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29/03 Manifestazione provinciale "Fermiamo la macchina della guerra" - Sirene Antiaeree - Prossima Assemblea Generale



Con preghiera di pubblicazione/diffusione


Bologna Social Forum
(http://www.contropiani2000.org/bsf)

- Venerdì 28 Marzo
  Presso la Tenda della Pace in Piazza Nettuno. Ore 12.30
  si terrà una CONFERENZA STAMPA
  Per presentare gli ultimi dettagli della manifestazione
  "FERMARE LA MACCHINA DELLA GUERRA" di
  sabato 29 marzo e tutte le iniziative organizzate presso
  la tenda della Pace di Piazza Nettuno
  http://www.contropiani2000.org/bsf/cs/tcg_29-03-03.htm

- Sabato 29 Marzo
  Tavolo contro la guerra. Manifestazione provinciale
  http://www.contropiani2000.org/bsf/cs/tcg_29-03-03.htm
  "Fermiamo la macchina della guerra" nell'ambito della giornata
  nazionale di mobilitazione ed in contemporanea con analoghe
  manifestazioni in diversi paesi e città del mondo
  - ore 15: Concentramento corteo Piazza di Porta Saragozza
    (percorso: Viali, Via Don Minzoni, dei Mille,
    Indipendenza, Rizzoli)
  - ore 15,30 Partenza Biciclettata da Piazza XX Settembre
    (percorso: Viali, Porta S. Donato e succesive,
    Porta S. Felice, Via S. Felice, Bassi, Rizzoli)
  - ore 16,30: Piazza Ravegnana "Voci e musica dal mondo"

- Lunedì 31 Marzo
  TPO- Via Lenin, 3. Ore 21 (puntuali). Assemblea Generale
  http://www.contropiani2000.org/bsf/assemblea/odg.php




==> Studenti contro la guerra. Tutte le iniziative qui
    http://www.unibo.ma.cx





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Manifestazione provinciale "Fermiamo la macchina della guerra"
http://contropiani2000.org/bsf/cs/tcg_29-03-03.htm
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Volantino "on line" - Scarica, stampa e diffondi:
PDF - Volantino del Tavolo contro la Guerra
      http://contropiani2000.org/bsf/cs/tcg_29-03-03.pdf
PDF - Volantino Stop Esso
      http://contropiani2000.org/bsf/cs/stopessowar.pdf
PDF - Volantino Stop Esso (A5)
      http://contropiani2000.org/bsf/cs/stopessowarA5.pdf




Tavolo contro la guerra di Bologna
Comunicato stampa

Manifestazione provinciale "Fermiamo la macchina della guerra"
29 Marzo 2003



nell'ambito della giornata nazionale di mobilitazione
ed in contemporanea con analoghe manifestazioni in diversi paesi e città
del mondo

    * ore 15: Concentramento corteo Piazza di Porta Saragozza
      (percorso: Viali, Via Don Minzoni, dei Mille, Indipendenza,
      Rizzoli)
    * ore 15,30 Partenza Biciclettata da Piazza XX Settembre
      (percorso: Viali, Porta S. Donato e succesive, Porta S. Felice,
      Via S. Felice, Bassi, Rizzoli)
    * ore 16,30: Piazza Ravegnana "Voci e musica dal mondo"

Sono cadute le illusioni di chi confidava in una guerra lampo. Questa è
una guerra lunga, orribile, devastatrice, produttrice già oggi di nuovi
conflitti nell'area ed all'interno della società, con la crescita
dell'intolleranza, dell'odio etnico e religioso, del razzismo e
dell'insicurezza. Ad essa si oppone una risposta crescente in tutto il
mondo.
Il nostro obiettivo rimane preciso: fermare la guerra subito, impedire
che l'Italia vi partecipi in qualunque modo.
La giornata nazionale di mobilitazione del 29 si svolgerà in modi
artcolati nei diversi territori con parole d'ordine:

    * contro il governo della guerra
    * contro l'utilizzo delle basi
    * contro l'informazione di guerra
    * contro l'economia armata
    * contro le multinazionali della guerra
    * contro il razzismo di guerra

A Bologna la manifestazione provinciale indetta dal Tavolo contro la
guerra, con l'adesione del vastissimo arco di forze che si sta battendo
contro la guerra, riprenderà in particolare quest'ultima parola
d'ordine, contro il razzismo di guerra, ed al contrario rimarcherà la
grande risposta che unifica il mondo contro questa guerra.
Per questo dal palco, posto sotto le Due Torri, arriveranno verso Via
Rizzoli "Voci e musica dal mondo", in primo luogo quelle dei paesi
coinvolti Iraq, kurdistan, Palestina, Israele, USA, UK, Spagna , assieme
a quelle di altri paesi.
Il corteo e la biciclettata non ripercorerranno i tracciati
tradizionali, ma avranno un percorso teso a coinvolgere e fermare
l'intero centro di Bologna.
In questo momento ci sono diversi sentimenti e ragionamenti che ci
attraversano: di dolore, di orrore e paura, di rifiuto e di impegno
contro la guerra; per questo durante il corteo verranno distribuiti
nastri neri di lutto ed al suono delle sirene ci stenderemo tutti a
terra per ricoprire l'intera area di Via Rizzoli. Dal palco ed assieme
definiremo gli impegni per dare continuità a tutte le iniziative che ci
vedono impegnati per "Fermare la ma cchina della guerra.







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Sirene antiaeree a Bologna

PAG. 2 - IL RESTO DEL CARLINO - 16 OTTOBRE 1944
SELVAGGIO ASSALTO AEREO DEGLI ANGLO-AMERICANI

Un uragano di bombe si abbatte sulla città
"Per molti giorni e molte notti i sepolti di vivi di via Crocetta non mi
diedero pace ma, per fortuna, i bambini, anche se non dimenticano,
vengono facilmente distratti [Š]. Ricordo chiaramente il senso di
sollievo che si provava quando la mattina, svegliandosi, si vedeva una
giornata nuvolosa o addirittura la nebbia: si poteva contare su una
giornata tranquilla, senza allarmi, senza incursioni".
[F. Manaresi, Le incursioni aeree su Bologna]

Giovedì 12 ottobre 1944 dalle 9,58 alle 11,59 Bologna viene a più
riprese ferocemente bombardata dagli anglo-americani. Il Carlino la
definirà la più massiccia e classica delle incursioni effettuate in
Italia. Muoiono sotto le macerie 373 persone, 215 edifici sono
danneggiati..

