28/03 Genova: 254° ora in silenzio per la pace



Rete controg8
per la globalizzazione dei diritti

Mercoledì 28 marzo, dalle 18 alle 19, sui gradini del palazzo ducale di
Genova, 254° ora in silenzio per la pace.
Ribadiremo la nostra assoluta contrarietà al rifinanziamento della guerra
in Afghanistan e distribuiremo l'appello di Emergency incollato qui di
seguito

 "Siamo angosciati per la sorte di Rahmatullah Hanefi. Il responsabile afgano
dell'ospedale di Emergency a Lashkargah è stato prelevato all'alba di
martedì 20
dai servizi di sicurezza afgani.

Da allora nessuno ha potuto vederlo o parlargli, nemmeno i suoi famigliari.
Non è
stata formulata nessuna accusa, non esiste alcun documento che comprovi la sua
detenzione. Alcuni afgani, che lavorano nel posto in cui Rahmatullah Hanefi è
rinchiuso, ci hanno detto però che lo stanno interrogando e torturando "con i
cavi elettrici".

Rahmatullah Hanefi è stato determinante nella liberazione di Daniele
Mastrogiacomo,
semplicemente facendo tutto e solo ciò che il governo italiano, attraverso
Emergency,
gli chiedeva di fare. Il suo aiuto potrebbe essere determinante anche per
la sorte
di Adjmal Nashkbandi, l'interprete di Mastrogiacomo, che non è ancora
tornato dalla
sua famiglia.

Domenica 25, il Ministro della sanità afgano ci ha informato che in un
"alto meeting sulla sicurezza nazionale" presieduto da Hamid Karzai, è
stato deciso di non rilasciare Rahmatullah Hanefi. Ci hanno fatto capire
che non ci sono accuse contro di lui, ma che sono pronti a fabbricare false
prove.Non è accettabile che il prezzo della liberazione del cittadino italiano
Daniele Mastrogiacomo venga pagato da un coraggioso cittadino afgano e da
Emergency. Abbiamo ripetutamente chiesto al Governo italiano, negli ultimi
giorni, di impegnarsi per l'immediato rilascio di Rahmatullah Hanefi e il
governo
ci ha assicurato che l'avrebbe fatto. Chiediamo con forza al Governo
italiano di
rispettare le parola data.
EMERGENCY


Anche tu puoi aderire su
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