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Ringraziamento da Kimbau all'Itis Righi di Taranto
- Subject: Ringraziamento da Kimbau all'Itis Righi di Taranto
- From: Alessandro Marescotti <a.marescotti at peacelink.it>
- Date: Wed, 30 Mar 2005 19:00:39 +0200
Hôpital Général Conventionné Catholique de Kimbau
Diocèse de
Kenge
Kimbau 28 Marzo 2005
BP.8631 Kinshasa
R.D.Congo
Carissimi Professori del Collegio dei Docenti della scuola ITIS Righi di
Taranto
Carissimi studenti
Carissimo Alessandro
La presente vuole essere un RINGRAZIAMENTO ALL'ITIS RIGHI di Taranto, il
cui Collegio dei Docenti ha approvato, subito prima di Pasqua, una delibera
di adozione dell'ospedale di Kimbau. Grazie al vostro apporto di 610 euro
raccolti in memoria della vostra collega prof.ssa Laura De Valeris,
scomparsa prematuramente lo scorso dicembre, verranno inviati a Kimbau
tramite container ben cento letti raccolti con finanziamento della ULSS 22
della Regione Veneto. Oltre alla Regione Veneto in questa spedizione hanno
contribuito M.L.A.L., A.I.FO., e U.M.M.I. per la raccolta farmaci. E'
quindi un progetto fatto da tanti amici che stanno riunendo le loro forze
per non far dormire i miei malati per terra! La vostra generosa offerta è
già stata versata sul conto dell'A.I.FO. e che ci servirà a coprire i costi
dell'extrta-budget necessario per coprire le spese residue per l'invio del
Container.
Sono sinceramente entusiasmata dalla generosità con la quale un'intera
Scuola in cui insegnano alcuni amici di lunga data come Alessandro e
Teresa, ma anche amici di fresca conoscenza quando sono stata a Taranto per
la GML, o nemmeno conosciuti di persona abbiano accettato di farsi in
quattro per aiutarci. LA VOSTRA GENEROSITA SUPERA OGNI POSSIBILE
RINGRAZIAMENTO e diviene una grossa sfida a NON DELUDERVI.
Per tutti gli altri progetti che state oggi sostenendo sia qui a Kimbau che
a Kenge, c'è infatti ancora un lungo cammino da fare, perché dobbiamo
riuscire ad aiutare i nostri compagni di viaggio della Diocesi di Kenge a
crescere nelle capacità di gestione, per poter un giorno andare avanti da
soli. Anche se aiutarli a crescere, anzi accompagnarli in questa crescita,
significherà per me, per Paolo, per Alessandro e per quanti si sono
impegnati al sostegno dei nostri sogni continuare a lavorare con ritmi
ancora peggiori di quelli degli ultimi anni. Quindi dire GRAZIE ora non
basta: dobbiamo saper MERITARE tanta generosità. E fin da ora rimboccarci
le maniche e ricominciare a lavorare sodo, insieme a voi, perché far
divenire realtà il sogno di far funzionare l'Ospedale di Kimbau come un
Ospedale degno di questo nome, non solo per avere finalmente quest'anno
luce ed acqua, ma anche tutte le apparecchiature e la qualità
dell'Assistenze che la mia gente si merita.
Grazie a Alessandro, Maria Teresa e Daniele, perché continuate a dare, da
mesi, gratuitamente, a questo progetto quel tempo prezioso che NON AVETE e
che avete spesso (lo vedo dagli orari degli E.Mail) strappato al sonno: dal
volume di lavoro che state svolgendo per noi qui a Kimbau, alle volte mi
domando se l'insegnamento e, nel caso di Daniele, lo studio per la sua
futura professione non sia ormai divenuto il secondo scopo della vostra
vita, dato che ormai il Progetto Kimbau è divenuto il primo scopo!
E anche a voi, studenti dell'ITIS Righi di Taranto, ormai alla fine
dell'anno scolastico, prima di mettersi a studiare come dannati per non
fallire la prova finale, che signicherà per tutti voi continuare a lavorare
con ritmi ancora peggiori di quelli degli ultimi mesi, questa settimana
respiriamo un momento per festeggiare la Pasqua e per permettermi di dirvi
almeno GRAZIE!
GRAZIE GRAZIE GRAZIE
Dr. Chiara Castellani
Missionaria Laica della Diocesi di Kenge
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Il sito di Kimbau
http://www.kimbau.org