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Palermo contro la mafia



PALERMO chiama... per esserci contro la mafia

"Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco
troppo grande. Si muore spesso perchè non si dispone delle
necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno. In Sicilia la mafia
colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a
proteggere"(G.Falcone)

Assistiamo ad un progressivo e costante smantellamento di tutti quegli
strumenti di contrasto
alla criminalità organizzata  che, dopo le stragi del 92, ci avevano fatto
sperare di potere un giorno vivere in una società libera dall’intimidazione
mafiosa.

Sempre più difficile è collaborare con la giustizia, sia da parte dei
pentiti che di imprenditori onesti e taglieggiati, sempre più sfumato è il
reato
di concorso esterno in associazione mafiosa, mentre fioccano le condanne di
risarcimento a carico di chi racconta o analizza la Mafia e i
magistrati più esposti vengono costantemente attaccati e delegittimati.

Niente più falsi in bilancio, ostacoli insormontabili per le rogatorie
internazionali e un bel colpo di spugna per i reati finanziari. Dopo la
cessazione dell' operazione “Vespri Siciliani”, ecco oggi  la riduzione
della "vergogna nazionale", cioè delle scorte ai magistrati. Imperativo
categorico è diventato "imparare a convivere con la mafia", in attesa di
allentare la vigilanza sui grandi appalti

Intendiamo esprimere non solo preoccupazione ma indignazione per il
percorso intrapreso verso una normalità che somiglia troppo ad una
“normalizzazione”.

Oggi, come e più di ieri, è necessario ribadire con forza e convinzione,
che la mafia esiste, ancora, e controlla il territorio. La mafia non è
un’emergenza. La mafia è un sistema criminale che trova la sua forza nei
legami ancora forti con pezzi della politica, delle istituzioni, del mondo
dell' economia ed in capitali immensi, appena scalfiti da sequestri e
confische.

Per questo è assolutamente necessario rialzare la guardia, mobilitare le
coscienze e rendere evidente nel Paese la volontà di liberarsi dal giogo
mafioso. E' ancor più necessario richiamare alle proprie responsabilità
tutte le cariche istituzionali a garanzia della democrazia e della libertà.

Riteniamo urgente e vitale organizzare una mobilitazione nazionale contro
la mafia che veda convergere associazioni, gruppi, movimenti e
cittadini.
Una manifestazione che riteniamo opportuno proporre a Roma entro il mese di
Novembre per sottolineare il senso di una battaglia contro la
criminalità che è dell’intero Paese. Per dimostrare a pezzi delle
istituzioni non coerentemente impegnati nel contrasto alla mafia la presenza
determinata e non rassegnata dei cittadini italiani.

Vi invitiamo ad inviare entro i prossimi sette giorni la Vostra adesione
insieme alla disponibilità a dare un contributo di idee ed un apporto
organizzativo per la riuscita dell’iniziativa.

Associazione PALERMO ANNO UNO Onlus

palermoannouno@libero.it

FAX: 091 340793

DIFFONDIAMO QUESTO INVITO PER ESSERCI CONTRO LA MAFIA