PER RICORDARE COSA SIGNIFICHI CONCRETAMENTE UNA GUERRA O UN
BOMBARDAMENTO SE PUR NON SULLE NOSTRE TESTE FACCIAMO RISUONARE ANCORA
UNA VOLTA LE SIRENE ANTIAEREE SU BOLOGNA

VENERDI' 28 MARZO ALLE 19
(ora del tramonto, in cui di questi tempi si è soliti bombardare)

SINTONIZZANDOCI A TUTTO VOLUME SU
RADIO FUJIKO - 94.70 FM
RADIO CITTA' DEL CAPO - 96.25 FM
RADIO CITTA' 103 - 103.00 FM
RADIO KAPPA CENTRALE - 105.85 FM
TELE IMMAGINI - Canale 71 - zona Bolognina
SINGOLI

Si ringrazia: Bologna Social Forum, Collettivo degli studenti di storia,
EX Mercato 24, Gruppo di comunicazione/informazione Schegge, Istituto
per la storia della Resistenza "Ferruccio Parri", Radio Città del Capo,
Radio Città 103, Radio Kappa Centrale, Radio Fujiko, Studenti medi,
Tavolo contro la Guerra, Tele Immagini








IN EVIDENZA:
- DemocraziAttiva
  http://www.contropiani2000.org/documentazione/democraziattiva/index.htm
- Stop GATS
  http://www.attac.org/italia/privatizzazioni/nogats.htm
- Statue Parlanti - Appello
  http://contropiani2000.org/bsf/iniziative/statueparlanti.htm
- Forum Coscienze Politiche - Seminari "autogestiti" 2002/2003.
  http://contropiani2000.org/bsf/iniziative/seminari_autogestiti.htm
- Tutti i comunicati sul Via Casarini, 23
  http://contropiani2000.org/bsf/cs/viacasarini23.htm
- Un'altra Hera: per la garanzia degli approvvigionamenti d'acqua,
  per il miglioramento delle condizioni ambientali, per la tutela del servizio
  idrico e dei cittadini:
  http://www.attac.org/italia/documentazione/document37.htm
  http://www.attac.org/italia/documentazione/document37.PDF
  sul tema della privatizzazione dell'acqua in Emilia-Romagna a cura del a cura
  Comitato acqua del bacino del Reno (Gruppo territoriale del Comitato Italiano
  per il Contratto Mondiale sull'acqua) - acqua@iperbole.bologna.it
- Progetto URBANISTICA PARTECIPATA - Un'altra Bolognina è possibile
  http://contropiani2000.org/bsf/iniziative/bolognina_urbanistica.htm





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Tutta la documentazione sul "Bologna Social Forum" si trova
all'indirizzo: http://www.contropiani2000.org/bsf
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Le risorse (ATTENZIONE - AGGIORNATE LE VOSTRE RUBRICHE):
- Newsletter del Bologna Social Forum dove chiunque può
  iscriversi per ricevere solo notizie e comunicati stampa su
  iniziative e prese di posizione. Ci si può iscrivere:
  - attraverso apposita form dal sito Contropiani - Bologna Social Forum
    http://www.contropiani2000.org
    (http://www.bologna.social-forum.org)
  - all'indirizzo della lista
    http://liste.bologna.social-forum.org/wws/info/newsletter
  - Lista Forum per il dibattito
    http://liste.bologna.social-forum.org/wws/info/forum
  - Ordine del giorno partecipativo !!
    http://www.contropiani2000.org/bsf/assemblea/odg.php
  Proponi all'assemblea del BSF un argomento in discussione

Nuovo indirizzo di posta elettronica del BSF: info@bologna.social-forum.org
andrà a sostituire: info@contropiani2000.org




<>----[ APPUNTAMENTI - LOCALE - http://contropiani2000.org/calendario ----<>



- Giovedì 27 Marzo
  presso la sede della Scuola Superiore Studi Umanistici (via Marsala 26).
  Dalle 17 alle 19.
  Seminario "forme e parole della guerra"
  D. Barbieri (Università di Bologna), La guerra a fumetti, F.Polidoro,
  Università di Bologna), Web e guerra
  Info: cas1821@iperbole.bologna.it -
        http://www.unibo.it/Portale/Eventi/Forme+e+parole+della+guerra.htm


