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nike ci ricasca: magliette sportive che rendono impotenti



dal giornale di venerdi 7 gennaio 2000
MAGLIETTE SPORTIVE CHE RENDONO IMPOTENTI
in germania ritirate t-shirt della nike fatte con una sostanza che comporta
mutazioni ormonali
di marco degli'innocenti

La Germania è in allarme per le maglie da calcio che conterrébbero tracce
di una sostanza altamente tossica, prodotte da una delle maggiori
multinazionali dell'abbigliamento e degli articoli sportivi,l'americana
Nike . Le principali catene di grandi magazzini tedeschi hanno per misura
cautelare,provveduto a ritirare dalla vendita tutte le maglie da calcio
prodotte dall'azienda statunitense: si tratta di decine di migliaia di pezzi.
È stato il servizio di una delle più seguite rubriche dedicate ai problemi
dei consumatori, «Plusminus», in onda sul primo canale della TV pubhlica
Ard, a far scoppiare il caso. La trasmissione ha denunciato tracce di Tbt,
un composto derivante da metalli pesanti, nelle fibre delle maglie della
multinazionale Usa, realizzate per la collezione dei tifosi del Borussia
Dortmund. Impregnato nelle fibre, il Tbt potrebbe servire a preservare dal
sudore e dalle infezioni batteriche.
La sostanza è però nota soprattutto per 1'uso che ne viene fatto
nell'industria cantieristica, al fine di proteggere le chiglie delle
imbarcazioni da alghe e molluschi. Ma il Tbt è considerato altamente
pericoloso; una presenza dello 0,1 per cento è altamente pericolosa e la
sostanza può essere assorbita dall'organismo per via orale o attraverso la
pelle. In particolare, creerebbe pesanti alterazioni ormonali nelle donne
(fra I'altro farebbe crescere la barba) e la sterilità negli uomini. Il
composto figura nell'elenco internazionale delle sostanze che dovrebbero
essere messe ovunque al bando entro il 2003.
Dopo la trasmissione televisiva, la denuncia è stata ripresa in toni assai
allarmistici dal quotidiano Die Welt, con un articolo in prima pagina. In
serata, 1'argomento era già diventato uno dei piatti forti di tutti i
principali telegiornali. E la preoccupazione si è allargata a macchia
d'olio, non soltanto tra i tifosi del Borussia Dortmund, ma fra tutti i
collezionisti di maglie di squadre di calcio.
Soltanto in Germania, la Nike è, infatti, anche sponsor di Kaiserslautern,
Hertha Berlino e Monaco 1860. Oltre che di due club di serie B. Ma nei
principali grandi magazzini e nei negozi di articoli sportivi tedeschi è
possibile trovare, senza problemi, anche casacche delle più note squadre
internazionali; anche se finora non c'è alcun indizio che il problema
riscontrato in Germania riguardi pure gli altrì Paesi dove la Nike è presente.
Infatti alla sede tedesca del gruppo americano, a Mórfelden presso
Francoforte, si sono detti del tutto sorpresi. Hanno però dichiarato che
1'azienda sta facendo il possibile per chiarire subito il caso con
approfondite analisi. I dirigenti delle squadre sponsorizzate si sono, a
loro volta, detti all'oscuro di tutto, ma hanno precisato - forse con
scarsa sensibilità verso i loro fan, giustificabile soltanto in parte con
lo sconcerto del momento - che le maglie in dotazione aí giocatori hanno
caratteristiche diverse da quelle per i tifosi.
Il problema potrebbe però ulteriormente allargarsi. L'istituto di ricerca
che ha condotto I'indagine, infatti, ha fatto sapere di aver trovato tracce
della sostanza tossica anche in altri indumenti sportivi largamente diffusi
e prodotti da altre note marche, quali calzettoni, bodies, tops e
calzoncini da ciclisti.