> causa dei conflitti armati?
>
> Quanti anni ancora i popoli del Medio Oriente e dell'Africa dovranno
> aspettare per vivere in pace?
>
> Guardate i risultati delle vostre strategie!
>
> Non vedete che i giorni migliori sono quelli senza azioni di guerra e
senza
> attentati terroristici?
>
> Con la vostra politica state impegnando uomini e risorse nella
> fabbricazione delle armi, altri uomini e capitali nelle operazioni
> belliche, ed altri ancora per ricostruire quello che avete distrutto.
>
> Intanto si accrescono odio e povertà, e miliardi di persone mancano del
> necessario.
>
> Non si può ottenere il bene facendo del male.
>
> Come potete sperare di avere i popoli dalla vostra parte?
>
> La falsità e la demagogia dei vostri messaggi non dureranno a lungo.
>
> Mentre voi cercate il consenso popolare, noi pacifisti nonviolenti
> chiediamo a tutti di non collaborare con i violenti, incoraggiamo a
credere
> nel dialogo e nel diritto, nella solidarietà e nel perdono, chiediamo di
> ripudiare le azioni violente e i lavori che alimentano arsenali di morte.
>
> Perché se si vuole la pace bisogna lavorare per la pace.
>
>
>
> Pierangelo Monti
>
> Tavola della pace del Canavese
>
>
>
>
>
> --
> Mailing list Pace dell'associazione PeaceLink.
> Per ISCRIZIONI/CANCELLAZIONI: http://www.peacelink.it/mailing_admin.html
> Archivio messaggi: http://www.peacelink.it/webgate/pace/maillist.html
> Area tematica collegata: http://italy.peacelink.org/pace
> Si sottintende l'accettazione della Policy Generale:
> http://www.peacelink.it/associazione/html/policy_generale.html
>