- Giovedì 27 Marzo
  Presso il CINEMA LUMIERE in via Pietralata 55. ore 15.30
  proiezione del documentario(versione italiana)
  "DOING TIME, DOING VIPASSANA"
  di Ayelet Menatemi e Eilona Ariel
  Seguirà alle 16.30 un dibattito sulla funzione riabilitativa della pena
  detentiva
  Ingresso gratuito
  E' sempre possibile con determinazione e perseveranza realizzare
  progetti straordinari come lo ha dimostrato Kiran Bedi : questa
  direttrice del carcere di Nuova Delhi, uno dei più grandi del mondo, ha
  migliorato le condizioni detentive di quasi 10.000 detenuti con
  l'intento di ottenere una reale riabilitazione e di ridurre la recidiva;
  a questo scopo ha anche introdotto una tecnica di meditazione denominata
  "Vipassana" che ha per fine il formarsi di una consapevolezza di sé e di
  una coscienza del significato di determinati comportamenti nei confronti
  della società. Questo esperimento è ormai oggetto di studio in varie
  parti del mondo.
  Il Dipartimento di Politica, Istituzioni, Storia della Facoltà di
  Scienze Politiche di Bologna ed in particolare il gruppo Una Via,
  prevalentemente composto da studenti del corso in Culture e Diritti
  Umani, collabora ad una sezione dell' edizione del 2003 del festival
  Human Rights Nights dedicata alle prigioni. Il gruppo Una Via, promosso
  da Pier Cesare Bori, è attivo da diversi anni all'interno della Casa
  Circondariale Dozza di Bologna.
  L'esperienza diretta del nostro gruppo ed il confronto con altre realtà
  carcerarie ci hanno convinti che le prigioni non risolvono i problemi
  alla base di molte tensioni generate dalle ineguaglianze sociali, ma,
  abbiamo constatato che al contrario le prigioni contribuiscono soltanto
  a renderli invisibili. In un clima di incertezza della nostra società,
  in parte alimentato anche dai media, cresce una domanda di sicurezza: le
  carceri rispondono a questa paura della criminalità. Cercare di
  nascondere la devianza e l'emarginazione dietro certe mura permette loro
  soltanto di proliferare ulteriormente e di riemergere. Inoltre le
  condizioni di detenzione si discostano dalla funzione di riabilitazione,
  in quanto l'aspetto repressivo della pena non fa che alimentare un
  circolo vizioso nel crimine.
  Una Via organizza una proiezione del film "Doing Time, Doing Vipassana",
  vincitore del festival internazionale di San Francisco nel 1998, che
  documenta i risultati positivi dell' esperimento realizzato da Kiran
  Bedi presso il carcere di Tihar.
  Alle 16.30 seguirà un dibattito attorno alla funzione riabilitativa
  della pena. Interverranno il prof. Pier Cesare Bori della Facoltà di
  Scienze Politiche di Bologna; il prof. Francesco Centonze collaboratore
  del prof. F. Stella dell'Università Cattolica di Milano; Davide
  Pagenstecher detenuto della Casa Circondariale Dozza di Bologna e
  studente della Facoltà di Scienze Politiche di Bologna; Pierluigi
  Confalonieri, rappresentante dell'Associazione italiana Vipassana.
  Saranno presenti nel pubblico altri detenute e detenuti che hanno
  partecipato alla creazione della rivista EX-TRA del carcere Dozza di
  Bologna.
  Info: 051523812 - ri11587@iperbole.bologna.it
        http://www.humanrightsnights.org/index.cfm?language=italiano


- Giovedì 27 Marzo
  Circolo arci Sesto Senso. Via Petroni 9/c. ore 17.30
  Servizio Civile Internazionale presenta:
  'ALCUNI DI NOI' - RACHEL CORRIE
  23 anni, prima vittima della guerra, attivista americana di
  International Solidarity Movement, interposizione civile, protezione
  popolazione palestinese,
  uccisa il 16 marzo da un bulldozer israeliano a Rafah - Gaza
  Testimonianza di GIULIA PALEGO fino al giorno prima compagna di Rachel.
  Info: michela.lp@katamail.com


- Giovedì 27 Marzo
  presso la sala del Consiglio Provinciale di via Zamboni 13 . dalle ore
  17.30 alle ore 20.00
  Il Centro Documentazione delle Donne, l'Associazione Orlando , le Donne
  in Nero di Bologna
  VI INVITANO ALL'INCONTRO
  "La Palestina e le donne palestinesi nel conflitto israelo-palestinese
  alla luce del conflitto in Iraq"
  INCONTRO PUBBLICO CON REMA HAMMAMI, ricercatrice e docente palestinese
  del Dipartimento di studi di Genere, Diritti e Sviluppo dell'Università
  di Bir Zeit, Ramallah
  Info: elenaz.77@libero.it


- Giovedì 27 Marzo
  PRC FEDERAZIONE DI BOLOGNA Via Alessandro Menganti, 8 (quartiere Reno).
  Ore 21.30
  CINEFORUM: "LE PERIFERIE NEL MONDO"
  L'ODIO
  La Haine (F, 1995) di Mathieu Kassovitz
  con Vincent Cassel, Hubert Koundé, Saïd Taghmaoui
  Info: scaio69@libero.it


- Giovedì 27 Marzo
  Casalecchio di Reno BO: presso Casa della Solidarietà via del Fanciullo
  6. Ore 20.30
  confronto tra i vari soggetti che si sono attivati sul tema acqua, in
  occasione della costituzione del comitao di consultazione degli utenti
  presso l'ATO.
  Si intende dare all'incontro una taglio "seminariale" utile al
  realizzare lo scambio di esperienze e considerazioni fra le varie
  associazioni (l'incontro non è pubblico, ma aperto agli interessati)
  partendo da alcune brevi comunicazioni:
  - la situazione di Hera e l'Agenzia di ATO (Luigi Luccarini - CGIL
    Emilia-Romangna)
  - la campagna Stop-Gats contro l'estensione degli accordi
    commericali a servizi essenziali, tra cui l'acqua (Luca Basile - Rete di
    Lilliput, del coordinamento locale della campagna)
  - i risultati del Forum Mondiale Alternativo dell'Acqua tenuto a
    Firenze nei giorni scorsi (Martina Masi - Attac Italia, del gruppo
    attacqua che coordine le iniziative sul tema acqua)
  - la partecipazione sui temi dell'acqua e dei servizi pubblici
    (Massimo Pancaldi, Comitato acqua bacino del Reno).
  Riteniamo importante che la costituzione del comitato utenti presso ATO
  non sia un fatto burocratico ma l'occasione per un confronto politico
  tra varie organizzazioni che si occupano del tema acqua e più in
  generale della tutela dei beni comuni e dei servizi pubblici (per ora
  l'Agenzia ha competenze sul sistema idrico e sulla gestione dei
  rifiuti). Ciò anche nell'ipotesi di attivare modalità di consultazione e
  di coordinamento sia nel lavoro all'interno del Comitato, sia più in
  generale nei confronti dell'Agenzia e degli Enti Locali. Cercando anche
  di leggere la realtà locale all'interno di una analisi delle tendenze e
  delle forze in campo sia a scala europea che mondiale.
  Info: adagio.carmelo@libero.it


- Giovedì 27 Marzo
  al Tpo - V.le Lenin 3. ore 22
  Street Beat Festival:
  Doberman (Giappone)
  Cap Down (U.K)
  e BANDA BASSOTTI
  con il nuovo album Asì es mi vida
  in concerto
  a seguire
  Djs night con Oddo e Papero


- Venerdì 28 Marzo
  piazza della Costituzione 8. ore 10,30
  Sit-in davanti alla Borsa sementi La borsa sementi di bologna è il più
  grande mercato cerealicolo nazionale. E' il luogo dove il cibo diventa
  di fatto una merce simile a tutte le altre: sottoposto alle stesse
  leggi, alle stesse dinamiche. E' il luogo dove le grandi multinazionali
  vengono a "piazzare" le "loro" sementi, spesso geneticamente modificate.
  Le multinazionali acquisiscono la proprietà delle sementi attraverso una
  sofisticata forma di pirateria che le legislazioni occidentali chiamano
  brevetto. Il controllo delle risorse genetiche dovrebbe invece essere
  nelle mani delle comunità contadine che per secoli hanno garantito il
  nutrimento ai popoli della terra. Stesso discorso per l'alimentazione:
  da diritto umano fondamentale a privilegio di alcuni popoli.... Oggi il
  cibo è una merce, ma non solo Alla precarietà alimentare che connota le
  economie "ricche" fa da risvolto un vero e proprio uso militare delle
  risorse alimentare nel sud del mondo. Casi eclatanti: l'embargo all'Iraq
  (prima si attacca con le bombe e poi si mette in ginocchio un popolo
  negandogli il cibo); Israele che attenta alla sovranità alimentare del
  popolo palestinese sradicando olivi e distruggendo scorte alimentari. In
  Afganistan dal 2001 al 2002 la malnutrizione è cresciuta del 100%,
  indovinate cosa c'è stato nel frattempo... Per questo il presidio di
  Venerdì 28 sarà anche un modo per dire no alle guerre E per denunciare
  che le popolazioni civili sono le uniche vittime di ogni guerra; oggi le
  bombe in Iraq oltre ad uccidere direttamente, distruggono le zone tra le
  più fertili della terra negando futuro anche alle generazioni che
  verranno. SEMI, NON BOMBE Terra libertà sovranità alimentare Contro chi
  coltiva fame, guerra e ogm Coordinamento cittadino Terra libertà e
  sovranità alimentare
  Per info: kontroverso@yahoo.it


- Venerdì 28 Marzo
  nella Sala del Consiglio Comunale di Palazzo D'Accursio. Ore 15.
  "BOLOGNA RIPUDIA LA GUERRA.
  Cosa può, cosa deve fare una Città per la pace e la solidarietà
  internazionale."Confronto promosso dai gruppi consiliari Due Torri-DS,
  Margherita, PRC, Verdi.
  L'iniziativa si terrà nel pomeriggio di venerdì 28 marzo 2003, dalle ore
  15 alle ore 18,30 nella Sala del Consiglio Comunale di Palazzo
  D'Accursio.
  Hanno già garantito la presenza, tra altri, Luigi Pedrazzi, Mons.
  Giovanni Catti, Stefano Tassinari, Roberto Buonamici, Marco Trotta,
  Roberto Carati, Bruno Stefani. Presiederà Giancarla Codrignani.
  Info: 051 203450 - 335577930


- Venerdì 28 Marzo
  Cinema Lumiéré - Via Pietralata.Ore 18.30
  Proiezione "La Sindrome del Golgo" di A. D'Onofrio nell'ambito dello
  Human Rights Night Festival (dal 27 al 30 Marzo)
  Info: http://www.humanrightsnights.org/index.cfm?language=italiano


- Venerdì 28 Marzo
  Villa Serena Via della Barca, 1.
  - Ore 17.00 - Dibattito : L'identità europea in costruzione
    Partecipano: Carlo Terrosi (coop Le macchine Celibi),Anton Roca
    (artista), Titti Di Salvo (Segreteria nazionale CGIL), Gianni Zuppiroli
    (Dir. Centro Zonarelli), Michael Hundeyin (Pres. Forum Metropolitano
    Bologna), Hu Gui Ping (ISI Bologna), Lydia Buchner (Ass. Oltre), Mbaye
    Ldiaye (Pres. Ass. Cheikh Anta Diob)
    Coordina Giovanni Mottura ( Docente di Sociologia Università di
    Modena)
  - ore 19.30 - Aperitivo etnico con Emi & Francis (Ass. Oltre)
  - ore 22.00 - DOLORES spettacolo di teatro a cura del Laboratorio
    Teatrale Multietnico di Dalmine (BG) in scena: Agnese Bocchi, Birama
    Niang, Fabrizio Plebani, Filippo Ughi, Dritan Zekai - Regia Silvia
    Briozzo
  Info: vserena@vserena.it - http://www.vserena.it


- Venerdì 28 Marzo
  Terra libertà e sovranità alimentare
  In preparazione della Giornata internazionale della lotta contadina del
  17 aprile, promossa dal Forum mondiale, si è costituito a Bologna un
  gruppo di associazioni (Ex aequo, Kontroverso, Prosol, Exmercato 24,
  Contadini Biologici della Valle del Samoggia, Cooperativa Dulcamara,
  ReteLilliput-nodo di Bologna, La Luna nel pozzo, Circolo Pavese, Ya
  basta, Centro Amilcar Cabral) per l'organizzazione di una serie di
  incontri e dibattiti sui problemi della terra e della sovranità
  alimentare. Le giornate prevedono la presenza di rappresentanti di
  alcuni movimenti contadini del "sud" del mondo.
  L'iniziativa, oltre che essere un momento testimoniale di ciò che sta
  accadendo in tante parti del mondo, vuole andare oltre il concetto di
  solidarietà: per fare ciò occorre domandarsi cosa è necessario cambiare
  nelle politiche e nei consumi per modificare lo stato delle cose. Il
  tentativo è anche di costituire un'alleanza tra i produttori del sud e
  del nord.
  Il momento che stiamo vivendo, e che molto probabilmente vivremo più
  intensamente nei giorni dell'iniziativa, rafforza la necessità di
  comprendere i problemi della terra, di comprendere che coinvolgono tutti
  noi e che occorre iniziare ad intessere reti. Si prepara una guerra
  finalizzata al controllo di quel tipo di energia che tuttora è
  prevalente per i nostri consumi: la prossima guerra sarà per il
  controllo di un'altra fonte di sussistenza ben più importante, l'acqua.
  Programma
  - Venerdì 28/03/03
    Circolo Pavese
    Via del Pratello, 53 Bologna
    ore 20:30 Aperitivo per inaugurare la tre giorni
    ore 21:00 Incontro pubblico con i rappresentanti dei movimenti
    contadini del sud del mondo e con le realtà locali bolognesi.
    José Ricardo Basilio da Silva , rappresentante dei Sem terra
    (Brasile)
    Malamine Tamba e Malick Tamba, del gruppo di produttori
    dell'associazione per lo sviluppo economico e sociale del Kalouanye
    (regione di Ziguinchor Senegal)
    Casildo e Zé Silva, della rappresentanza del sindacato campesino
    di Pando (Bolivia)
    Rappresentanti di contadini palestinesi aderenti al progetto Parc
    (poiché la loro presenza è condizionata dagli sviluppi della situazione
    di guerra, tentiamo comunque di avere un loro intervento anche su
    cassetta).
    Introdurrà Antonio Onorati di Crocevia (Associazione di
    Solidarietà e Cooperazione Internazionale).
    Gianluca D'Errico (Kontroverso) : moderatore
    Il dibattito sarà incentrato sulla sovranità alimentare e su come
    le politiche agricole del Nord impattano la realtà dei piccoli contadini
    del Sud.
  - Sabato 29/03/03
    BiodisseminazioniMattina ancora da definire e comunque disponibile
    per svolgere delle azioni creative e di denuncia in alcuni luoghi
    significativi della città.
    Pomeriggio
    Via Fioravanti 24, Bologna
    Mostra fotografica collettiva su temi connessi all'iniziativa
    Mostra di quadri di (confermare il nome)
    Proiezione di video realizzati da Ethnos
    Fiera contadina: esposizione e vendita di prodotti biologici ed
    equi e solidali provenienti dai produttori locali della provincia di
    Bologna e dalle comunità rurali del sud del mondo
    Workshop di approfondimento su tematiche connesse all'iniziativa:
    Rete Lilliput : il problema dell'acqua, il Gats di Cancun
    Kontroverso: reti di consumo locale, confronto fra aziende
    biologiche e consumatori, produzione e consumo nei mercati locali.
    Uno spazio dedicato a quei migranti che vivono a Bologna la cui
    attività nel paese d'origine era legata alla terra.
    Ore 20:30 Cena contadina, musica e chiacchiere
  - Domenica 30/03/03
    I rappresentanti dei contadini del sud del mondo, i piccoli
    produttori locali e i consumatori visiteranno alcune aziende agricole
    del bolognese. Si prevede di affittare un pullman in modo da allargare
    la partecipazione all'iniziativa.
  Hanno aderito all'iniziativa: Acra, Ethnos, Crocevia, Fuoricampo
  Info: la16370@iperbole.bologna.it


- Venerdì 28 Marzo
  presso TPO Viale Lenin 3 (BUS 19, 27 62 notturno). Ore 21.
  sexyshock
  °relations,not war°construction, not destruction°
  presentazione del libro "La serva serve. Le nuove forzate del lavoro
  domestico"
  sarà presente l'autrice Cristina Morini
  a seguire musica e danze a cura di Mastroianni children djs project
  sexpò: sperma e religione by Gruppo Zero
  Info: 3471346652 - macchine@libero.it


- Venerdì 28 Marzo
  Cassero - Via don Minzoni 18. Ore 23
  ArciLesbica Bolognapresenta
  LesBO
  LA PRIMA VOLTA
  only women party
  28 marzo 2003
  Venerdì 28 marzo, per tutta la notte, il Cassero apre per la prima volta
  le sue porte a un evento riservato esclusivamente alle donne.
  Dalle 23, le antiche mura della Salara ospiteranno, dopo l'inizio hip
  hop/r'n'b di D-Joy (dj resident), Lusky dj (dal Venus Rising Gay Village
  di Roma).
  Tra grande musica, tante ragazze e risate a non finire, la serata
  organizzata da ArciLesbica Bologna proseguirà con le Spaventapassere,
  che presenteranno al pubblico bolognese il loro nuovo spettacolo. Dopo
  due anni in cui il trio comico torinese ha entusiasmato le platee dei
  locali di tutta Italia e ha pubblicato per "Il Dito e la Luna" il best
  seller "Beddissima Pensata", ArciLesbica Bologna ha voluto queste
  ragazze terribili di nuovo al Cassero, con il nuovissimo "Frivolezze
  tattiche".
  In questo spettacolo, la donna è sempre al centro dell'attenzione,
  l'uomo sempre un po' meno al centro dell'attenzione della donna. Ci sono
  la donna indecisa, quella convinta, la donna in carriera e quella in
  corriera. E poi la donna fedele, la donna infedele, la donna per
  sbaglio, la donna a casaccio. Ma non solo donne: anche uomini senza
  donne, uomini come donne, uomini pieni di donne... Criceti senza la
  ruota, ruote senza la macchina, macchine senza pensieri, consigli utili
  e Presidenti del Consiglio inutili.
  Le Spaventapassere
  Virginia Ballucco, Silvia Bandini e Camilla Ferretti fondano nel 1999 il
  primo trio di cabaret tutto al femminile.
  Virginia Ballucco nata nel '73, a Treviso, è dotata di grandi capacità
  oratorie, naso grosso e denti storti. Nata sotto il segno del Sagittario
  è giornalista pubblicista fancazzista di successo.
  Silvia Bandini, nata nel '72, a Genova, vive a Torino da sempre, è
  fortemente ironica, naso perfetto e tette enormi. Nata sotto il segno
  dello Scorpione è web designer di successo.
  Camilla Ferretti, nata nel '58, pugliese doc, torinese d'adozione, è
  dotata di grandi capacità canore, naso antico e denti mossi. Nata sotto
  il segno del Capricorno è giornalista professionista di successo.
  ingresso 7 euro
  LesBO
  Cassero - Via don Minzoni 18 - Bologna
  Info: 348 4777831-2 - albopress@women.it


- Sabato 29 Marzo
  Casalecchio di Reno (BO): c/o Music Caffè "La dolce vita". Via Cimarosa,
  25
  Fuoricampo Lesbian Group
  ore 21,30 presentazione del gruppo
  ore 22,30 Teatro con Paola Cavallin "Cupido l'ormone" mima surreale
  incontra comicità lesbica


- Sabato 29 Marzo
  Villa Serena Via della Barca, 1.
  Ore 15.00 - PANTRIBU' festa dei bambini di tutto il mondo, giochi,
  animazioni, laboratori e spuntini.
  Ore 22.00 - DANZANDO SUL MONDO - spettacolo di danze: flamenco, pizzica,
  tango, danze irlandesi, danza orientale
  Info: vserena@vserena.it - http://www.vserena.it


- Sabato 29 Marzo
  Libreria delle donne di Bologna. Via Avesella 2/2b. Ore 18
  "Relazioni d'arte e arte nelle relazioni"
  Incontro con Katia Ricci e Donatella Franchi sul testo:
  "Mary Cassatt - Da Pittsburgh a Parigi" di Katia Ricci - Ed. Selene 2002
  Info: 051/271754 - libdonbo@orlando.women.it -
  http://www.women.it/info/altamarea/index.htm


- Sabato 29 Marzo
  Imola (BO): presso la Sala delle Stagioni - Via Emilia, 25. ore
  9,30/12,30
  ELETTROSMOG danni alla salute
  Proposte per il "Piano Attuativo Locale" dell'A.USL
  Introduce: Dott.ssa Carla Lamieri - Presidente "Associazione Pazienti
  Oncologici" - Imola
  Coordina: Dr. Alceste Masina - Primario di Oncologia A.USL - Imola
  Intervengono:
  - Prof. Fabrizio Maria Gobba - Docente di Medicina del Lavoro presso
    L'Università di Modena e R.Emilia
  - Dott.Settimio Grimaldi - Responsabile Laboratorio di Medicina
    dell'Ambiente - CNR - Roma
  - Dott. Fiorella Belpoggi - Ricercatrice Centro di Ricerca sul
    Cancro - Fondazione Ramazzini - Bentivoglio
  - Prof. Avv. Mauro Poli - Docente Universitario - Foro di Bologna
  Conclude: Dott.ssa Manuela Leontini - Presidente Gruppo Imolese Ecologia
  e Salute
  Info: cinziapasi@inwind.it


- Sabato 29 Marzo
  in piazza del nettuno. ore 21
  gli studenti degli istututi superiori di bologna invitano tutta la
  cittadinanza a partecipare alla
  fiaccolata per la pace
  in un momento cosi' triste ci sembra opportuno fermarci un attimo in
  raccoglimento e manifestare, oltre alla nostra solidarieta' verso le
  popolazioni vittime degli avvenimenti di questi ultimi giorni, il nostro
  forte dissenso nei confronti di questa guerra.
  Info: coordinamento dei rappresentanti delle scuole superiori -
  meringolod@libero.it


- Sabato 29 Marzo
  Atlantide Occupata - Porta Santo Stefano
  PINK PISS
      * h. 22.30
        Presentazione del gruppo di lettura sugli "Elementi" di Mario
        Mieli
      * h 23.00
        Pink Piss Party
        Muzik by
        IRAQueers Collective DJs
        Avatar by
        JANAS
        MEGLIO BATTERE CHE COMBATTERE
  Info: antagonismogay - http://www.ecn.org/agaybologna/



- Lunedì 31 Marzo
  aula Magna del dipartimento di Fisica in via Irnerio 46
  IL NOSTRO SAPERE NON VA IN GUERRA
  Ogni guerra miete vittime fra la popolazione civile, ogni guerra uccide
  persone inermi: una crudele regola a cui non sfugge nemmeno questa
  guerra.
  Chiamano intelligenti le bombe, chiamano tecnologica la guerra, ma
  l'unico atto intelligente legato ad una guerra è il non farla.
  Per questo gli studenti di fisica ribadiscono il rifiuto ad ogni tipo di
  utilizzo bellico, per quanto "intelligente", della nostra scienza.
  Pretendiamo che il sapere prodotto dal nostro lavoro quotidiano, dalla
  collaborazione delle nostre menti, la ricerca finanziata da fondi
  pubblici siano finalizzati ad un miglioramento delle condizioni di vita
  e alla crescita culturale degli uomini e delle donne dell'intero
  pianeta.
  Facciamo appello a studenti, ricercatori, docenti e a tutta la comunità
  scientifica a partecipare alla costruzione di un "Tavolo contro la
  guerra e l'uso bellico della scienza" che promuova momenti di
  riflessione e produca proposte concrete per spezzare il legame tra
  ricerca scientifica e guerra.
  Bologna 26 marzo 2003, 7°giorno di guerra in Iraq
  "I FISICI HANNO CONOSCIUTO IL PECCATO"
  Robert Oppenheimer
  Fisico a capo del proggetto Manhattan, per la creazione delle bombe
  atomiche che furono fatte esplodere in Giappone nel 1945
  IL NOSTRO SAPERE NON VA IN GUERRA
  Gli studenti del dipartimento di fisica organizzano per lunedì 31 marzo
  una giornata di riflessione e informazione sulle tematiche aperte dal
  conflitto attualmente in corso in Iraq. L'intento è quello di analizzare
  la situazione geopolitica e umanitaria puntando l'attenzione anche sui
  problemi relativi all'uso bellico della scienza.Programma della
  giornata:
  MATTINA
  Inizio ore 9.30
  - Guerra in Iraq e scenari geopolitici. Interviene il prof. Alberto
    Burgio, docente di Storia della filosofia moderna presso il dipartimento
    di Filosofia dell'Università degli studi di Bologna.
  - Gli ultimi 12 anni dell'Iraq: effetti dell'embargo. Interviene
    Sergio Coronica, espo-nente dell'associazione di volontariato
    internazionale "UN PONTE PERŠ".
  - Proiezione del documentario "Paying the price: killing the
    children of Iraq" di John Pilger, giornalista e scrittore australiano i
    cui articoli sono stati pubblicati sul Daily Mirror, New York Times, The
    Nation e molti altri.
  POMERIGGIO
  Inizio ore 14.30
  - Disarmo e responsabilità etica degli scienziati. Interviene il
    prof. Antonio Palazzi, docente dell'Università di Bologna e membro
    dell'USPID (unione scienziati per il disarmo).
  - Uranio impoverito e uso bellico dell'energia nucleare. Interviene
    l'ing. Carlo Paoletti membro dell'ENEA.
  - Risorse energetiche e fonti rinnovabili. Interviene il prof.
    Sergio Focardi, docente dell'Università di Bologna.
  - Sviluppo sostenibile. Interviene il prof. Luigi Bruzzi docente di
    Principi di protezione sanitaria e ambientale presso il dipartimento di
    Fisica dell'Università di Bologna.
  Per info: fisici@yahoo.it




<>---[ APPUNTAMENTI - GLOBALE - http://contropiani2000.org/calendario ]----<>


- Venerdì 28 Marzo
  Forlì: presso il circolo Arci di Carpinello (Via Cervese).
  cena di autofinanziamento per la mostra multimediale " LA CITTA' IN
  MOVIMENTO" Sala Albertini 28 aprile- 7 maggio
  Cena inŠMovimento Forlì social forum
  Per allestire mostra e forum occorrono impegno, idee e anche (ahimè)
  qualche
  soldinoŠŠquindi, invece di "battere cassa" spudoratamente, abbiamo
  pensato
  di unire l'utile al dilettevole e organizzare una cena di
  autofinanziamento.
  Si mangia, si beve e si fa un po' di "baracca" in compagniaŠsi può
  suonare,
  cantare,ballare e recitare quindi datevi da fare !!!! e diffondete
  questo
  invito.
  La cena si svolgerà venerdì 28 marzo presso il circolo Arci di
  Carpinello (Via Cervese).
  Il costo previsto è di 18 euro ( 13 per il ristorante e 5 per la cassa -
  mostra ).
  Il menù sarà a base di crostini e primi piatti ( a volontà!!) ...e dolci
  (offerti dal Forlì social forum)
  Le adesioni potete mandarle a questa casella di posta o consegnarle
  direttamente agli incontri del Forlì Social Forum entro e non oltre il
  15 marzo.
  Info: manuth@libero.it


- Sabato 29 Marzo
  Rimini: Concentramento all'Arco d'Augusto. ore 17
  CHI FA LA GUERRA NON VA LASCIATO IN PACE!
  GIORNATA NAZIONALE DI MOBILITAZIONE DIFFUSA
  Conclusione in Piazza Cavour
  GIORNATA NAZIONALE DI MOBILITAZIONE DIFFUSA
  "FERMIAMO LA MACCHINA DELLA GUERRA"
  - contro il Governo della guerra;
  - contro l'uso delle basi, dello spazio aereo e delle infrastrutture per
  la guerra
  - contro l'informazione di guerra
  - contro le multinazionali della guerra
  - contro l'economia armata
  - contro il razzismo di guerra
  Sono cadute le illusioni di chi confidava in una guerra lampo e
  "pulita". Questa è una guerra lunga, cruenta, devastatrice, che già oggi
  produce nuovi conflitti nell'area, in tutto il Medio Oriente, nelle
  società con la crescita dell'intolleranza, dell'odio etnico e religioso,
  del razzismo e dell'insicurezza.
  Di fronte a questa tragedia, confermiamo il nostro obiettivo: fermare la
  guerra, subito.
  Ci affianchiamo nella richiesta e aderiamo alla Campagna internazionale
  di convocazione straordinaria dell'Assemblea Generale delle Nazioni
  Unite perché condanni l'aggressione di Bush e dei suoi alleati.
  Allo stesso modo, in Italia faremo il possibile per condannare e isolare
  il Governo che ogni giorno aumenta l'impegno del nostro paese nella
  guerra con atti concreti, come l'espulsione dei diplomatici iracheni su
  richiesta del governo Usa. E mentre partecipa di fatto alla guerra, il
  Governo si rifiuta di ottemperare ai suoi doveri di accoglienza verso i
  profughi di guerra.
  Noi continueremo a fare il possibile perché il nostro paese prosegua
  nella rivolta morale e civile contro la guerra e la sua logica.
  Faremo il possibile perché si esprima la più grande solidarietà con le
  vittime della guerra e con i profughi di guerra, on una campagna
  permanente per il diritto d'asilo ai profughi, contro il razzismo, per i
  diritti di cittadinanza.
  Faremo il possibile perché i cittadini non rimangano utenti passivi
  dell'informazione spettacolo di guerra, ma abbiano dati e strumenti per
  comprendere e giudicare i fatti, le cause, le conseguenze e le
  responsabilità di questa guerra.
  Info: RIMINI SOCIAL FORUM - manilari@tin.it


- Lunedì 31 Marzo
  Modena: Camera del Lavoro - Piazza Cittadella 36. Ore 20,30
  SIAMO UOMINI O CAPITALI?
  Resistere alla guerra, costruire democrazia, estendere i diritti.
  Dal 17 febbraio al 31 marzo
  7 serate per globalizzare pace e giustizia sociale
  Mentre sul mondo soffiano inquietanti venti di guerra e la crisi
  economica sempre più si rivela strutturale e di sistema, assistiamo
  anche a importanti segnali di novità e di fermento. La vittoria di Lula
  in Brasile, le 100.000 presenze al terzo Forum Sociale Mondiale di Porto
  Alegre, l'affermarsi stabilmente sulla scena politica del movimento che
  si oppone alla globalizzazione neoliberista e di un vastissimo ed
  eterogeneo movimento per la pace, sono motivo di soddisfazione e
  speranza. Anche in Italia, con il governo Berlusconi, la situazione è
  complessa e pericolosa: gli attacchi alla Costituzione, la
  demonizzazione della magistratura, un uso dei media che definire di
  parte è un eufemismo, le leggi su misura per esponenti del Governo si
  accompagnano ad una costante riduzione dei diritti di tutti ed a una
  gestione economica disastrosa. C'è però anche in Italia un grande
  fermento. Movimenti diversi trovano spesso terreni comuni di iniziativa,
  il mondo del lavoro ha ritrovato capacità di lotta e così gli studenti e
  nuovi soggetti sociali. La politica sta tornando finalmente
  protagonista. Il Partito della Rifondazione Comunista ha scelto un ruolo
  non facile ma utile e strategico. Stare nel movimento, di cui è parte
  importante, e contemporaneamente continuare il lavoro politico e
  istituzionale per trovare le convergenze necessarie a battere le destre.
  Questo vuole dire prima di tutto aprire canali di dialogo, di
  riflessione e di confronto sui contenuti con partiti, sindacati,
  associazioni e movimenti. Questo stiamo facendo a livello nazionale e
  questo vogliamo fare a Modena, a partire da questo ciclo di iniziative,
  che vuole offrire alla sinistra e alla città un utile spazio di
  discussione.
  Due sì ai referendum per estendere i diritti
  Serata organizzata in collaborazione con il "COMITATO PER IL SI' "
  Partecipano:
      * Paolo Ferrero Segreteria Nazionale PRC
      * Marco Bersani Consiglio Nazionale Attac Italia
      * Oscar Zanasi Segretario Provinciale FIOM CGIL
      * Mauro Tesauro Verdi Modena
  Info: Partito della Rifondazione Comunista - Circolo A. Gramsci - Via
        Canaletto Sud 151/1 - Tel. 059/311488 - 059/454576 - Mail:
        giovanicomunisti.mo@tiscali.it


- Lunedì 31 Marzo
  Rimini: Teatro del Atti. Ore 21.
  Art. 18 - Una Battaglia di civiltà
  Iniziativa pubblica per il sì al referendum sull'estensione dell'art. 18
  dello statuto dei lavoratori
  Intereveranno
  - On Mauro Bulgarelli (Verdi)
  - Giorgio Cremaschi (Fiom-Cgil)
  - On. Alfonso Gianni (Rif. Comunista)
  - Vincenzo Millucci (Cosas)
  - Sen. Cesare Salvi (DS)
  - Cosimo Scarinzi (Cub-RdB)
  ARTICOLO 18 - UN REFERENDUM DI TUTTI
  PROPOSTA DI ADESIONE E SOSTEGNO AL
  COMITATO PROMOTORE PER IL SI AL REFERENDUM
  Nel corso del 2003 i cittadini italiani saranno chiamati ad esprimersi
  su una questione che riguarda libertà e dignità nel lavoro, che
  caratterizza anche modi e qualità della convivenza civile:
  L'ESTENSIONE DELL'ART. 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI.Oggi l'art. 18,
  che tutela dai licenziamenti ingiustificati i lavoratori di imprese con
  più di quindici dipendenti, riguarda solo una minoranza di lavoratori e
  lavoratrici. Ciò significa che nel 95% delle imprese l'art. 18 non viene
  applicato e il 64% dei lavoratori ne è privo. Questo determina una
  situazione evidente di disparità e di ingiustizia. La libertà
  incontrollata di licenziamento ha ricadute negative su diritti
  fondamentali, quali: la libertà di pensiero, di adesione a partiti
  politici e a formazioni sindacali, di espressione e su ogni altro
  diritto contenuto nelle leggi e nei contratti. I lavoratori non tutelati
  dall'art. 18 sono più vulnerabili perché soggetti al ricatto della
  perdita del lavoro.
  Per un intero anno milioni di persone hanno riempito le piazze d'Italia,
  hanno sostenuto l'importanza dei diritti, anche dentro i luoghi di
  lavoro, richiedendone con forza la difesa e l'estensione. Tutti insieme
  abbiamo affermato che era una battaglia di civiltà contro l'arbitrio e
  la discriminazione. Il movimento contro la modifica dell'art. 18 ha
  rappresentato questo. Nonostante ciò la maggioranza di Governo approva
  leggi delega, come la recente 848 B, che introducono grande incertezza
  nella vita lavorativa delle persone, attraverso la "precarizzazione"
  selvaggia, senza diritti e tutele, dei rapporti di lavoro;
  "precarizzazione" che si somma alla flessibilità introdotta dalla
  precedente legislazione. Inoltre è già stato stabilito il calendario dei
  lavori per la discussione della delega 848 bis contenente le modifiche
  peggiorative all'art. 18. E' bene ricordare che il rallentamento
  dell'iter parlamentare della delega 848 bis è stato possibile grazie
  alla grande mobilitazione pubblica del 23 marzo 2002 e di quelle
  successive.
  Per estendere i diritti dei lavoratori lo strumento adeguato sarebbe la
  proposta di legge. Si darebbero soluzioni adeguate alla complessità e
  articolazione del mercato del lavoro. Va detto però, che imboccare la
  via della proposta di legge, visto l'attuale contesto politico, è di
  difficile realizzazione. Questo Governo non è certamente disponibile ad
  approvare una legge per estendere i diritti ai lavoratori che ne sono
  sprovvisti. Il referendum quindi non è in alternativa alla proposta di
  legge, al contrario la vittoria del si renderebbe più percorribile
  l'approvazione di una proposta di legge.
  Oggi occorre sviluppare una grande campagna di informazione per
  sostenere il si al referendum ed è con questo obiettivo che si
  costituisce il Comitato Promotore di Rimini per il si al referendum,
  auspicando la più ampia adesione dei singoli.
  Info: Fiom - 0541-779975


- Martedì 01 Aprile
  Finale Emilia (MO): Pace e diritti
  Martedì 1 Aprile 2003
  Il comitato per la Pace
  con l'adesione dell'Amministrazione comunale
  Organizza: fiaccolata contro la guerra
  (ore 20.30 gradinata Acquedotto)
  intervista spettacolo col premio Nobel: DARIO FO
  (ore 21.00 Teatro Sociale, Finale Emilia - MO)
  conduce la serata: MARCO TROTTA, Giornalista di Carta


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